HOME - Parodontologia
 
 
15 Febbraio 2006

Cavità ossea idiomatica di Stafne. Revisione della letteratura

di A. Motta, F. Motta, F. Belleggia, M. Gargari


Stafne per primo riportò la presenza di cavità ossee nell’angolo mandibolare, solitamente localizzate tra il bordo inferiore della mandibola e il canale mandibolare. Questa lesione non è considerata rara, con un’incidenza tra lo 0,1 e l’1,28%, una predilezione per il sesso maschile e il tipico aspetto radiologico di una trasparenza omogenea, ellittica e uniloculare. Il reperto istologico più comune è stato il tessuto ghiandolare salivare normale; in un numero inferiore di casi, è stato trovato anche tessuto muscolare, tessuto connettivo fibroso, vasi sanguigni, grasso, tessuto linfatico, o cavità vuote.
L’eziopatogenesi di queste lesioni non è stata ancora del tutto compresa. Sono state avanzate diverse ipotesi da quando Stafne pubblicò quei primi 35 casi. Viene generalmente accettato che il difetto della corticale linguale sia causato dall’iperplasia o da un lobo aberrante di una ghiandola salivare che porta ad un riassorbimento pressorio. Il perché questo cambiamento iperplastico della ghiandola salivare avvenga rimane un mistero.
La cavità ossea linguale della mandibola è solitamente asintomatica, e viene scoperta per caso durante gli esami radiografici. L’uso della scialografia è stato suggerito, in quanto può essere d’aiuto nella diagnosi nei casi in cui il contenuto sia la ghiandola salivare sottomandibolare. La risonanza magnetica e la tomografia computerizzata vengono impiegate come mezzi diagnostici. Quando la lesione è associata ad una sintomatologia, è consigliabile esplorarla chirurgicamente ed effettuare una biopsia. Il follow-up radiografico viene sempre raccomandato.

Differential diagnosis of Stafne’s idiopathic bone cavity
Stafne was the first to report the presence of bone cavities in mandibular angle, usually located between the lower border and the canal. This lesion is not considered rare, with an incidence ranging from 0.1 and 1.28%, a male preference, and typical radiographic appearance with an elliptical, unilocular, homogeneous radiolucency. Normal salivary gland tissue was the most common histological finding; in a minority of cases, muscle, fibrous connective tissue, blood vessels, fat, limphoyd tissue or empty cavities were reported.
The pathogenesis of these lesions is still not fully understood. Several hypothesis have been proposed since Stafne published those 35 cases. It is generally accepted that the lingual cortical defect is caused by hyperplastic or aberrant lobes of salivary gland leading to compressive bone resorption. Why such hyperplastic change of salivary gland tissue takes place, remains a mystery.
The lingual mandibular bone cavity is usually asymptomatic, being accidentally discovered during radiographic examination. Sialography has been suggested since it may help diagnosis when submandibular salivary gland tissue is present. Magnetic resonance imaging and computed tomography scanning have been suggested as means of investigation. When symptoms are also present surgical exploration and biopsy are recommended together with radiographic follow-up.

Qualifiche Autori:
Ospedale "S. Giovanni Calibita"
Fatebenefratelli - Isola Tiberina - Roma - AfaR
Unità Operativa di Odontoiatria
Primario: prof. A. Barlattani

Dental Cadmos 2006; 2: 39-44

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

ObiettiviI casi di scialoliti giganti riportati in letteratura sono pochissimi. Scopo di questo articolo è offrire una revisione della letteratura e di valutare l’efficacia di due differenti...


Giunge alla nostra osservazione la signora E.M., di anni 82, riferendo tumefazione del pavimento della bocca insorta da alcuni mesi e poi aumentata gradualmente senza periodi di remissione. La...


La diagnosi di ipofunzione salivare viene eseguita prevalentemente attraverso la misurazione dei flussi salivari (flusso salivare non stimolato e flusso salivare stimolato). Questo lavoro si propone...


Gli Autori presentano una breve revisione della letteratura sulla sialolitiasi sottomandibolare riportando i processi di formazione dei calcoli, le manifestazioni cliniche delle lesioni, le opportune...


Analisi istologiche hanno dimostrato che i parenchimi delle ghiandole salivari sono gradualmente sostituiti da tessuto adiposo e fibroso con l’avanzare dell’età e molti studi funzionali hanno...


Lo studio fornisce informazioni sull'incidenza delle diverse entità patologiche nella regione periapicale

di Lara Figini


Immagine di repertorio

Valutazione del livello apicale del sigillo canalare sul successo endodontico a distanza

di Lara Figini


In uno studio case report, pubblicato sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno illustrato il caso di uomo indirizzato al reparto di patologia orale e...

di Lara Figini


La fibrosi sottomucosa orale, OSMF, è una malattia infiammatoria cronica e immunomediata, associata a un aumento dello stress ossidativo, il quale è attribuito a un alto tasso...

di Lara Figini


Lesione fortemente invalidante che a seconda della natura può essere trattata. Queste le indicazioni ed i consigli del prof. Biglioli


Obiettivi. Descrivere due casi clinici di lacuna di Stafne, ponendo l’attenzione, oltre che sulla patogenesi di tale lesione, anche sulle indagini strumentali per giungere a diagnosi differenziale...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi