HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
22 Novembre 2017

Impatto psicologico e sulla qualità della vita dei trattamenti ortodontici fissi

di Lara Figini


Studi di letteratura riportano che le malocclusioni, scheletriche e dentali, sono strettamente associate oltre a difficoltà di masticazione, a difficoltà di pronuncia e fonazione einterferiscono negativamente sull'estetica del viso, generando in molti pazienti un impatto emotivo con bassa autostima, riducendone la socializzazione e peggiorando la qualità della vita legata alla condizione di salute orale (OHRQoL). Ecco perché molte persone richiedono un trattamento ortodontico alla ricerca di una migliore estetica facciale, del ripristino della funzione occlusale e della risoluzione dei loro disagi psicosociali, il tutto traducendosi in un miglioramento della OHRQoL, obiettivo importante del trattamento ortodontico.

Valutare i cambiamenti di OHRQoL durante il trattamento ortodontico, approfondendo la conoscenza dei disagi di masticazione, di pronuncia ed estetici a cui i pazienti vanno incontro durante il trattamento ortodontico, può aiutare ortodontisti e odontoiatri a trattare questi pazienti con maggiore attenzione.

In uno studio prospettico pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation di novembre 2017 viene affrontata proprio questa tematica.

Lo studio è stato condotto nel Dipartimento di Ortodonzia dell'Università di Yonsei (Seoul, Repubblica di Corea), tra ottobre 2013 e marzo 2017. Sono stati considerati 66 adulti (30 uomini, 36 donne, età media, 24 · 2 ± 5,2 anni). A ogni paziente è stato chiesto di completare le domande della versione coreana dell'Inventario dello Stato d'Ansia, della scala di autovalutazione dello stato depressivo di Zung, della scala di autostima di Rosenberg, del test soggettivo di capacità di assunzione e di masticazione di 5 cibi chiave determinati (test KFIA capacità di masticazione seppie essiccate, carote crude, arachidi, cubetti di ravanello bianco a cubetti di caramello) e del profilo di impatto della salute orale (OHIP- 14 K) al tempo basale precedente all'inizio del trattamento ortodontico (T0), 12 mesi dopo l'inizio del trattamento (T1) e alla fine del trattamento ortodontico dopo rimozione dell'apparecchio (T2).

I criteri di inclusione sono stati i seguenti:

  • età > 18 anni;
  • trattamento mascellare e mandibolare fisso completo con o senza estrazione di premolari;
  • pazienti senza denti mancanti eccetto i terzi molari;
  • assenza di gravi anomalie dentofacciali come labio-palato schisi;
  • nessun requisito di chirurgia ortognatodontica;
  • assenza di disturbi o sintomi temporomandibolari significativi;
  • buona salute generale senza condizioni mediche tali da avere richiesto ospedalizzazione negli ultimi 3 mesi;
  • assenza di condizioni che richiedessero consulenza psicologica o consumo di antidepressivi o ansiolitici che potessero influenzare direttamente la salute psicologica e la qualità di vita.

I pazienti che hanno richiesto un trattamento ortodontico in due fasi, quelli con scarsa salute parodontale, coloro che avevano subito precedente ortodonzia o trattamento ortognatico e i pazienti con carie dentali non trattate sono stati esclusi dallo studio.

Gli autori hanno ottenuto i seguenti risultati.

Tutte le variabili esaminate sono cambiate nei vari intervalli di tempo valutati. L'autostima è risultata ridursi significativamente durante il trattamento ortodontico (tempo T1), con un particolare aumento dei punteggi di disagio psicologico e di socializzazione. L'OHIP-14K è aumentato durante il trattamento ortodontico. Non sono però state riscontrate differenze significative nei punteggi dei questionari prima e dopo il trattamento ortodontico. Il punteggio totale dell'OHIP-14K è risultato essere correlato positivamente con ansia e depressione, negativamente con l'autostima e il test KFIA al tempo T0. L'OHRQoL è risultato peggiorato con l'aumento della durata del trattamento.

I risultati di questo studio hanno evidenziato che la qualità della vita in relazione alla salute orale(OHRQoL) durante un trattamento ortodontico fisso si deteriora temporaneamente, con lo sviluppo di disagi psicologici e sociali da parte dei pazienti, in relazione anche all'età del paziente, alla salute psicologica e alla funzione masticatoria autoriferita. Tuttavia una volta terminato il trattamento e rimosso l'apparecchio la qualità della vita e gli aspetti psicologici e sociali di questi pazienti tornano a essere positivi come al tempo basale, prima dell'inizio dell'ortodonzia, riportando l'autostima e le condizioni psicologiche e sociali ai livelli del tempo basale se non anche migliorati.


A cura di: Lara Figini
, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Per approfondire:

Choi, J.-Y. Cha, K.-J. Lee, H.-S. Yu, C.-J. Hwang. Changes in psychological health, subjective food intake ability and oral health-related quality of life during orthodontic treatment. Journal of oral rehabilitation Volume 44, Issue 11 November 2017 Pages 860-869

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Uno studio italiano confronta la citotossicità di diversi materiali per allineatori, considerando il ruolo del rilascio di micro‑ e nanoplastiche nel contesto del workflow...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


Lo studio analizza criticamente gli studi clinici disponibili per confrontare l’impatto degli allineatori trasparenti e degli apparecchi fissi sui principali parametri parodontali


Una ricerca ha esplorato l’effetto della vitamina D sul movimento dentale e su variabili biologiche quali riassorbimento radicolare, GCF, densità ossea e ancoraggio


Lo studio retrospettivo indaga gli effetti del movimento ortodontico sulla prognosi dei denti trattati endodonticamente con e senza parodontite apicale utilizzando la CBCT

di Lara Figini


In una recente revisione sistematica, pubblicata sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno indagato se i denti vitali potessero differire per il livello di...

di Lara Figini


Le lesioni della carie iniziali (IL) attorno alle superfici dei denti che vanno incontro a terapia ortodontica sono una problematica molto frequente. La letteratura attuale...

di Giulia Palandrani


Lo sviluppo delle recessioni gengivali è stato associato al trattamento ortodontico; tuttavia, un’eziologia chiara è ancora sconosciuta.La recessione gengivale è definita...

di Davide Elsido


In ortodonzia, la forma dell’arco è considerata importante soprattutto per stabilità, occlusione ed estetica. L’arcata tende a ritornare verso la forma di pretrattamento...

di Davide Elsido


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi