HOME - Normative
 
 
24 Novembre 2022

Il Governo modifica il decreto sulla radioprotezione: superato il vincolo dei controlli di qualità annuali

I controlli di qualità non saranno più obbligatoriamente annuali.Tra le modifiche previste: registrazione all’ISIN modificate e scadenza dell’aggiornamento della formazione più ampie

Nor. Mac.

Nella seduta del 21 novembre scorso, la stessa in cui è stata varata la manovra Economica 2023, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, di attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, tenendo conto del parere espresso dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome. 

Non è ancora disponibile il testo ufficiale, ma sulla base di quello licenziato dalla Stato Regioni potrebbero esserci novità di interesse odontoiatrico. 

La più importante potrebbe essere quella della cancellazione dell'obbligo della periodicità annuale dei Controlli di Qualità eseguiti dal Fisico sugli apparecchi radiografici. Stando al testo licenziato dalla Stato Regioni verrebbe accolto quanto richiesto, più volte, direttamente al Ministero della Salute dalla dott.ssa Giancarla Rossetti, Specialista in Fisica Medica, (si veda la nostra notizia).

La dott.ssa Rossetti aveva evidenziato al Ministero la mancata coerenza tra l'imposizione riportata alla lett. d) dell'Allegato XXVIII “frequenza (almeno annuale) delle prove di funzionamento a intervalli regolari” e quanto imposto alla lett. h) stesso Allegato “riferimenti alle norme, alle linee guida e ai documenti tecnici utilizzati nella predisposizione del programma di controllo di qualità delle attrezzature medico-radiologiche e di valutazione delle dosi”. Secondo il testo inviato al Ministero dalla Conferenza Stato Regioni (art.63), questa incongruenza verrebbe superata indicando che le “prove di accettazione e frequenza delle prove di funzionamento a intervalli regolari”, dovranno definirsi “con esplicito rifermento alle norme di buona tecnica applicabili laddove disponibili”.

E nella nota che motiva la modifica, viene esplicitato quanto sottolineava al Ministero la dott.ssa Rossetti, ovvero che se non modificato, il testo crea una “incongruenza interna alla norma laddove da un lato per la predisposizione di un programma di garanzia e qualità si rimanda alle norme di buona prassi, dall’altro si fissano in maniera rigida una frequenza di prove di congruenza, peraltro, oggetto delle norme di buona prassi a cui il decreto rimanda”.   

Se la modifica verrà confermata nel testo definitivo, spiega ad Odontoiatria33 la dott.ssa Rossetti, sarà lo specialista in fisica medica o l’esperto di radioprotezione, ove consentito, ad indicare la periodicità sulla base delle linee guida tra cui, autorevole per le apparecchiature dentali 2D, è quella della Commissione Europea RP 136 (par. 5.5.4.) per cui la annualità è raccomandata nei casi in cui le prestazioni dell’apparecchio non sono adeguate. 

Altra modifica al decreto 101/20 è la registrazione all’ISIN che rimane ma a cui seguono comunicazioni con scadenza più ampia. Ricordiamo che l’obbligo di iscrizione all'ISIN in caso di entrata in possesso di un apparecchio RX o di sorgenti radioattive e in caso di loro dismissione era stato prorogato al  23 marzo 2023.  

Infine, nel decreto correttivo viene sanata un’altra incongruenza: la formazione dei dentisti, ai sensi dell’art.111/101 è previsto sia da effettuarsi, per l’articolo 21 del decreto di modifica, ogni 5 anni (invece dei tre anni previsti ora) per adeguamento al decreto 81/2008 in materia di sicurezza che prevede un aggiornamento quinquennale della formazione a cui la formazione ex 101 si integra.      



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere 


Le indicazioni del dott. Savini sugli obblighi che lo studio odontoiatrico deve rispettare per tutelare il paziente e seguire le regole


Immagine di repertorio

Queste le indicazioni elencate dal Comandante del NAS di Alessandria durante la 5° Giornata Odontoiatrica Astigiana


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


Senna: il Tar Marche accoglie la linea della CAO nazionale. “Necessarie l’indicazione e la compresenza dell’Odontoiatra, che può anche svolgere prestazioni di igiene...


AIO: il TAR Marche conferma la necessità dell’integrazione con l’Odontoiatra, un elemento essenziale per garantire continuità assistenziale, appropriatezza clinica e...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi