Non è consentito pubblicizzare al pubblico dispositivi protesici come l’impianto e la corona perché dispositivi medici in quanto espressamente vietato dalla normativa italiana e comunitaria.
A confermarlo è la Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS) ritenendo illegittimo il ricorso di un iscritto sanzionato dalla CAO dell’OMCeO di Palermo con la sospensione ad un mese. I fatti risalgono al 2014 quando l’iscritto era Direttore sanitario di un ambulatorio odontoiatrico con regolare autorizzazione sanitaria.
L’OMCeO gli contesta affermazioni fatte durante una sua intervista ad una trasmissione di una televisione locale e per quanto pubblicizzato su dei cartelloni pubblicitari affissi in città. In particolare viene contestata, giudicata come “offerta promozionale con caratteristiche commerciali e propagandistiche”, la dicitura che riguardava la vendita di "impianto + corona in porcellana € 800” e che sarebbe stata valida "fino al 31 marzo" oltre al fatto che la struttura veniva promossa come “clinica”, dicitura che non corrispondeva all’autorizzazione sanitaria concessa come “ambulatorio odontoiatrico”. Inoltre gli veniva anche contestato di aver indicato di possedere il titolo di professore universitario senza averlo dimostrato alla Commissione disciplinare.
Nel giudizio, riporta la sentenza CCEPS, la Commissione odontoiatri disciplinare dell’Ordine non solo contestava che l'offerta promozionale aveva caratteristiche commerciali e propagandistiche, in quanto era precisato che riguardava la vendita di "impianto + corona in porcellana € 800" e che sarebbe stata valida "fino al 31 marzo", ma anche che non era possibile pubblicizzare un impianto e una corona in quanto la normativa sui dispositivi medici stabilisce il divieto di pubblicità dei dispositivi che, in base a disposizioni adottate con decreto del Ministro della sanità, possono essere venduti soltanto su prescrizione medica o impiegati con l'assistenza di un medico o altro sanitario.
Nel ricorso alla CCEPS, l’iscritto sanzionato sosteneva di non aver mai “fatto pubblicità ad un dispositivo medico, ma soltanto pubblicizzato la possibilità di fornire 'un'impianto + corona in porcellana ad Euro 800,00’, rendendo così noto al mercato aperto una sua prestazione professionale ed il relativo prezzo”.
Del resto, continua la motivazione dell’iscritto, “l'offerta dalle caratteristiche commerciali e propagandistiche, lungi dal costituire illecito disciplinare, è del tutto legittima e addirittura in armonia con la normativa comunitaria in materia di pubblicità delle professioni liberali: l'addebito di messaggio comparativo dimostra come l'Ordine sia stato animato da ‘insopprimibile insofferenza’ verso la pubblicità, mentre la normativa UE non vieta i messaggi comparativi, ma soltanto quelli non veritieri e ingiustamente lesivi di chi è oggetto di comparazione”.
“Quello che abbiamo contestato nel messaggio pubblicitario in oggetto e confermato dalla CCEPS –spiega ad Odontoiatria33 il presidente CAO di Palermo Mario Marrone (nella foto)- è il mancato rispetto del D.Lgs. 24 febbraio 1997 n.46 ‘Attuazione della direttiva 93/42/CEE, concernente i dispositivi medici”.
“La nostra convinzione, confermata anche dalla sentenza della CCEPS -contina il presidente CAO- è quella che i dispositivi prescritti dagli odontoiatri come protesi, impianti o allineatori ortodontici etc., in quanto dispositivi medici non possono essere oggetto di pubblicità al pubblico. Il procedimento disciplinare all’iscritto all’Albo odontoiatri di Palermo risale al 2014 e, oggi come allora, continuiamo a ritenere, che la legge Bersani non è una norma che consente di fare ogni tipo di pubblicità. Sul piano pratico questo si traduce nel fatto che la sanità è profondamente regolamentata e la tutela della salute (singola e collettiva) costituisce un interesse principale tutelato dalle norme”.
L’art. 21 D.Lgs. 24 febbraio 1997 n.46 vietata la pubblicità verso il pubblico dei dispositivi che, secondo disposizioni adottate con decreto del Ministro della sanità, possono essere venduti soltanto su prescrizione medica o essere impiegati eventualmente con l'assistenza di un medico o di altro professionista sanitario.
“Come CAO non abbiamo fatto altro che applicare la norma sanzionando l’iscritto che in qualità di direttore sanitario aveva consentito la pubblicità che reclamizzava: “impianto + corona in porcellana € 800” e la CCEPS ci ha dato ragione confermando la sanzione di 1 mese di sospensione al sanitario”.
Presidente Marrone che ricorda come i dispositivi protesici siano dispositivi medici su misura che richiedono obbligatoriamente una prescrizione di un odontoiatra iscritto all’Albo e correlata di dichiarazione di conformità del fabbricante (laboratorio odontotecnico) inscritto all’elenco preso il Ministero della Salute e come l’impianto sia un dispositivo medico con marcatura CE impiegato con l’ausilio del medico odontoiatra.
Tra l’altro, ricorda il presidente CAO di Palermo, “lo stesso articolo al comma 2, dispone che questi dispositivi medici non rientrano tra quelli che il Ministero della salute può eventualmente autorizzare per la pubblicità presso il pubblico”.
Ricordando come la pubblicità sanitaria deve rispettare le norme a tutela del cittadino il presidente Marrone ricorda l’obbligo, “anche morale”, che gli Ordini hanno nella tutela della salute anche su questi aspetti.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
