HOME - Normative
 
 
14 Dicembre 2023

Passaporto implantare ed obbligo di consegnarlo al paziente

Tutti i fabbricanti di impianti dentali sono obbligati a consegnarlo al dentista che deve renderlo disponibile al paziente


Uno dei problemi che gli odontoiatri hanno quando devono ritrattare un paziente con riabilitazione implantare proveniente da un altro studio è quello di capire che tipo di impianto è stato inserito.
Alcune ditte produttrici impianti dentali, fin da subito hanno predisposto un documento che contenesse tutte quelle informazioni utili ad individuare la tipologia dell’impianto da consegnare al paziente alla fine della terapia.
Con l’approvazione del Regolamento UE 2017/745 (MDR) ed il Decreto di adeguamento italiano (Decreto legislativo 05 agosto 2022 , n. 137) il passaporto implantare è diventato obbligatorio con alcune deroghe che scadranno a maggio 2024. 

«In realtà il termine corretto è “tessera di portatore dell’impianto” e si riferisce a tutti quei dispositivi impiantabili tra cui gli impianti dentali», spiega ad Odontoiatria33 Linda Sanin, direttore UNIDI che da sempre segue l’evoluzione della normativa sui dispositivi medici sia a Bruxelles che a Roma. 

«E’ obbligo del fabbricante dell’impianto dentale fornire insieme al dispositivo medico anche un documento in cui siano contenute tutta una serie di informazioni per l’utilizzatore, l’odontoiatra, e per il paziente”, continua la dott.ssa Sanin. Il termine del maggio 2024, è riferito al fabbricante e riguarda una serie di certificazioni che fino a quella data sono derogate l’acquisizione, ma molti fabbricanti già oggi sono obbligati ad allegare al dispositivo la documentazione da consegnare al paziente. 

Le informazioni che devono essere indicate per il paziente contenute nel documento sonoquelle che consentono di identificare il dispositivo, tra cui la denominazione del dispositivo, il numero di serie, il numero di lotto, l'UDI, il modello del dispositivo, nonché il nome, l'indirizzo del sito web del fabbricante. 

Alcuni documenti predisposti dalle aziende consento di aggiungere le informazioni riferite allo studio ed anche alla tipologia di protesi applicata. 

«Nel tempo come UNIDI ci siamo interfacciati con il legislatore europeo ed italiano per capire se l’impianto dentale fosse tra i dispositivi impiantabili obbligati alla consegna del documento in quanto nel MDR, tra i dispositivi esentati dal documento vengono citate genericamente le “viti”», sottolinea la dott.ssa Sanin. 

Con riferimento alla prescrizione di cui all’art. 18, relativa all’obbligo di fornire insieme all’impianto una tessera per il portatore, una circolare del Ministero della Salute, data 16 febbraio scorso, chiarisce che per gli impianti dentali “al momento non si hanno elementi per consentire l’esenzione dagli obblighi previsti". Tuttavia, in quanto tecnologie ben consolidate, gli impianti dentali godono invece dell’esenzione prevista per le viti in termini di valutazione della documentazione tecnica ai sensi dell’Allegato IX, capo II.

Il dentista ha quindi l’obbligo di consegnare al paziente la tessera del portatore di impianto fornita dal fabbricante? 

«L’articolo 8 del Decreto legislativo 137/22, ma anche l’articolo 18 dell’MDR indica chiaramente che queste informazioni devono essere “rese disponibili al paziente con il mezzo più idoneo”», dice la dott.ssa Sanin ricordando come la ratio del provvedimento è quella di dare al paziente uno documento che consenta “un rapido e completo accesso alle informazioni stesse, tenuto conto delle richieste eventualmente formulate dal paziente medesimo”. 

Anche ANDI, in una circolare del settembre scorso, ricordava che “dall'entrata in vigore dell'MDR 745/17 è fatto obbligo di consegnare al paziente in versione cartacea (UDI su etichetta adesiva) i dati di cui sopra relativi ai DM impiantati tramite il "Passaporto implantare": pertanto siamo tutti già obbligati al rispetto di tale adempimento”.  


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi