HOME - Normative
 
 
25 Marzo 2014

Direttiva sulle ferite da taglio, da oggi operativa. ANDI chiede al ministero di escludere gli studi dalla sorveglianza sanitaria


Entra in vigore oggi 25 marzo il D. Lgs. 19/02/2014 n. 19 -Prevenzione delle ferite da taglio e punta. Gli studi odontoiatrici, come le altre strutture sanitarie devono evitare rischi dovuti all'utilizzo di strumenti taglienti e pungenti.
Per "provare" questo il titolare dello studio odontoiatrico deve aggiornare la propria valutazione dei rischi in ambito lavorativo, già prevista dal D.lgs. 81/08, adottando una serie di precauzioni ai fini di prevenire i rischi.

Per garantire la salute dei propri collaboratori il dentista titolare di studio ha anche l'obbligo di formare il personale sanitario e dotarlo di di risorse  idonee  per  operare  in  condizioni  di sicurezza; riorganizzare le condizioni di lavoro ed adottare le tecnologie più adatte e meno rischiose; assicurare adeguate misure di sensibilizzazione attraverso un'azione comune di coinvolgimento dei lavoratori e attuare iniziative   di   prevenzione, sensibilizzazione,  informazione  e  formazione  e monitoraggio  per valutare il grado di incidenza delle ferite da taglio o da punta  nei luoghi di lavoro.

La norma prevede anche che la struttura si doti di sorveglianza sanitaria; ma su questo punto non è chiaro se deve essere fatto anche dalle strutture che non hanno evidenziato rischi, o li hanno eliminati.

"La sorveglianza sanitaria non è necessaria negli studi odontoiatrici se, applicate le misure generali di tutela previste all'art. 286 quater, come certificato nella valutazione di cui all'art. 286 quinquies, il rischio da ferite da taglio non emerge come concreto e possibile", sostiene una nota di ANDI. 
"La norma così come pubblicata in Gazzetta Ufficiale a nostro avviso non è chiara e lascia aperte pericolose interpretazioni da parte di chi controlla i nostri studi, nonostante fossimo riusciti a fare esprimere secondo la nostra linea i membri delle Commissioni Parlamentari competenti", commenta il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada.

Per evitare che lo studio odontoiatrico sia in balia di chi verifica la sua applicazione, anche per via delle pesanti sanzioni previste dalla non applicazione delle norma, l'ANDI ha deciso di chiedere al Ministero della Salute di confermare l'interpretazione che i consulenti dell'associazione hanno dato.

La richiesta, corredata delle argomentazioni medico legali con le quali si prova che la sorveglianza sanitaria per gli studi odontoiatrici non è necessaria se si adottano le misure preventive, è stata inviata venerdì 21 marzo al dott. Giuseppe Ruocco -Direttore Generale del Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute da parte del Presidente ANDI Gianfranco Prada, che, stando a quanto indicato in una nota, "il giorno prima aveva avuto un positivo confronto sul tema con lo stesso Direttore Generale, che si è impegnato a formulare una risposta scritta nel giro di pochi giorni".

Sull'argomento leggi anche:

13 marzo 2014: Direttiva ferite da taglio, cosa prevede e come devono comportarsi gli studi odontoiatrici

24 marzo 2014: Direttiva taglienti. La posizione di AIO

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un lavoro scientifico pubblicato su JADA indica nei dentisti e gli operatori dello studio le figure professionali più a rischio. Dal 2014 c’è un Decreto specifico che anche lo...


I bifosfonati sono ampiamente utilizzati per il trattamento delle anomalie del metabolismo osseo, per esempio nell’osteoporosi. Il loro uso continuativo porta a una forte...

di Alessandra Abbà


Le infezioni post-operatorie implantari sono considerate una complicanza rara, con una prevalenza che varia dall'1,6% all'11,5% e di solito si verificano entro il primo mese dopo...

di Lara Figini


Entrata in vigore il 25 marzo 2014, il D. Lgs. 19/02/2014 n. 19 -Prevenzione delle ferite da taglio e punta- ha subito creato allarme negli studi odontoiatrici e medici in merito alla vigilanza...


Da Diagram "due bravi fratelli" in aiuto al dentista ed ogni altro operatore del settore ospedaliero e sanitario, nella prevenzione di ferite da taglio o da punta. Direttiva 2010/32/UE recepita in...


Le principali società scientifiche odontoiatriche in questi giorni stanno presentando le domande al Ministero per essere accreditate per elaborare le linee guida specifiche per i settori di...


eventi     15 Marzo 2012

SIDP, XVII Congresso nazionale

II tema della centralità del paziente sarà il filo conduttore del Congresso e dei Corsi Residenziali del 2012 e anche del 2013: il paziente non più oggetto, ma soggetto protagonista di quel...


Data: 10 FebbraioLuogo: Castel Maggiore (BO)_Studio SolmiTitolo: Riabilitazioni totali fisse su 4/6 impianti: un efficace protocollo terapeuticoRelatore: dott. Rodolfo BlasonePer info: GEASS CAMPUS _...


L’applicazione delle attuali norme sull’igiene è fondamentale per tutti gli studidentistici. Ciò non solo sotto l’aspetto professionale, ma anche per la suaimportanza legale che diventa...


Prende il via giovedì 10 marzo con la cerimonia ufficiale di inaugurazione nell’aula magna del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche dell’Università di Bologna il secondo Corso di Alta...


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi