HOME - Normative
 
 
27 Settembre 2018

Bonus pubblicità, ecco chi può richiederlo e per quali investimenti

Le scadenze per inviare la comunicazione telematica

Nor. Mac.

Da qualche giorno è possibile inviare la comunicazione telematica per accedere al bonus pubblicità. L’agevolazione introdotta con il Decreto del 16.05.2018 n. 90 che consente di ottenere un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, PMI e start-up innovative. 

Chi può richiedere il bonus 

Le imprese che hanno registrato un incremento delle spese pubblicitarie agevolabili di almeno l'1% rispetto all'anno precedente. Per fruire del bonus è necessario presentare la comunicazione, corredata dalla dichiarazione sostitutiva per gli investimenti effettuati, al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 22 settembre al 22 ottobre 2018.  

Queste le spese ammissibili 

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica,anche on linee sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati dal 1° gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

Sono anche agevolabili, si legge in una nota dell’Agenzia delle Entrate, gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, purché il loro valore superi almeno dell’1% l’ammontare degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel 2016.

Sono escluse dal credito d'imposta le spese sostenute per l'acquisto di spazi nell'ambito della programmazione o dei palinsesti editoriali per pubblicizzare o promuovere televendite di beni e servizi di qualunque tipologia nonchè quelle per la trasmissione o per l'acquisto di spot radio e televisivi di inserzioni o spazi promozionali relativi a servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo. Ma difficilmente chi opera nel settore dentale ha investito in questi strumenti.

Le spese per l’acquisto di pubblicità sono ammissibili al netto: delle spese accessorie; dei costi di intermediazione; di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.   

Articoli correlati

Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate che ritiene erogabile anche come premio di risultato. Ecco i vantaggi per il datore di lavoro


didomenica     17 Luglio 2022

POS e la sanzione a chiamata

La questione dell’obbligo del Pos non ha mai particolarmente preoccupato gli odontoiatri che da sempre lo considerano non solo un servizio per i propri pazienti ma anche uno strumento utile per...

di Norberto Maccagno


Il MEF vara VeRa, il nuovo segugio informatico per stanare l’evasore fiutando nelle (tante) banche dati ministeriali e non. Ecco come funzionerà


L’Agenzia delle Entrare, dopo i dati sul fatturato dichiarato, rende pubblici quelli sul numero degli studi e degli addetti che nel 2020 registrano un calo di 10mila unità


Non solo come poter detrarre la prestazione sanitaria o la riparazione della dentiera, ma anche cosa deve essere indicato in fattura per evitare contestazioni ai pazienti


Altri Articoli

Una due giorni ad un Congresso qualsiasi può essere un ritorno alla normalità dice il prof. Gagliani che avverte: la formazione deve essere debitamente certificata e tutelata con regole non fondate...

di Massimo Gagliani


Sono nato una domenica dell’agosto 1964, anagraficamente contando il Governo Draghi è stato il quarantottesimo che ho vissuto. In Germania, nello stesso periodo, di Governi ne hanno avuti 19...

di Norberto Maccagno


Il Consejo General de Dentistas ha elaborato una relazione tecnica dove sono state analizzate la densità di professionisti per popolazione, l'evoluzione demografica negli ultimi...


Maria Grazia Cannarozzo

Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...

di Lorena Origo


Sarà Catania ad ospitare, dal 20 al 22 aprile 2023, il Congresso numero 30 del CDUO organizzato dalle Università di Palermo, Messina e Catania


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Canino incluso: la pianificazione digitale

 
 
 
 
chiudi