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06 Dicembre 2018

Le lauree estere conseguite contemporaneamente vanno riconosciute anche in Italia. Lo stabilisce la Corte di Giustizia europea


Gli Stati dell’Unione Europea devono sempre riconoscere i titoli universitari conseguiti in uno dei 28 Paesi europei, anche se sono stati ottenuti seguendo contemporaneamente due corsi di laurea.

A stabilirlo è, secondo l’agenzia ANSA, la Corte di Giustizia Ue a seguito di un pronunciamento su di una vicenda che riguarda proprio un caso italiano. 

Il riconoscimento dei titoli deve essere automatico purché risultino soddisfatte le condizioni minime di formazione stabilite dal diritto dell'Unione" chiarisce la Corte di Giustizia UE. 

La vicenda riguarda un cittadino italiano aveva conseguito all'Università di Innsbruck, frequentando contemporaneamente i due corsi, la laurea in medicina e quella in odontoiatria,  L'uomo aveva richiesto nel 2013 al Ministero della Salute il riconoscimento della laurea in odontoiatria, e nel 2014 quella di medico chirurgo. La prima domanda è stata accettata, la seconda respinta perché la laurea non è stata conseguita con modalità riconosciute dall'Italia, che non consente di essere iscritti a due facoltà contemporaneamente.  

La Corte di Giustizia, informa l’Ansa, ha invece stabilito che i titoli vanno sempre riconosciuti, purché "i requisiti in materia di formazione stabiliti dalla direttiva sulle qualifiche professionali siano soddisfatti".

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