HOME - Normative
 
 
26 Novembre 2019

Pubblicità: le CAO provinciali legittimate ad ''obbligare'' il Comune ad applicare la legge

Il Consiglio di Stato dà ragione alla CAO La Spezia e conferma l’obbligo del Comune ad intervenire a seguito di una segnalazione della CAO provinciale 

Nor. Mac.

L'Ente amministrativo che rilascia l'autorizzazione all'esercizio sanitario è obbligato ad agire a seguito della segnalazione proveniente dall'Ordine e, qualora non lo facesse‎, l'organo segnalante può agire giudiziariamente per ottenere, in Tribunale, l'ordine ad adempiere. 

Ad indicarlo è il Consiglio di Stato chiamato ad esprimersi in merito ai ricorsi proposti da una Società odontoiatrica di La Spezia, società che si era vista aprire la procedura finalizzata alla sospensione dell’autorizzazione sanitaria, e di conseguenza dell’attività, per non aver indicato il nome del direttore sanitario nelle pubblicità, ma anche dello stesso Comune che non voleva intervenire. 

Cerchiamo di riassumerne la vicenda. 

Il Comune, sollecitato dalla CAO di La Spezia, aveva in un primo tempo rifiutato di intervenire adducendo varie motivazioni, tra quali la necessità di una preventiva valutazione, da parte dell'AGCM, circa l'esistenza del parametro della ingannevolezza in un messaggio pubblicitario per il non aver riportato il nominativo del medico incaricato della direzione sanitaria.

Giustificazioni che non sono state ritenute, dalla CAO La Spezia, in linea con il dettato normativo‎ e, dopo aver inutilmente cercato di far modificare la decisione, la CAO ha portato in Tribunale lo stesso Comune per ottenere dallo stesso,“l'ordine” ad adempiere. TAR che da ragione alla CAO ed impone al Comune di avviare la procedura finalizzata alla sospensione prevista dagli artt. 4 comma 2 e 5 comma 5 della legge n. 175/1992. 

Vicenda che si chiude con la sentenza del Consiglio di Stato che da ragione alla CAO di La Spezia stabilendo l'obbligo dell'Ente autorizzante ad avviare la procedura volta alla sospensione dell'autorizzazione, di cui agli artt. 4 e 5 della legge 175/92, essendo "il presupposto applicativo della sanzione (vale a dire la dimostrata esistenza di una pubblicità priva dell'indicazione del Direttore Sanitario) è tipizzato dalla legge in termini univoci ed esaustivi" e che ‎"Il potere sanzionatorio della sospensione dell'autorizzazione amministrativa per violazione delle norme in materia di pubblicità sanitaria, prevista dall'art.5 della legge 175/92, ed il potere dell'AGCM di accertamento e repressione delle pratiche scorrette sono autonomi coesistenti e diversi". 

“Si tratta di un passaggio pratico estremamente importante, dice ad Odontoiatria33 il presidente CAO La Spezia Sandro Sanvenero, infatti diversi Colleghi Presidenti si sono visti ignorare, da parte delle Amministrazioni locali, le loro segnalazioni‎. Ora il Consiglio di Stato ha definitivamente stabilito la non correttezza di tale comportamento”.  

Sanvenero, però, precisa che in caso di non risposta alla segnalazione da parte dell'Amministrazione comunale, “il segnalante ha un anno di tempo per portare in giudizio tale Amministrazione”, anche se, dice, “credo che, stante la pronuncia del Consiglio di Stato sul punto, nessuna Amministrazione ometterà più di avviare il procedimento”.   

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il TAR delle Marche interviene sul tema della concorrenza, oggetto societario e presunta carenza di responsabili di branca medica specialistica


Il provvedimento introduce modifiche all’attività di vigilanza e sospensione dell’autorizzazione sanitaria per le strutture obbligate a dotarsi di un direttore sanitario


Quali comunicazioni la struttura sanitaria e il direttore sanitario devono inviare ed a chi e quali i doveri e gli obblighi del direttore sanitario


Via libera delle Regioni all’intesa in materia di sospensione delle strutture che esercitano attivitàodontoiatrica per violazione della normativa sui direttori sanitari 


Autorizzazione per le STP come esercizio professionale e l’abolizione della comunicazione semestrale elenco dipendenti. La soddisfazione di ANDI Roma


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


Avrebbero estratto 11 denti non compromessi per sostituirli con impianti e protesi che poi si sono rilevate inadatte. La sentenza dal tribunale di Torino


L’odontoiatra viene assolto in appello e la Cassazione conferma: ha rispettato le linee guida


I Giudici: sulle questioni odontoiatriche la Commissione Odontoiatri ha potere di rappresentanza autonoma rispetto a quello dei medici


Il presidente CAO Milano interviene sulla sentenza del Consiglio di Stato


Altri Articoli

Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi