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15 Dicembre 2007

Contaminazione dello smalto e resistenza al distacco di bracket

di L. Marsi, L. Contardo, M. Biasotto, A. Castaldo, D. Angerame


Tesi vincitrice del XII Simposio delle Scuole Ortodontiche Nazionali

Scopo di questo studio è stato valutare l’effetto della contaminazione umida della superficie smaltea sulla forza di adesione di bracket ortodontici (APC Plus) applicati con tre sistemi adesivi (Transbond XT, Transbond Moisture Insensitive Primer e Transbond Plus Self Etching Primer) a 24 ore e dopo termociclaggio. Un totale di 270 incisivi mandibolari bovini sono stati suddivisi in 18 gruppi (n=15). Ciascun adesivo è stato testato su smalto asciutto, bagnato con acqua e contaminato da saliva (dopo aver effettuato la mordenzatura): ne sono derivati 9 gruppi, sottoposti a test di carico al distacco a 24h dall’adesione; altri 9 identici per suddivisione sono serviti a valutare l’effetto del termociclaggio (1500 cicli: 5±2/50±5 ºC, immersione 30”, trasferimento 5”) con il medesimo test.
I campioni sono stati sottoposti a shear bond test e i dati analizzati statisticamente (ANOVA, Sheffè). Sono state valutate le superfici dello smalto (16x) prima della cementazione e dopo il distacco ( sistema ARI; Kruskal-Wallis, Mann-Whitney test). Il Transbond XT presenta i valori di forza di adesione più elevati quando applicato su smalto asciutto e più bassi con superfici contaminate da saliva (p<0.001). Il Transbond Plus Self Etching Primer e il Transbond Moisture Insensitive Primer sono meno influenzati dalla contaminazione (p<0.05) senza differenze significative. Il termociclaggio, pur evidenziando una maggiore tendenza verso il distacco adesivo all’interfaccia con il bracket rispetto ai campioni dei gruppi analizzati a 24 ore, non ha influenzato significativamente le forze di adesione.

Enamel contamination and shear bond strength of APC Plus brackets
The aim of this study was to assess the effect of water and saliva contamination on shear bond strenght of APC Plus orthodontic brackets bonded with 3 different adhesives (Transbond XT, Transbond Moisture Insensitive Primer, and Transbond Plus Self Etching Primer) 24 h after bonding and after thermocycling. A total of 270 bovine permanent mandibular incisors were randomly divided into 18 groups (n=15). Each adhesive material was tested in 3 different enamel surface conditions: dry, water and saliva application after etching. As a result 9 groups were defined and debonded after 24 h and 9 other similarly partitioned groups debonded after thermocycling (1500 thermocycles: 5±2/50±5 ºC, bath 30”, transfer 5”). The samples have been subjected to a shear bond test and data were statistically analyzed (ANOVA, Sheffè). The adhesive surfaces of enamel have been observed (16x) before bonding brackets and after the detachment to assess the quantity of adhesive left on the surface (ARI score; Kruskal-Wallis, Mann-Whitney tests). Conventional adhesive had the highest bond strength on dry enamel surfaces and the lowest on moisture contaminated surfaces (p<0.001). Transbond Plus Self-Etching Primer and Transbond Moisture Insensitive Primer were less influenced by water and saliva contamination (p<0.05) without significant differences. Thermocycling led more frequently to adhesive failure at the bracket interface in comparison with groups tested after 24 h, even though it didn’t affect shear strength significantly.

Qualifiche Autori:
Dipartimento Universitario Clinico di Biomedicina
UCO di Clinica Odontoiatrica e Stomatologica
Direttore: prof. R. Di Lenarda
Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia
Direttore: prof. D. Angerame

Mondo Ortodontico 2007; 6: 359-67

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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