HOME - Parodontologia
 
 
30 Aprile 2007

La genetica molecolare fa ripensare all’eziopatogenesi della malattia parodontale

di Cosma Capobianco


La genetica molecolare ha dimostrato che la placca dentale non è un’entità unica ma strettamente individuale alla pari dei fattori legati all’ospite che pure influiscono in modo determinante sulla genesi e sul decorso delle parodontopatie.
P. gingivalis e A. actinomycetemcomitans, ben noti alle cronache parodontali, sono gli unici batteri orali che siano stati oggetto di ricerca con l’analisi della genetica di popolazioni.
Un illuminante esempio del possibile contributo della genetica di popolazione alla ricerca microbiologica parodontali viene dal caso JP2, un clone particolarmente virulento di A. actinomycetemcomitans isolato da giovani colpiti da parodontite rapidamente progressiva. Tutti quei pazienti avevano in comune il fatto di provenire dall’Africa occidentale e settentrionale, a partire dal bambino di otto anni in cui era stato inizialmente isolato JP2. In seguito si era scoperto questo clone anche in altri pazienti con ascendenze africane e in una ristretta area di Israele dove la prevalenza di quella malattia era particolarmente alta (38 per cento).
Tutti i cloni esaminati di JP2 possedevano nel loro cromosoma una sequenza (denominata Rflp tipo II) che risultava associata alla parodontopatia e che regolava la sintesi di una tossina letale per le cellule; inoltre erano tutti accomunati da una forte attività emolitica. Questa caratteristica viene interpretata come un vantaggio evolutivo che permette al microrganismo di accedere più facilmente alle abbondanti riserve di ferro presenti nell’emoglobina, che viene degradata dalle proteasi di altri batteri presenti nell’ambiente orale.
La delimitazione del clone ad alcuni gruppi etnici viene spiegata come l’effetto di due cause: dapprima, il suo adattamento ai membri di quei gruppi, per quanto gli individui possano non essere così omogenei tra loro; e in secondo luogo la trasmissione verticale da madre a prole. Questo tipo di trasmissione è tipica dei batteri con comportamento di tipo commensale, che si trovano in grande quantità nel cavo orale e sulle mucose in generale. In queste sedi le popolazioni batteriche sono solitamente molto numerose e molto varie e la trasmissione orizzontale è poco diffusa; è infatti raro trovare due individui che ospitino il medesimo clone a meno che non si tratti di persone che vivono a stretto contatto.

GdO 2007; 7

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


L’estetica sta diventando ogni giorno sempre più importante per i pazienti. In effetti, uno dei motivi principali per un consulto dentale è l’alterazione dell’aspetto del...

di Lorenzo Breschi


Approfondimento in occasione del terzo Simposio Internazionale sul trattamento dei tessuti molli parodontali e perimplantari a Firenze


I pazienti non sono regolari nelle visite parodontali e le cause potrebbero essere per difetti di comunicazione


Analisi degli studi disponibili in letteratura sull’efficacia dei dispositivi di pulizia interdentale elettrici (PDICT) in termini di riduzione della placca interprossimale e...

di Lara Figini


In uno studio clinico di 12 settimane, virtualmente supervisionato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene, gli autori hanno indagato il ruolo della manualità soggettiva dei volontari sugli...

di Lara Figini


In una revisione sistematica, pubblicata su Evidence-Based Dentistry, gli autori hanno indagato se e quanto l’aggiunta di agenti antisettici nei dentifrici e nei collutori potesse aiutare a...

di Lara Figini


Gli autori hanno confrontato l'adesione batterica alla zirconia rispetto alle corone in disilicato di litio. Informazione cruciale per il successo a lungo termine dei restauri dentali


Dati metagenomici di un recente studio italiano supportato dalla SIdP e da altre fondazioni

di Lara Figini


La carie dentale è la malattia orale più diffusa ed è legata sia a fattori socioeconomici che genetici, oltre allo stile di vita.La colonizzazione da parte di microrganismi...


Altri Articoli

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi