HOME - Osservatorio Innovazione
 
 
22 Marzo 2023

Progettazione, simulazione e dinamica 4D con ITAKA e RAYFACE

LA VIRTUALIZZAZIONE DEL PAZIENTE

Lo sviluppo delle tecnologie innovative, insieme al loro dirompente ingresso nella pratica clinica quotidiana, ha determinato una profonda riorganizzazione e semplificazione dei flussi di lavoro.

Il digitale oggi consente una completa virtualizzazione del paziente in odontoiatria. Così nella medicina generale.

L’odontoiatra è attualmente in grado di raccogliere tutte le informazioni del paziente secondo tempi e modalità opportuni, che permettono allo specialista di approcciarsi accuratamente alla valutazione e allo studio del caso clinico. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, soprattutto per quanto riguarda i casi complessi e quelli che richiedono un programma terapeutico multidisciplinare.

Avere a disposizione il “paziente virtuale” significa disporre di una visione d’insieme precisa, accurata ed esaustiva del quadro clinico iniziale. Ciò rende possibile proporre alternative terapeutiche personalizzate e adatte da presentare adeguatamente al paziente. Tutto questo permette, inoltre, di impostare un dialogo bidirezionale volto a ottenere un consenso informato alle cure.

La virtualizzazione consente, infine, di migliorare la diagnosi e le cure, nonché di rifondare e potenziare il rapporto di fiducia medico-paziente. La tecnologia si presta, in questo modo, al servizio della sicurezza e della trasparenza.

Lo studio del caso – così veniva definito in un passato neanche tanto remoto – consisteva nel rilevamento delle impronte e, nei casi più complessi, nel rilevamento di un arco facciale, insieme agli esami radiologici e fotografici necessari per una corretta e approfondita pianificazione.

Una ceratura diagnostica procedeva con la simulazione, su un articolatore, della riabilitazione protesica, mentre un editing fotografico poteva essere utilizzato per la comunicazione con il paziente.

Quando la riabilitazione invade contemporaneamente ambiti morfologici, estetici e funzionali, i differenti elementi della pianificazione rappresentano sicuramente un punto di partenza meno empirico. Nonostante ciò, essi risultano “slegati tra loro”, non consentendo di integrare a pieno le informazioni relative al progetto protesico con le conseguenti valutazioni del suo impatto sulla dinamica o sull’estetica del lavoro.[1]

Oggi il termine “virtualizzazione del paziente” assume un significato decisamente più ampio e completo. Le capacità di acquisizione di file tridimensionali statici e dinamici e la possibilità di “allinearli” reciprocamente permettono di ricreare un AVATAR che presenta esattamente gli stessi profili fisionomici, nonché la medesima collocazione delle arcate dentarie del profilo estetico preso in esame.

Ciò offre allo specialista un’iniziale simulazione dell'inserimento del nuovo disegno protesico nell’estetica del paziente. Con Itaka è possibile integrare l’informazione con un'analisi della dinamica soggettiva della masticazione del paziente.

In questo scenario si inserisce la nuova piattaforma digitale ALFRED di IDI EVOLUTION, che permette di ottenere una standardizzazione del processo di raccolta delle informazioni necessarie alla virtualizzazione del paziente; la piattaforma, inoltre, assiste e alleggerisce il team medico odontoiatra-ASO-receptionist nel flusso di lavoro: grazie ad ALFRED, ciascun componente del team può svolgere con serenità il proprio lavoro e, allo stesso tempo, dedicarsi al paziente con la giusta attenzione ed empatia.

La filosofia che guida la pratica operativa è articolata in tre elementi: virtualizzare, progettare, realizzare.

L’utilizzo di una tecnologia come ALFRED – che è in grado di alleggerire e snellire le diverse fasi operative – comporta un significativo vantaggio a livello organizzativo, nonché una forte riduzione degli sprechi in termini di materiali, passaggi e tempi. Oltre a questo, la piattaforma permette di rendere, secondo un approccio lean, maggiormente efficiente il “sistema clinica odontoiatrica”.

ALFRED raccoglie in un unico silos tutte le informazioni del paziente: anamnesi, visita extra-orale, scansione facciale, visita intra-orale clinica, fotografie, scansione intra-orale delle arcate dentarie, radiologia (compresa la CBCT), progettazione virtuale implanto-protesica per chirurgia guidata, informazioni sulla qualità dell’osso del sito implantare, informazioni sull’integrale-stabilità implantare misurata dal motore chirurgico TMM3®, registrazione della dinamica mandibolare con ITAKA.

Negli ultimi tempi si è parlato con frequenza sempre maggiore delle tecnologie digitali applicate in campo odontoiatrico, così come in quello odontotecnico. Tuttavia, solo di recente è stato possibile sviluppare una riabilitazione protesica in grado di comprendere anche la valutazione digitale della dinamica della masticazione.

La gnatologia, con tutti i suoi aspetti e le sue scuole di pensiero, vive ancora nei condizionamenti creati dagli strumenti che ancora oggi si utilizzano per ricreare, in tutta la sua complessità, un modello dell’apparato stomatognatico.

Le nuove tecnologie rendono possibile registrare la dinamica della masticazione e, pertanto, questi tracciati vengono allineati ai modelli del paziente e inseriti nella scansione tridimensionale del viso. In questo modo è possibile disporre di un preciso modello anatomico costituito dalle arcate dentarie che contengono le informazioni della riabilitazione protesica da eseguire, le informazioni dei tessuti molli e soprattutto la precisa dinamica dei modelli stessi. Questo consente di intercettare immediatamente e in fase di modellazione digitale le eventuali interferenze o la congruità del manufatto e i valori dinamici registrati.

Il caso clinico che segue – realizzato dal dottor Alessandro Galluzzi – è un esempio chiaro delle opportunità offerte oggi dalla “virtualizzazione del paziente” per rispondere sia a esigenze estetiche sia a esigenze funzionali, realmente su misura del paziente.  

Caso clinico

La paziente si presenta in studio chiedendo una rivalutazione dell’aspetto funzionale della masticazione e dell’estetica dei settori riabilitati in precedenza.

L’esame clinico e gnatologico mostra una conservazione della DVO. Inoltre, le dinamiche masticatorie risultano congrue, mentre le difficoltà sono da attribuire alla mancanza di elementi nei settori distali. La protesi fissa applicata si delinea asimmetrica e con un overjet incongruo.

Il piano riabilitativo prevede l’inserimento di impianti osteointegrati per ripristinare i pilastri dentali e la sostituzione delle protesi esistenti nel rispetto dell’estetica e della funzione masticatoria della paziente.

La virtualizzazione della paziente inizia con una scansione intraorale TRIOS 3Shape, allineata con la CBCT dal reparto di odontotecnica digitale IDI MAKERS. Sulla base di questi modelli viene realizzato il progetto implantologico, nonché l’allestimento di un supporto (fork) da fissare all’arcata inferiore del paziente per la registrazione dei movimenti mandibolari con ITAKA.

Per completare l’acquisizione delle informazioni viene eseguita una scansione del viso del paziente con diverse espressioni della mimica facciale (RAYFACE) e vengono rilevati i movimenti mandibolari di apertura, chiusura e lateralità rest position inserendo nelle misurazioni anche la masticazione di un bolo morbido.

Il modello tridimensionale creato consente di realizzare un provvisorio che rientri nei parametri estetici definiti e controllati attraverso la sovrapposizione delle scansioni del viso della paziente e i parametri funzionali identificati e registrati con ITAKA.

Già dall’applicazione della protesi provvisoria risulta possibile apprezzare quanto la raccolta di un insieme di informazioni così preciso e dettagliato consenta di ridurre gli interventi correttivi sia estetici sia occlusali.

L’impronta definitiva viene sempre rilevata tramite tecnica digitale e, in seguito, si procede con una nuova registrazione della dinamica masticatoria dopo un periodo di condizionamento con la protesi provvisoria.

Le nuove rilevazioni assumono un significato più ampio: oltre a fornire un nuovo modello dinamico su cui realizzare il disegno della protesi definitiva, esse consentono di attuare una rivalutazione della congruità della protesi provvisoria applicata.

Alla consegna della protesi definitiva, realizzata sempre dal reparto IDI MAKERS in zirconia 1200 mpa, non si sono resi necessari ritocchi estetici o funzionali.

Durante la masticazione la paziente ha trovato la soluzione confortevole, priva di interferenze o pre-contatti, a conferma del fatto che innovazione e tecnologia stanno creando una nuova sicurezza e un nuovo standard qualitativo, anche in casi di riabilitazione estesa e complessa.


Fig. 1 Situazione clinica iniziale della paziente


Fig. 2 Scansione facciale


Fig. 3 Il progetto protesico 4D in dinamica mandibolare con i tracciati di movimento di ITAKA


Fig. 4 Il progetto implantare virtuale per la chirurgia guidata


Fig. 5 Riabilitazione protesica finale in zirconia: arcata superiore


Fig. 6 Riabilitazione protesica finale in zirconia: arcata inferiore


Fig. 7 Estetica finale della riabilitazione protesica


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

A cura di Dr Paolo Arosio PHD, e Dr Matteo Sartori, PhDIn questi due anni di intensa attività e presenza, la rubrica Osservatorio Innovazione di IDI EVOLUTION ha condiviso con entusiasmo...


Oggi, i Big Data e i relativi metodi di analisi rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo di molti settori, inclusi quello economico, politico-sociale e scientifico....


Il termine “chirurgia guidata” viene molto spesso utilizzato per proporre una procedura chirurgica poco invasiva e poco traumatica; i vantaggi però vanno molto oltre queste...


Le esigenze cliniche dei pazienti sono sempre più orientate verso la mini-invasività, affiancata da fattori quali l’attenzione per l’estetica, la riduzione dei tempi di...


Il workflow digitale rappresenta oggi la soluzione più evoluta per la progettazione e la realizzazione delle riabilitazioni implanto-protesiche. La virtualizzazione del...


Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Indagine retrospettiva sulla correlazione tra condizioni parodontali di impianti e denti controlaterali fino a 20 anni dopo terapia e inserimento implantare


Altri Articoli

Cronaca     07 Settembre 2026

Corsi gratuiti ASO in Toscana

Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL


Cronaca     07 Settembre 2026

L’esercito cerca 2 odontoiatri

Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito


Un documento sintetizza le manifestazioni orali di HIV, HPV, sifilide, gonorrea, clamidia, epatiti e herpes, evidenziando il ruolo dei professionisti della salute orale nell'identificazione precoce


Codacons propone il consueto monitoraggio dei costi di alcuni prodotti e servizi in alcune città italiane 


All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi