Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama
La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra presa da alla FDI World Dental Federation e dalla International Association for Dental, Oral, and Craniofacial Research in cui è stato concordato di estendere la data di eliminazione per la produzione, l'importazione o l'esportazione dell'amalgama dentale dal 2030 al 2034 (notizia data da Odontoiatria33 venerdì scorso, clicca qui) stando ai tanti commenti che avete lasciato sulla nostra pagina Facebook, sembra aver riacceso l’interesse sull’utilizzo dell’amalgama dentale in Italia.
Da dove si è partiti
Con la Convenzione di Minamata sul mercurio, trattato internazionale adottato nel 2013 e entrato in vigore nel 2017, si è voluto proteggere la salute umana e l’ambiente dagli effetti nocivi del mercurio. Il trattato è stato firmato da oltre 140 Paesi, tra cui l’Italia, e si propone di regolamentare l’intero ciclo di vita del mercurio: dalla sua estrazione e commercio, all’uso nei processi industriali e nei prodotti di consumo, fino allo smaltimento sicuro dei rifiuti contenenti mercurio. Tra le misure previste la regolamentazione e poi la dismissione dell’amalgama dentale.
Il trattato incoraggiava gli Stati firmatari ad adottare misure per ridurne progressivamente l’utilizzo, promuovendo al contempo alternative più sicure e sostenibili. L’UE approva, negli anni, vari regolamenti sul mercurio. Il primo è del 2017, che copre l'intero ciclo di vita del mercurio, dall'estrazione primaria allo smaltimento dei rifiuti, contribuendo all'obiettivo definitivo dell'UE di limitare ed eliminare progressivamente l'uso, la fabbricazione e l'esportazione di mercurio e prodotti con mercurio aggiunto. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato le loro posizioni negoziali rispettivamente il 17 e 30 gennaio 2024. I due co-legislatori hanno raggiunto un accordo provvisorio il 21 febbraio 2024, dopo un unico round di negoziati.
Nel giugno 2024 il Parlamento Europeo prevede che a partire dal 1° gennaio 2025, vi sia la completa eliminazione dell’uso dell’amalgama dentale in ambito odontostomatologico tramite misure non coercitive.
Le eccezioni si applicano quando il dentista ritiene strettamente necessario l'uso dell'amalgama dentale per soddisfare esigenze mediche specifiche del paziente.
Quanto approvato prevede, anche, il divieto di fabbricazione e l’esportazione di amalgama dentale dal 1º gennaio 2025. Il divieto di fabbricazione e importazione nell’UE si applicherà dal primo luglio 2026. In conformità con le norme aggiornate, la Commissione rivedrà le esenzioni relative all'uso dell'amalgama dentale entro il 31 dicembre 2029 tenendo conto dell'esistenza di alternative senza mercurio.
Come è regolamentato l'uso in Italia?
Dal 2001, con l’entrata in vigore del cosiddetto Decreto Sirchia, è vietata l’utilizzazione, l’importazione e la commercializzazione di amalgami dentali non confezionati in capsule predosate.
Lo stesso decreto stabilisce precise modalità operative:
Inoltre, è vietato posizionare l’amalgama in prossimità di altri restauri metallici per evitare fenomeni di corrosione.
Per ragioni di prudenza, è sconsigliato l’utilizzo e la rimozione dell’amalgama in pazienti allergici al materiale, donne in gravidanza o in fase di allattamento, bambini sotto i sei anni e soggetti con gravi patologie renali. In presenza di reazioni locali, come lesioni lichenoidi vicino all’amalgama, o in casi accertati di allergia, è indicata la rimozione del restauro.
Nel febbraio 2021, l’Italia pubblica il Piano nazionale per l’eliminazione dell’amalgama dentale, in attuazione della Convenzione di Minamata, che fissa al 31 dicembre 2024 la data per la graduale eliminazione del suo utilizzo.
Pur non esistendo un divieto assoluto, dal 1° luglio 2018 l’amalgama dentale non può essere impiegata nei trattamenti su denti decidui, nei pazienti di età inferiore ai 15 anni, nelle donne in gravidanza o in allattamento, salvo casi in cui il dentista ne ritenga l’uso strettamente necessario per specifiche esigenze mediche. Lo stesso principio si applica alla rimozione, che è sconsigliata in assenza di problematiche cliniche.La normativa impone agli studi odontoiatrici di disporre almeno di un riunito dotato di separatore di amalgama conforme a specifiche caratteristiche tecniche, e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amalgama deve seguire protocolli ben definiti (si rimanda al nostro approfondimento).
