HOME - Normative
 
 
24 Gennaio 2024

ECM: approvato il programma 2023/2025

La Commissione Nazionale Formazione Continua ha approvato il Programma Nazionale Ecm 2023/2025. Obiettivo è definire formazione sul campo, tipologie di formazione ibride e blended


Formazione sul campo, tipologie di formazione ibride e blended: sono alcuni degli aspetti che la Commissione nazionale sulla Formazione continua intende sviluppare nel triennio in corso. L’obiettivo è al centro di una Delibera con cui è stato approvato il Programma Nazionale ECM 2023-2025. Intanto, nella stessa seduta, sono stati anche definiti ulteriori bonus ed esoneri.

Anche nel settore della formazione, si legge nel Programma Nazionale Ecm 2023/2025, approvato dalla Commissione nella seduta del 17 gennaio, ha avuto grande impatto il diffondersi di strumenti innovativi e di nuove tecniche di interazione, a cui il sistema Ecm ha dovuto - e ancora dovrà - adeguarsi. “Nello specifico, la CNFC valuterà l’opportunità di prevedere tipologie di formazione ibride che consentano la fruizione in presenza contestualmente a quella da remoto, con una parte dei discenti localizzati in una sede, e un’altra connessa a distanza. Ulteriori specifiche modifiche andranno effettuate con riguardo alla FAD, eliminando tipologie desuete e prevedendone di nuove, come, per esempio, una tipologia blended tra FAD sincrona e e- learning. Da ultimo, la tipologia su cui certamente si dovrà intervenire con maggiore intensità e la Formazione sul Campo. Nell’ambito dei lavori della Commissione Nazionale, dunque, sarà necessario in primo luogo adeguare le tipologie formative già esistenti, ma anche valorizzare le individualità e presentare tecniche accattivanti (role playing, gamification, uso di realtà virtuale). Sarà poi sempre più necessario un approccio multidisciplinare”.

A livello di contenuti, alcune indicazioni erano già emerse con la delibera di fine anno relativa alle tematiche di interesse nazionale, che, viene ricordato, “comportano un aumento di 0,3 crediti per ogni ora di formazione erogata dai provider su tali argomenti”. Tra i temi di rilievo per il triennio in corso c’è quindi “l’innovazione digitale, che riguarda l’integrazione delle tecnologie digitali nella vita professionale e personale di ciascun individuo. Per il futuro sarebbe opportuno effettuare ulteriori approfondimenti circa i bisogni formativi in ambito digitale sui quali i professionisti sanitari sentono di dover ampliare le proprie competenze. I corsi dovranno prevedere lo sviluppo di moduli integrati, dove verranno approfonditi gli aspetti non soltanto tecnologici, ma anche di appropriatezza della cura, organizzativi, sociali e psicologici, connessi all’utilizzo delle tecnologie nei processi di cura, diagnosi e prevenzione”.  Un altro tema di interesse è “l’One Health, un approccio olistico che riconosce l’interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale”, campo su cui “la Commissione Nazionale dovrà attuare misure di promozione”.

Tra le altre novità di inizio anno, vanno segnalati anche due interventi nell’ambito di bonus ed esoneri. Una prima delibera è finalizzata a riconoscere, “nel triennio 2023/2025 una riduzione pari a un terzo dell’obbligo formativo ai sanitari residenti nelle province di Firenze, Pistoia, Prato, Pisa e Livorno, che in autunno sono state interessate da fenomeni alluvionali”, andandosi ad affiancare alla Delibera che già era stata emessa l’anno scorso sugli eventi di maggio e giugno. Lo schema resta analogo: il bonus “va anche ai professionisti che, pur non residenti, abbiano svolto in maniera documentata attività professionale nei territori indicati durante il periodo dell’emergenza. La riduzione è computata proporzionalmente ai giorni di lavoro svolto. Per il riconoscimento, in questo secondo caso, è necessario che i professionisti dichiarino la sussistenza dei presupposti entro il 31 dicembre 2025, all’interno del portale Cogeaps”.

Un ulteriore intervento riguarda poi il riconoscimento “quale ipotesi di esonero non espressamente normato dal Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario, per la partecipazione al “Corso di formazione manageriale”, relativo alla missione 6 del PNRR, che si caratterizza per una durata di 200 ore complessive. Ai sanitari che concludono positivamente il corso, è riconosciuto a titolo di esonero, la riduzione di un terzo dell’obbligo formativo individuale nel triennio”. Tale previsione potrà “essere autonomamente inserita all’interno del portale Cogeaps”. 

A cura di: Francesca Giani per Farmacista33

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


 
 

Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


 
 

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


 
 

Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


 
 

Altri Articoli

L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


 
 

In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


 
 

La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


 
 

All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi