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08 Maggio 2018

Medico odontoiatria, per il Ministero della Salute si può utilizzare la denominazione

Iandolo (CAO), passaggio importante anche in ottica della formazione universitaria

Norberto Maccagno

Si chiude una “questione” mai chiarita sulla quale da tempo la FNOMCeO, ed in particolare la CAO, si erano espressi affermativamente: ovvero se il laureato in odontoiatra può definirsi medico odontoiatra. Ultima, in ordine cronologico, ad esprimersi era stata la CAO attraverso una circolare del 2014 in cui si sosteneva che “la dizione medico odontoiatra possa essere corretta e non soggetta ad alcuna criticità deontologica anche in riferimento al laureato al corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria". 

Ma mancava il pronunciamento ufficiale, in tal senso, del Ministero della Salute che è arrivato nei giorni scorsi dalla Direzione Generale delle professioni sanitarie. Il pronunciamento si era reso necessario dopo la richiesta avanzata alla FNOMCeO dai medici che operano all’interno dell’Esercito sul fatto se potessero essere equiparate le due figure e di conseguenza anche le carriere di odontoiatra, inteso come iscritto al solo apposito Albo, con quella di medico. 

Un nuovo parere in tal senso, come spiega ad Odontoiatria33 il presidente CAO Raffaele Iandolo (nella foto), era stato inviato dalla FNOMCeO ai richiedenti a fine marzo (vedi al link sotto) nel quale veniva evidenziato “che nell' ambito del quadro legislativo e giurisdizionale non possano ritenersi accettabili sperequazioni nell'inquadramento di carriera fra il medico e l'odontoiatra”. 

Parere FNOMCeO, sottoscrittodal presidente della Federazione Filippo Anelli e della CAO Raffaele Iandolo, che è stato veicolato poi dal SUSO al Ministero della Salute attraverso un interpello che ne chiedeva la conferma. Ministero che prima di pronunciarsi ha coinvolto per un parere nuovamente la FNOMCeO ed anche il Gruppo Tecnico sull’Odontoiatria, dove vi è stato un confronto che ha coinvolto anche le Società scientifiche ed i Sindacati odontoiatrici, acquisendo come propria la posizione della FNOMCeO.  

“Finalmente il Ministero –continua il presidente Iandolo- ha accolto e fatto propria la nostra posizione autorizzando l’utilizzo della dizione di medico odontoiatra per gli iscritti all’Albo degli odontoiatri”.  

“Questo pronunciamento –conclude il presidente CAO- risulta importantenon solo ai fini dalle carriere negli ambiti pubblici ed ospedalieri, ma può essere un passo avanti verso l’equiparazione delle due professioni anche dal punto di vista della formazione universitaria, visto che ora entrambe le professioni hanno un percorso di sei anni. E questo può essere un ulteriore passo per equiparare i percorsi formativi in modo che si possa arrivare alla possibilità per il laureato in medicina, o in odontoiatria, di integrare i crediti formativi universitari che mancano per acquisire la laurea in medicina (per l’odontoiatra) o quella in odontoiatria (per il laureato medico), senza dover completare l’intero percorso universitario”. 





 
 
 
 

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