Introduzione e cenni storici
Le basi teoriche che conducono alla nascita della terapia funzionale si fondono con quelle dell’ortopedia, collocandosi nell’Europa di quasi due secoli fa.
Gli apparecchi funzionali compaiono nel mondo ortodontico tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX. L’americano Kingsley fu il primo a introdurre un’apparecchiatura definita “saltamorso”, che permetteva di modificare i rapporti sagittali tra le arcate spostando la mandibola e mantenendola nella corretta posizione (1, 2).
Il dentista francese Robin (3) descrisse nel 1902 l’uso di un “monoblocco” per trattare la sindrome che da lui prese il nome, caratterizzata da microgenia mandibolare, glossoptosi e insufficienza respiratoria da ostruzione delle vie aeree. L’obiettivo principale era quello di migliorare le condizioni respiratorie del paziente, determinando l’espansione bimascellare e la protusione mandibolare e linguale con conseguente ampliamento dei condotti esofageo e tracheale.
Il danese Andresen nel 1908 riprese i concetti di Robin e ideò un dispositivo definito retention activator che sperimentò inizialmente su sua figlia, come contenzione estiva; si trattava di un monoblocco bimascellare in vulcanite in grado di provocare miglioramenti dell’occlusione e spostamenti dentali favorevoli, dovuti probabilmente all’attivazione dei muscoli del sistema masticatorio. Visti i risultati ottenuti, decise di modificare l’apparecchio di Kingsley realizzandone uno che stimolasse lo sviluppo della mandibola nei giovani pazienti ortodontici (4).
Nel 1934 il tedesco Haupl utilizzò l’apparecchio di Andresen al quale attribuì il termine di “attivatore” per ottenere, in virtù dell’ipotesi dell’adattamento neuromuscolare di Roux, un riscontro clinico della filosofia funzionale (5).
Dalla collaborazione tra Andresen e Haupl nel 1936 si consolidarono le teorie della moderna terapia funzionale pubblicate nel libro “Ortopedia funzionale dei mascellari”, divulgando così quello che venne definito il “Sistema Norvegese”; l’obiettivo da perseguire doveva essere quello di spostare la mandibola in avanti in modo da provocare determinati fenomeni di rimodellamento osseo e cartilagineo tali da modificarne non solo la posizione ma anche la struttura.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ortodonzia-e-gnatologia 01 Settembre 2011
ObiettiviL’ortopedia funzionale della malocclusione di Classe II consente di controllare e modificare la crescita dei mascellari e di ridurre la necessità di trattamento in dentatura...
O33ortodonzia-e-gnatologia 28 Febbraio 2010
Obiettivi. Scopo del presente lavoro è quello di esaminare i dispositivi per la risoluzione della malocclusione di Classe III descritti in letteratura e utilizzati nella pratica clinica.Materiali e...
O33ortodonzia-e-gnatologia 31 Agosto 2008
IntroduzioneLa microsomia emifacciale (ME), malformazione cranio-facciale seconda per frequenza solo alla labiopalatoschisi con un’incidenza variabile da 1:4000 a 1:5600 nati vivi (1), è...
chirurgia-orale 30 Giugno 2006
Scopo del lavoro è l’analisi delle caratteristiche del pattern masticatorio e dell’attività dei muscoli masticatori (masseteri e temporali anteriori bilaterali), registrati in allineamento, in...
O33ortodonzia-e-gnatologia 30 Aprile 2006
Scopo del lavoro è confrontare gli effetti ortopedici e ortodontici ottenuti con tre dispositivi funzionali (Andresen, Bass e Fränkel) per la correzione delle II Classi, I divisione in soggetti...
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
