I principi del giusto processo previsti dalla Convenzione europea sui diritti dell’uomo non sono applicabili dalla CCEPS nel giudizio di un iscritto condannato penalmente per prestanomismo
A stabilirlo è la Cassazione civile (sentenza 9114/23) pronunciandosi sul ricorso presentata da un iscritto all’Albo degli odontoiatri sulla sanzione confermata dalla CCEPS e comminata dal proprio Ordine di appartenenza. Secondo quanto ricostruito dalla sentenza, la vicenda nasce dal ricorso per accertamento tecnico preventivo nei confronti dell’odontoiatra, avente ad oggetto la prova di danni derivanti da responsabilità professionale medica in relazione a un intervento di implantologia eseguito da un terzo specialista implantologo.
Il Consulente tecnico nominato dal giudice segnalava con un esposto all'Ordine dei medici e odontoiatri dove era inscritto l’odontoiatra che lo stesso aveva consentito all'odontotecnico e all'assistente di poltrona "di operare nella bocca del paziente, così come sulla bocca di altri pazienti, il tutto in sua presenza e con la sua approvazione".
In particolare, l’odontoiatra avrebbe permesso all'odontotecnico "di preparare monconi in bocca, di prendere impronte e provare manufatti protesici" e aveva permesso all'assistente "di effettuare la pulizia dei denti, montare ponti, cementare provvisori e sbiancare denti senza la necessaria idoneità".
L'Ordine, ricevuto l'esposto, convocava l’odontoiatra, che veniva sentito, e la Commissione medica avviava un procedimento disciplinare a suo carico. Nella seduta del 15 febbraio 2016 la Commissione medica riteneva fondati gli addebiti relativi alla violazione degli artt. 67 codice deontologico e della L. n. 175 del 1992, art. 8 per avere agevolato l'esercizio abusivo della professione odontoiatrica da parte dell’odontotecnico e dell’assistente e infliggeva all’iscritto la sanzione dell'interdizione dall'esercizio della professione per un anno.
L’odontoiatra ricorre in CCEPS che nel 2019 conferma la sanzione. Allora ricorre in Cassazione portando tutta una serie di motivazioni.
Tra queste viene contestata la violazione dei principi del diritto di difesa e del giusto processo garantiti dalla Costituzione e dalla Convenzione Europea dei diritti dell'uomo.
Cassazione che respingendo anche questo motivo del ricorso ricorda come “Il ricorrente contesta che l'istruttoria si sia svolta violando le garanzie procedimentali previste dall'art. 6, comma 3, lett. d) della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo, in base al quale ogni accusato ha diritto di esaminare o far esaminare i testimoni a carico e ottenere la convocazione e l'esame dei testimoni a discarico nelle stesse condizioni dei testimoni a carico, norma che ha esteso il proprio ambito di applicazione oltre l'originario perimetro, trovando applicabilità a tutte le misure di carattere punitivo-afflittivo, quale quella irrogata al ricorrente”.
“La tesi del ricorrente -sottolineano i Giudici- è quindi che al giudizio disciplinare in esame vadano tout court applicate le garanzie proprie del processo penale, e in particolare quelle dettate per tale processo dall'art. 6 della Convenzionale Europea dei diritti dell'uomo”. Tesi che per i giudici non è condivisibile.
"Secondo la giurisprudenza di questa Corte in tema di giudizio disciplinare nei confronti dei professionisti, -viene spiegato- la sanzione disciplinare ha come destinatari gli appartenenti a un ordine professionale ed è preordinata all'effettivo adempimento dei doveri inerenti al corretto esercizio dei compiti loro assegnati, sicché ad essa non può attribuirsi - secondo le statuizioni della sentenza della Corte EDU 4 marzo 2014, Grande Stevens ed altri c/o Italia - natura sostanzialmente penale" (così Cass. n. 2927/2017; si veda anche la pronuncia delle sezioni unite n. 9558/2018, per cui "le sanzioni disciplinari contenute nel codice deontologico forense hanno natura amministrativa"; cfr. anche Cass. 7270/2000, che sottolinea la "diversità di natura tra il procedimento penale e quello disciplinare" degli esercenti le professioni sanitarie)”.
A questo link la sentenza su DirittoSanitario.net, accessibile a tutti gli abbonati ad Odontoiatria33.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33normative 09 Settembre 2026
Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica
O33normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
O33normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile
cronaca 02 Ottobre 2026
In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...
normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 21 Luglio 2025
Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...
Si occuperà di smaltire l’arretrato. Per la riforma se ne parlerà più avanti con un provvedimento specifico. Sembra accantonata l’ipotesi delle sanzioni subito esecutive
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...
Lettere al Direttore 30 Ottobre 2026
Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...
Cronaca 29 Ottobre 2026
Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...
