HOME - Parodontologia
 
 
30 Aprile 2007

Inquinamento e labio-palatoschisi

di Monica Oldani


Sono numerose le osservazioni relative a un aumento di incidenza di talune malformazioni congenite, e tra queste delle varie forme di labiopalatoschisi, nei bambini nati da genitori esposti in ambiente lavorativo a determinati composti chimici e metalli pesanti nel periodo periconcezionale. Gli studi finora svolti sulle conseguenze dell’esposizione residenziale dovuta alla prossimità abitativa con siti di smaltimento di rifiuti (discariche o inceneritori) o con strutture industriali hanno dato, invece, risultati contraddittori.
Il contributo più recente in merito è uno studio caso-controllo condotto in Texas proprio nell’ottica di affrontare le difficoltà di interpretazione dei dati finora disponibili (J Occup Environ Med 2006;48:565). Un gruppo di epidemiologi della Texas A&M School of Rural Public Health ha infatti analizzato i dati relativi al periodo periconcezionale (dei 3 mesi precedenti e dei 3 mesi seguenti il concepimento) delle madri di bambini (sia nati vivi sia feti deceduti) con labioschisi e palatoschisi in forma isolata o associata, verificando la relazione tra la presenza di malformazioni nei neonati e la prossimità residenziale delle madri a siti contaminati inclusi nella National Priority List (Npl) stilata dalla US Environmental Protection Agency (Epa) o a strutture industriali a emissioni note incluse nell’Epa Toxic Release Inventory Program, e controllando i risultati per i principali fattori di confondimento (età, etnia, esposizioni occupazionali, abitudine al fumo).
Dall’esame di oltre 2.000 casi di malformazioni del palato e del labbro e di quasi 5.000 controlli sani è emerso un aumento del rischio teratogeno con l’esposizione alle emissioni industriali, che tuttavia è apparso strettamente correlato all’età materna. Il dato confermerebbe l’ipotesi, già avanzata in altri studi, che la suscettibilità agli effetti teratogeni di certi composti chimici aumenti con l’età materna. In più, l’entità del rischio è risultata massima nelle aree industriali caratterizzate dal rilascio di metalli pesanti.
Quanto alla contaminazione ambientale prodotta dallo smaltimento di rifiuti, lo studio texano non ha rilevato associazioni altrettanto significative con le malformazioni in questione. Ciò è in accordo con altri lavori svolti sempre negli Stati Uniti, ma è in contrasto con un’ampia indagine europea di qualche anno fa, che riscontrò un aumento del rischio di labio e palatoschisi in prossimità di discariche ad alto grado di contaminazione ambientale (Lancet 1998; 352:423), e con un recente studio francese, che ha rilevato il medesimo effetto in vicinanza di impianti di incenerimento per i rifiuti solidi urbani caratterizzati da consistenti emissioni di diossine e metalli pesanti (Occup Environ Med 2004;61:8).

GdO 2007; 7

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

SIdP evidenza come l’esposizione al particolato aumenterebbe, del 9%, il rischio di parodontite


L'amalgama dentale si potrà ancora utilizzare ma con delle accortezze legate prevalentemente al suo smaltimento, fatte salve le indicazioni già emanate dal Ministero della Salute. E'...


Le tecniche odierne forniscono ai ricercatori nuovi sistemi per monitorare l’inquinamento ambientale del presente e anche del passato: uno di questi è l’analisi chimica dei tessuti dentali, che...


E' risaputo che lo spazzolino da denti deve essere cambiato ogni 2-3 mesi.Quindi, il potenziale consumo medio di spazzolini pro-capite annuale (4 spazzolini a testa ogni anno per 50 milioni di...


Una rassegna degli studi a riguardo e la gestione preventiva di questi casi pubblicata su Frontiers in Pediatrics

di Lara Figini


Le labio e labio-palatoschisi (CLP) sono l’anomalia craniofacciale più diffusa negli esseri umani e per riabilitare l‘individuo colpito sono necessari numerosi interventi...

di Lara Figini


ObiettiviLo scopo del presente studio è stato quello di analizzare le anomalie dentarie dell'arcata mascellare in soggetti con schisi per individuare quale tipologia fosse maggiormente...


OBIETTIVI. Valutare la sopravvivenza e il successo a lungo termine di impianti inseriti in pazienti affetti da esiti di labiopalatoschisi (LPS) trattati con innesto di osso autologo per la correzione...


I soggetti affetti da labiopalatoschisi sono sottoposti fin dalla nascita a numerosi interventi rivolti alla correzione dei difetti dei tessuti duri e molli, intra ed extraorali. In età adulta si...


Il labbro leporino e la palatoschisi sono malformazioni che colpiscono con maggiore incidenza i bambini che nascono nei paesi in via di sviluppo. Per un bimbo la malformazione comporta non solo...


Altri Articoli

Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale


Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare


L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...


All’ALSS6 un igienista dentale per l’eventuale sostituzione con un contratto a tempo determinato. L’ASST di Melegnano e Martesana cerca un igienista dentale per contratto...


Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi