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12 Marzo 2019

Accuratezza della cone-beam nel calcolo della perdita di osso alveolare in parodontologia

di Lara Figini


La misurazione dell’osso alveolare residuo prima del trattamento parodontale è uno step fondamentale per avere informazioni sui tessuti duri, per stabilire la necessità e la formulazione dei piani di trattamento adeguati e per predire la prognosi della parodontite.

Le misurazioni cliniche più comunemente utilizzate per la diagnosi di parodontite sono il livello di attacco clinico (CAL) e la profondità di sondaggio delle tasche (PPD).

Il sondaggio parodontale manuale può talvolta però causare disagio e dolore ai pazienti, pertanto la letteratura annovera una svariata quantità di studi con lo scopo di identificare un modo più comodo e più semplice per aiutare o promuovere la misurazione della perdita ossea.

La tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT) potrebbe essere uno strumento utile in questo senso, ma è davvero efficace e affidabile per valutare la perdita di osso alveolare, a tal punto da poter sostituire completamente il sondaggio manuale?

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato sul Journal of Oral Science di febbraio 2019 è stata valutata l’accuratezza diagnostica della tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT) circa la perdita ossea parodontale.

Sono stati inclusi nello studio 180 siti di denti ricavati da 13 pazienti. Il livello di attacco clinico (CAL) è stato misurato, quindi sono state acquisite immagini con la CBCT prima dell'intervento parodontale.

Tre parodontologi hanno misurato la distanza intra-chirurgica tra la giunzione amelo-cementizia e la cresta ossea alveolare nei siti mesio-buccale, buccale, disto-buccale, mesio-linguale/palatale, linguale/palatale e disto-linguale/palatale.

Per effettuare i confronti tra le misure rilevate sono stati utilizzati tre metodi. Sono state, inoltre, analizzate le varianze inter-osservatore e intra-osservatore.

Risultati
Differenze statisticamente significative sono state riscontrate
tra i dati ottenuti con la CBCT e quelli con il calcolo del CAL+2,04 mm manuale (P = 0,000) e tra i dati della CBCT e le misurazioni intra-chirurgiche (P = 0,001).

Tutti i siti hanno mostrato differenze nella CBCT rispetto alla misurazione intra-chirurgica e rispetto ai confronti CAL+2,04 mm, a eccezione dei siti buccali (P = 0,187 e 0,147, rispettivamente).

Conclusioni
Dai dati evidenziati da questo studio, che devono però trovare conferma con altri lavori analoghi, si può concludere che i risultati della CBCT non concordano con quelli della misurazione intra-chirurgica.

Implicazioni cliniche
Sia il sondaggio clinico che le immagini ottenute con la CBCT hanno i loro punti deboli intrinseci
. Nella diagnosi clinica parodontale, la CBCT deve essere usata con cautela, e solo se necessaria per evitare dosi di radiazioni non giustificate per il paziente.

Per approfondire

Yang J, Li X, Duan D, Bai L, Zhao L, Xu Y. Cone-beam computed tomography performance in measuring periodontal bone loss. J Oral Sci 2019 Feb 26.

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