HOME - Osservatorio Innovazione
 
 
03 Giugno 2021

La chiave per ottenere maggiore costanza da parte dei pazienti nei controlli post-trattamento

CARTELLA CLINICA EVOLUTA

Uno dei problemi più trasversali e comuni tra i dentisti è rappresentato dalla difficoltà di trasmettere ai pazienti la necessità di dare continuità al piano di trattamento di un intervento implanto-protesico attraverso una serie di controlli volti a monitorare lo stato dell’impianto. Di frequente, infatti, il paziente che si è sottoposto ad un intervento di implanto-protesi non dimostra costanza nei controlli, che al contrario sono indispensabili per salvaguardare il lavoro svolto ed evitare un deterioramento dell’osso perimplantare. 

Questo accade per una serie di ragioni, spesso in relazione con una superficiale conoscenza della materia da parte del paziente, che per abitudine o informazioni pregiudizievoli ritiene che un impianto istallato possa essere – in ogni caso – considerato definitivo, quando invece, per garantire il mantenimento durevole dello stesso, è necessario sottoporsi a controlli di routine che consentano di poter intervenire tempestivamente a risolvere eventuali criticità. 

Alfred, la nuova piattaforma di intelligenza artificiale di IDI Evolution, attraverso la funzionalità della cartella clinica evoluta risponde esattamente a questa esigenza, permettendo al clinico di coinvolgere i pazienti nel processo di mantenimento. Alfred è infatti in grado di raccogliere e analizzare dati e materiali grafici e fotografici, offrendo la possibilità di mostrare al paziente non solo lo stato attuale del lavoro eseguito in precedenza, ma anche il suo andamento nel tempo, per poi dimostrare – dati e infografiche alla mano – se la situazione si aggrava o migliora (ad esempio a livello di sanguinamento gengivale, o igiene) e consente – grazie agli strumenti di analisi insiti nella piattaforma – di fissare i controlli “sartoriali” sulla base delle reali esigenze del singolo caso. 

Coinvolgere il paziente con informazioni e materiali grafici di immediata visualizzazione è la chiave per assicurare la costanza del paziente nelle visite di controllo, ma non solo: sensibilizzare il paziente permette allo stesso tempo di mettere in luce la qualità del proprio lavoro. 

La cartella clinica evoluta e, più in generale, una piattaforma come Alfred, sono in grado di archiviare ed elaborare ogni passaggio del piano di trattamento. Va sottolineato, infatti, anche il supporto della cartella clinica evoluta nella prima fase dell’approccio del paziente al piano terapeutico, in cui è necessaria la presa di consapevolezza delle patologie orali: grazie alla cartella clinica evoluta di Alfred, clinico e paziente vengono accompagnati ad eseguire le azioni opportune al momento opportuno, creando le condizioni affinché il paziente si affidi al proprio clinico anche nella fase di mantenimento. 

Infine, la cartella clinica evoluta consente di dare valore e visibilità al lavoro di analisi, progettazione e preparazione che viene svolto dai clinici prima dell’intervento, e ovviamente di avvalorare l’accuratezza del proprio operato durante il tempo in poltrona. 

“Con la cartella clinica evoluta e digitale, i clinici saranno in grado di comunicare in maniera più immediata con i pazienti, documentando ogni passaggio in maniera accurata. Ma dato che ci piace pensare a tutto, abbiamo dotato la cartella clinica di Alfred anche di diverse funzioni per condividere i materiali sui social network nel pieno rispetto della privacy dei pazienti, perché saper raccontare il proprio lavoro ad una community di riferimento può diventare un ottimo strumento di marketing per gli studi.” – dichiara Andrea Piantoni – Chief Innovation Officer di IDI Evolution, e prosegue: “Con Alfred ci siamo posti un “semplice” obiettivo: accendere un riflettore sul lavoro dei dentisti, dando vita ad una piattaforma che non solo lo agevola e lo facilita, ma lo valorizza ed esalta."  


Con il contributo non condizionante di IDI EVOLUTION

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una volta decisa la tipologia implantare, il tipo di spira in base alla qualità ossea, il posizionamento implantare in senso mesio-distale e vestibolo palatale, tutte queste...


A cura di Dr Paolo Arosio PHD, e Dr Matteo Sartori, PhDIn questi due anni di intensa attività e presenza, la rubrica Osservatorio Innovazione di IDI EVOLUTION ha condiviso con entusiasmo...


Oggi, i Big Data e i relativi metodi di analisi rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo di molti settori, inclusi quello economico, politico-sociale e scientifico....


 
 

Il termine “chirurgia guidata” viene molto spesso utilizzato per proporre una procedura chirurgica poco invasiva e poco traumatica; i vantaggi però vanno molto oltre queste...


Le esigenze cliniche dei pazienti sono sempre più orientate verso la mini-invasività, affiancata da fattori quali l’attenzione per l’estetica, la riduzione dei tempi di...


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi