HOME - Parodontologia
 
 
02 Maggio 2018

Diagnosi differenziale tra granuloma e cisti

Utilità della risonanza magnetica

di Lara Figini


La parodontite apicale si può distinguere in:

- ascesso (processo acuto);

- granuloma e cisti (processo cronico).

La parodontite apicale acuta consiste in un denso accumulo di neutrofili polimorfonucleati (PMN) associato a segni clinici di infiammazione, gonfiore e dolore (Guo et al., 2013). Un granuloma si presenta, invece, come una capsula fibrosa ben sviluppata infiltrata da linfociti, plasmacellule e macrofagi (Nair, 1997), generalmente senza sintomatologia. Si parla invece di cisti bay o a tasca qualora ci si trovi di fronte a una cavità rivestita di epitelio contigua all'apice del dente infetto, mentre si parla di cisti vera qualora si sia di fronte a una cavità completamente rivestita da epitelio senza comunicazione con l'apice dentale.

L'aspetto radiotrasparente di una lesione periapicale, indipendentemente dal tipo, è dovuto al riassorbimento osseo a causa della risposta dell'ospite all'infezione intra-radicolare. L’analisi istopatologica è considerata il gold standard per differenziare una lesione cistica da una non cistica, ma richiede l’asportazione chirurgica della lesione e nel caso di una cisti a tasca può essere diagnosticata solo successivamente a un’apicectomia esaminando contemporaneamente gli apici radicolari resecati e i tessuti molli alterati (Schulz et al., 2009).

La tomografia computerizzata multistrato (CT) è l’esame più accurato per il rilevamento di lesioni periapicali, rispetto alle radiografie periapicali o panoramiche mediante le quali non si può fare diagnosi certa di cisti o lesione granulomatosa. La CT però richiede una grande quantità di radiazioni ionizzanti. La risonanza magnetica (MRI), rappresenta un valido ausilio per la diagnosi, essendo completamente innocua, e può distinguere i tessuti solidi rispetto al materiale liquido presente in una lesione e può determinare la presenza di un rivestimento epiteliale; inoltre, rileva la densità vascolare.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato sull’International Endodontic Journal di aprile 2018 viene indagata l'efficacia della risonanza magnetica nella diagnosi differenziale tra cisti e granuloma confrontandone i risultati con l'analisi istopatologica, eseguita dopo l'enucleazione delle lesioni periapicali mediante apicectomia. 34 lesioni periapical radiotrasparenti mandibolari enucleate chirurgicamente sono state analizzate da due radiologi mediante risonanza magnetica, e categorizzate come lesioni granulomatose, cistiche o altro. Questi dati sono stati poi paragonati con quelli emersi dall’esame istopatologico.

Il test kappa di Cohen è stato adottato per esaminare l'accordo inter-esaminatore tra i due radiologi e i due patologi. Il coefficiente lambda di Guttman (λ6) è stato utilizzato per valutare la coerenza interna degli elementi utilizzati per la diagnosi differenziale da parte dei radiologi.

Risultati
È stata osservata una forte attendibilità tra i due radiologi (k-statistica = 0.86, p = 0.0001) e i due patologi (k-statistica = 0.88, p = 0.0001). La consistenza interna degli item diagnostici è risultata essere di 0.605 per le cisti e di 0.771 per i granulomi. L'accuratezza (veri positivi più veri negativi) dei radiologi è risultata maggiore di quella dei patologi.

Conclusioni
Dai dati di questo studio si può concludere che la risonanza magnetica offre affidabilità e accuratezza elevate e paragonabili all'affidabilità istopatologica.

Implicazioni cliniche

Di fronte a delle lesioni periapicali sarebbe di enorme utilità per l’odontoiatra prima di iniziare il trattamento conoscere con certezza la natura della lesione che dovrà trattare. La risonanza magnetica è una tecnica non invasiva e un valido metodo diagnostico pre-trattamento per le lesioni endodontiche periapicali.

Per approfondire

  • Guo J, Simon JH, Sedghizadeh P, Soliman ON, Chapman T, Enciso R. Evaluation of the reliability and accuracy of using cone-beam computed tomography for diagnosing periapical cysts from granulomas. Journal of Endodontics 2013;39:1485-90.
  • Nair PN. Apical periodontitis: a dynamic encounter between root canal infection and host response. Periodontology 2000 1997;13:121-48.
  • Schulz M, von Arx T, Altermatt HJ, Bosshardt D. Histology of periapical lesions obtained during apical surgery. Journal of Endodontics 2009;35:634-42.
  • Lizio G, Salizzoni E, Coe M, Gatto MR, Asioli S, Balbi T, Pelliccioni GA. Differential diagnosis between a granuloma and radicular cyst: Effectiveness of Magnetic Resonance Imaging (MRI). Int Endod J 2018 Apr 4.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

O33endodonzia     29 Novembre 2012

Focus: Micro-endodonzia chirurgica

ObiettiviNel campo dell'endodonzia chirurgica le più grandi rivoluzioni degli ultimi anni sono state l'introduzione del microscopio, degli ultrasuoni, del micro-strumentario e di nuovi...


Obiettivi. Scopo del dossier è fornire le linee guida per il trattamento dei tessuti molli in interventi di chirurgia endodontica, con particolare attenzione all’esecuzione di tecniche minimamente...


ObiettiviIndividuare le cause dell’insuccesso di precedenti interventi di apicectomia utilizzando il microscopio operatorio e valutare il successo clinico e radiografico del ritrattamento...


Analisi quantitativa e istologica delle aree canalari rimaste intrattate

di Lara Figini


Uno studio dimostra la fattibilità della ddMRI per valutare strutture ossee e tessuti molli dell’articolazione temporomandibolare, riducendo esposizione alle radiazioni


La revisione esamina l'applicazione della risonanza magnetica per immagini (RMI) nella chirurgia implantare dentale e i suoi potenziali benefici e sfide

di Lara Figini


In uno studio inglese in vitro, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno misurato il rilascio di mercurio da campioni standardizzati di idrossiapatite/amalgama durante...

di Lara Figini


Una ricerca pubblicata su IEJ ha cercato di valutare un livello ottimale di Vitamina D possa accelerare la guarigione delle lesioni periapicali


Lo studio fornisce informazioni sull'incidenza delle diverse entità patologiche nella regione periapicale

di Lara Figini


L’infezione persistente dopo il trattamento canalare può causare la mancata guarigione delle lesioni periapicali ed è indice della necessità di un ritrattamento ortogrado o...

di Lara Figini


Obiettivi: Prendere in esame l’inserimento di impianti post-estrattivi immediati, che rappresenta un protocollo chirurgico affidabile e universalmente accettato grazie alla buona preservazione...


ObiettiviLa granulomatosi di Wegener (GW) è una rara vasculite di tipo sistemico, caratterizzata clinicamente da una triade patologica costituita da lesioni granulomatose necrotizzanti del...


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi