HOME - Normative
 
 
07 Novembre 2023

Filler alle labbra fatte dall’odontoiatra non era abusivismo neppure prima del Decreto bollette

Per il Tribunale di Roma non è reato per l’odontoiatra realizzare interventi medicina estetica alle labbra. Il commento della CAO di Roma che ha sostenuto l’iscritto nel ricorso


Con sentenza n. 12545/23 del 27 settembre 2023, il Tribunale di Roma ha assolto un odontoiatra iscritto all’Ordine di Roma dal reato contestato di esercizio abusivo della professione per attività di medicina estetica. L’odontoiatra, nel 2021, era stato citato in giudizio per esercizio abusivo per aver effettuato filler alle labbra e nel contorno naso labiale di tre pazienti. 

L’odontoiatra aveva impugnato la citazione in giudizio, avvalendosi dell’Avvocato Federico Scognamilglio, penalista, consulente proprio dell’Ordine dei Medici di Roma. 

Nella sentenza, il Tribunale di Roma ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti dell’odontoiatra per il reato ascritto. 

Il Tribunale di Roma –commenta il presidente CAO Roma Brunello Pollifrone (nella foto)- ha espressamente riconosciuto la competenza dell’odontoiatra di esercitare la medicina estetica, nei propri territori anatomici di competenza, non contemplando quanto precedentemente previsto dal Consiglio Superiore di Sanità con i noti pareri del 17/09/2014 e del 21/08/2019”. 

Tale sentenza –continua il presidente Pollifrone- ha una grandissima importanza, anche e soprattutto alla luce delle recenti novità normative introdotte dall’art. 15-ter, comma 4, lett. a), del D.L. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 maggio 2023, n. 56 che, nella modifica all’Art. 2 della Legge n. 409/85, hanno reso possibile per gli odontoiatri l’esercizio delle attività di medicina estetica non invasiva o mininvasiva al terzo superiore, terzo medio e terzo inferiore del viso”. 

Il presidente Pollifrone ricorda, altresì, che l’Ordine di Roma già dal 2021 è stato istituito il “registro esperti in terapie odontoiatriche con finalità estetiche del viso nelle pertinenti aree di competenza”.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 56 del 26.05.2023, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29.05.2023, i requisitivi per l’iscrizione al suddetto registro sono stati così integrati: 

1) conseguimento Master Universitario di 2° livello in Medicina/Terapie Estetiche del Viso oppure aver frequentato Corsi teorico-pratici in Medicina Estetica con piano formativo coerente organizzati da Società Scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute; 

2) essere attualmente Docente in materie relative alla Medicina Estetica in Master di II livello dopo aver frequentato Corsi teorico-pratici in Medicina Estetica con piano formativo coerente organizzati da Società Scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute.  


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


Avrebbero estratto 11 denti non compromessi per sostituirli con impianti e protesi che poi si sono rilevate inadatte. La sentenza dal tribunale di Torino


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi