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19 Settembre 2018

Riassorbimento radicolare dei denti adiacenti ai canini mascellari impattati

Quanto, dove e come si manifesta

di Lara Figini


Dai dati della letteratura emerge che i canini mascellari si manifestano impattati, con impossibilità di erompere regolarmente, con una prevalenza generale che va dall'1 al 3%, secondi soltanto ai terzi molari. Tuttavia, a differenza dei terzi molari il canino mascellare si trova in un'area molto più impegnativa, sia esteticamente che funzionalmente.

La conseguenza avversa più indesiderata e irreversibile dei canini mascellari impattati è il riassorbimento radicolare (RR) dei denti adiacenti, in particolare degli incisivi laterali, con potenziale danno irreversibile che può portare alla perdita degli elementi dentari. A causa di una generale mancanza di sintomi, il RR dei denti adiacenti ai canini impattati rischia di essere diagnosticato in ritardo.

Tuttavia, grazie all’introduzione della tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT) è stata migliorata la sensibilità e l'accuratezza della diagnosi di RR in modo significativo.Grazie alla tomografia computerizzata (CT) i ricercatori hanno potuto diagnosticare una percentuale di RR rilevabile nel 38% degli incisivi laterali e nel 9% degli incisivi centrali (Ericson, 2000).


Ma fino a che punto sono responsabili i canini del RR dei denti adiacenti? Quali sono le porzioni radicolari più colpite da RR nei casi di canini impattati e qual è la gravità di RR?

Tipologia di ricerca e modalità di analisi

In una revisione sistematica pubblicata su JADA di settembre 2018 si affronta questa tematica. Gli autori della revisione hanno eseguito una ricerca elettronica di tutti gli studi pubblicati sull’argomento mediante Cochrane Library, PubMed (Medline), Scopus e Web of Science e una parziale ricerca nella letteratura grigia utilizzando Google Scholar, Open Grey e ProQuest.

Gli studi inclusi nella revisione riguardavano pazienti (adolescenti, adulti e anziani) con canini permanenti superiori impattati in cui gli autori hanno valutato l'incidenza di RR nei denti adiacenti mediante CBCT.

Due revisori in modo indipendente hanno eseguito la selezione degli studi, l'estrazione dei dati e valutato il rischio di bias. I criteri di selezione includevano studi osservazionali.

Risultati

Tra i 953 studi registrati nei database sull’argomento, 18 sono stati inclusi nella revisione finale dagli autori. I risultati della meta-analisi hanno rivelato che la posizione più frequente dei canini impattati era nel 56,99% dei casi palatale; il terzo apicale è risultata essere la porzione radicolare maggiormente colpita da RR.

Il riassorbimento radicolare è risultato lieve nel 43,2% dei casi e grave nel 30,9% dei casi. Sebbene gli studi avessero diverse dimensioni del campione, il principale problema metodologico è risultato essere l'assenza di un gruppo di controllo e di follow-up.

Conclusioni

Dai dati emersi da questa revisione il riassorbimento radicolare RR degli incisivi mascellari è correlato ai canini mascellari impattati durante l'eruzione. L'eruzione ritardata o il trattamento dei canini colpiti può portare al riassorbimento degli incisivi laterali e centrali adiacenti.

Tutte le porzioni radicolari dei denti adiacenti ai canini impattati possono andare incontro a riassorbimento con diversi livelli di gravità, ma la porzione apicale sembra essere la più colpita.

Implicazioni cliniche

Conoscere fino a che punto i canini impattati sono associati a riassorbimento radicolare dei denti adiacenti prima di iniziare qualsiasi tipo di intervento, chirurgico e ortodontico, ed essere in grado di condividere queste informazioni con il paziente consente all’odontoiatra di effettuare la scelta del trattamento più appropriato.

Per approfondire

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