Stando ai dati forniti ad Odontoiatria33 dalla società di ricerca di mercato Key Stone, ad oggi in Italia l’amalgama dentale è utilizzata solo per il 7% delle otturazioni e prevalentemente in situazioni cliniche particolari. Come già ricordato, la normativa affida all’odontoiatra la decisione di utilizzare il materiale a patto che, sottolinea sia la normativa italiana che il nuovo protocollo firmato da FDI e IADR, sia strettamente necessario per soddisfare esigenze mediche specifiche del paziente.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...
approfondimenti 03 Settembre 2024
Da FDI una guida sui materiali che possono sostituire l’amalgama dentale. non esiste un unico materiale alternativo, ancora da esplorare la loro affidabilità nel tempo
Il 27 ottobre a Roma, ma anche online, un evento per informare ed aumentare la consapevolezza di tutti gli attori coinvolti
O33strumenti-e-materiali 25 Ottobre 2022
In uno studio inglese in vitro, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno misurato il rilascio di mercurio da campioni standardizzati di idrossiapatite/amalgama durante...
di Lara Figini
didomenica 02 Settembre 2018
Nonostante il “vento del cambiamento” che ha interessato il Governo del nostro Paese, ed anche quello odontoiatrico, in questo mese di agosto il settore dentale si è trovato nuovamente a...
O33approfondimenti 09 Dicembre 2025
La Finanziaria potrebbe aumentare il limite per i pagamenti in contanti, se si paga una tassa. Non dovrebbero cambiare le regole per le detrazioni: possibili solo i pagamenti sono tracciabili
O33normative 27 Novembre 2025
Il nuovo Codice degli incentivi apre, dal 2026, la possibilità ai lavoratori autonomi di ottenere gli incentivi previsti per le imprese
O33normative 20 Novembre 2025
Nominare il proprio Esperto di Radioprotezione è il primo passaggio fondamenta. Ecco gli altri che l’odontoiatra deve conoscere
O33approfondimenti 19 Novembre 2025
Entro il 31 dicembre 2025 si chiude il triennio formativo 2023-2025. Le possibilità per recuperare i crediti usando bonus, compensazioni e autoformazione
approfondimenti 17 Novembre 2025
Sembra allontanarsi l’ipotesi rateizzazione. Il Governo è ritornato sul versamento unico per il secondo anticipo IRPEF, ma potrebbe ripensarci
approfondimenti 28 Novembre 2025
Da ADA 5 consigli che potreste trasferire ai vostri pazienti per evitare problemi ai denti e gengive durante le malattie invernali
approfondimenti 30 Luglio 2025
AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici
Interviste 12 Dicembre 2025
Sarà anche l’occasione per celebrare gli 80 anni dell’Associazione. Le anticipazioni sul congresso dal Segretario Culturale Bruno Oliva
Cronaca 12 Dicembre 2025
Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...
Lettere al Direttore 12 Dicembre 2025
Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma della presidente del CDAN Caterina Di Marco e del presidente della Federazione TSRM e PSTRP Diego Catania
Approfondimenti 11 Dicembre 2025
Dopo le varie sentenze e pronunciamenti può essere un’occasione da non perdere per costruire una pensione più solida
Lettere al Direttore 11 Dicembre 2025
Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...
Cronaca 11 Dicembre 2025
Grazie all’intervento dell’Associazione Codici, ottengono la sospensione dei prestiti da una delle due finanziarie, l’altra continua ad opportisi. Prime iniziative anche del...
Cronaca 11 Dicembre 2025
Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...
BDJ In Practice porta alcuni pareri sottolineano come l’introduzione dell’IA in studio permetterà a tutto il Team odontoiatrico di fare davvero di prendersi (esclusivamente) cura delle persone
Inchieste 10 Dicembre 2025
Il 65% degli odontoiatri che percepisce la pensione ENPAM continua a lavorare, il 55% ha più di 70 anni.
Lettere al Direttore 10 Dicembre 2025
Alcune considerazioni del dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco, in merito al percorso sperimentale attivato dalla Regione Lombardia
Cronaca 10 Dicembre 2025
L’Università di Palermo lancia la formazione avanzata “all in one” che mancava
Normative 09 Dicembre 2025
La Commissione introduce un potenziamento dei bonus legati al dossier formativo per il prossimo triennio Ecm, con un forte incentivo al dossier individuale. Ecco le novità
O33Approfondimenti 09 Dicembre 2025
La Finanziaria potrebbe aumentare il limite per i pagamenti in contanti, se si paga una tassa. Non dovrebbero cambiare le regole per le detrazioni: possibili solo i pagamenti sono tracciabili
Cronaca 09 Dicembre 2025
Un Congresso dove tradizione e innovazione sono state messe a confronto. Tra gli ospiti anche Miss Italia Katia Buchicchio, vera testimonial del sorriso “bandato”
