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23 Settembre 2022

ASO, anche la Toscana recepisce l’accordo-quadro

Diventano operative le norme del nuovo profilo e gli esoneri al conseguimento dell’attestato di qualifica. Possibile organizzare i corsi “ridotti” per sostenere l’esame


Anche la Regione Toscana, dopo il Lazio, recepisce quanto l’accordo tra Governo, Regioni e Province autonome e del relativo DPCM, pubblicato in Gazzetta lo scorso maggio sul nuovo profilo ASO. Nel nuovo accordo, rispetto a quello del 2018, vengono specificati alcuni aspetti dei requisiti per il conseguimento del titolo di abilitazione.

Sul fronte della formazione, per l’accesso ai corsi sarà necessario il “possesso della certificazione dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione per coloro che abbiamo compiuto il diciottesimo anno di età”. Mentre la formazione a distanza (Fad) potrà essere erogata nella misura massima del 30% del monte ore teorico. Per quanto riguarda i tirocini, potranno essere svolti nel luogo e nell’orario di lavoro ma sarà necessario dimostrare in maniera chiara le ore dedicate alla formazione e quelle di lavoro. Con la delibera che recepisce l’accordo, entrano in vigore anche le disposizioni sugli esoneri per il conseguimento dell’attestato di qualifica. 

Viene modificato da 5 a 10 anni il periodo nel quale coloro che sono stati contrattualmente inquadrati come “assistente alla poltrona” (precedente denominazione della figura professionale) possono documentare un’attività lavorativa, anche svolta e conclusa in regime di apprendistato, di non meno di 36 mesi.  

Previste anche forme di esenzione parziale che consentiranno un percorso formativo di durata complessiva non inferiore a 250 ore di teoria ed esercitazioni pratiche. A questi corsi possono partecipare chi è stato assunto per almeno 36 mesi negli ultimi 10 anni fino al 21 aprile 2018 con un contratto diverso da quello di assistente alla poltrona, ma non si riesce a produrre questi documenti, si può sfruttare la possibilità di frequentare il corso di 250 ore e sostenere l’esame di qualifica, che però deve essere superato entro il 21 aprile 2023, data in cui, stando a quanto indicato nel Decreto, termina la finestra per usufruire dell’esonero parziale e frequentare il corso di 250 ore anziché quello di 700.    

Sull’argomento leggi anche: 

25 Luglio 2022: ASO, quando è possibile conseguire l’attestato con sole 250 ore di formazione 



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