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25 Luglio 2022

ASO, quando è possibile conseguire l’attestato con sole 250 ore di formazione

La Regione Lazio recepisce il nuovo profilo professionale ASO ed è una delle prima a consentire di attivare il percorso “breve” per chi vuole o deve ancora conseguire l’attestato


Con la pubblicazione sul BUR della Regione Lazio è stato formalizzato il recepimento dell’Accordo sancito tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 7 ottobre 2021 concernente il profilo professionale dell'Assistente di studio odontoiatrico ed approvazione degli standard professionale e formativo relativi al suddetto profilo. 

Tra le norme contenute nell’Accordo, poi reso attuativo attraverso il DPCM del maggio scorso  la possibilità (articolo12) per “coloro che hanno svolto prestazioni lavorative riconducibili all'Assistente di Studio Odontoiatrico, all'interno degli studi odontoiatrici o delle strutture sanitarie che erogano prestazioni odontostomatologiche, per almeno 36 mesi negli ultimi 10 anni alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 febbraio 2018, che non siano comprovabili dalla documentazione di cui all'art. 11, comma 2, accedono ad un percorso formativo di durata complessiva non inferiore a 250 ore di teoria ed esercitazioni pratiche al quale si applicano le disposizioni dell'art. 10 e al termine del quale viene sostenuto l'esame finale per il conseguimento dell'attestato di qualifica/certificazione, entro e non oltre il 21 aprile 2023”. 

La norma consente ai lavoratori che non erano stati inquadrati come Assistente alla Poltrona e che possono comunque vantare almeno 36 mesi di attività lavorativa dal  21/4/2008 al 21/4/2018,  di frequentare un corso ridotto di 250 ore e poi sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica”, spiega ad Odontoiatria33 Andrea Tuzio direttore della scuola di formazione Alter Formazione, una delle prime scuole in Italia ad aver attivato la nuova tipologia di corso “ridotto”. 

Ricordiamo che sono esonerati dal conseguimento dell’attestato di qualifica coloro che al 21 aprile 2018 erano stati assunti per almeno 36 mesi nei 10 anni precedenti, anche non consecutivi, con un inquadramento contrattuale diverso da quello di assistente alla poltrona ma hanno svolto mansioni riconducibili a quelle dell’ASO. Per dimostrare di avere i requisiti per essere esonerati il lavoratore dovrà presentare al datore di lavoro, in alternativa o congiuntamente, questi documenti: contratto di lavoro individuale registrato, percorso del lavoratore (C2 storico) rilasciato dal Centro per l’impiego del Comune di residenza dell’utente, estratto conto contributivo INPS, buste paga/cedolini, posizione assicurativa INAIL, modello UNILAV. Qualora dai documenti sopra elencati non emergesse in maniera inequivocabile lo svolgimento delle attività riconducibili a quelle dell’assistente di studio odontoiatrico, indica il Decreto, è necessario presentare anche l’attestato di formazione in ambito odontoiatrico per adempimenti degli obblighi del decreto legislativo n. 81/08 (Testo Unico in materia di Sicurezza sul Lavoro). 

Se si è stati assunti per almeno 36 mesi negli ultimi 10 anni fino al 21 aprile 2018 con un contratto diverso da quello di assistente alla poltrona, ma non si riesce a produrre questi documenti, si può sfruttare la possibilità di frequentare il corso di 250 ore e sostenere l’esame di qualifica, che però deve essere superato entro il 21 aprile 2023, data in cui, stando a quanto indicato nel Decreto, termina la finestra per usufruire dell’esonero parziale e frequentare il corso di 250 ore anziché quello di 700. 

Fermo restando che chi ha la possibilità di dimostrare i 36 mesi di attività lavorativa con mansioni riconducibili a quelle di ASO è esonerato sia dal corso di 700 che da quello di 250 ore, l’opportunità del corso ridotto – conclude Andrea Tuzio -  potrebbe essere sfruttata da chiunque volesse conseguire un attestato di qualifica, indipendentemente dalla mansione svolta nel decennio 2008 – 2018, essendo una finestra temporale estremamente limitata nel tempo, nonché l’ultima occasione per conseguire l'attestato senza effettuare le 700 ore previste”.   


Sul tema leggi anche  

25 Marzo 2022: Profilo ASO: una guida alle scadenze in vista del 21 aprile 

19 Aprile 2022: ASO, cosa cambia dal 21 aprile? 

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