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23 Marzo 2016

Tumore maligno della ghiandola sublinguale: caratteristiche demografiche, fattori prognostici e modalità di trattamento ottimali

di Lara Figini


I tumori delle ghiandole salivari comprendono il 2,0% -6,5% di tutti i tumori della testa e del collo, e si possono verificare nelle ghiandole salivari maggiori (parotide, sottomandibolare e sublinguale) o nelle ghiandole salivari minori.
Tra tutti i tumori delle ghiandole salivari, quelli a carico delle ghiandole sublinguali vantano la frequenza minore, costituendo solo il 3% -1,0% di tutti i tumori epiteliali delle ghiandole salivari ( Kumar 2013, Ostman 1007) , purtroppo però hanno un'alta frequenza di malignità del 70% -90%.

In un recente studio pubblicato a febbraio 2016 su Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol gli autori hanno indagato per determinare le caratteristiche demografiche, i fattori prognostici, e le modalità di trattamento ottimale dei pazienti con diagnosi di tumore primario maligno della ghiandola sublinguale. In questo studio sono stati analizzati 210 pazienti, con diagnosi, tra il 1973 e il 2011, di tumore maligno epiteliale primario della ghiandola sottolinguale, confermata anche da diagnosi istologica, identificati mediante database SEER . Di questi pazienti sono state anche raccolte e registrate informazioni demografiche circa l'età al momento della diagnosi, sesso e razza, categoria istologica del tumore, stadio e modalità di trattamento. Di questi dati gli autori hanno eseguito l'analisi di Kaplan-Meier e l'analisi multivariata di regressione di Cox .

I risultati ottenuti dagli autori sono stati i seguenti:

-. L'etàmedia di comparsa dei tumori della ghiandola sublinguale è risultata essere di 58,7 anni, ( range tra i 25 a i 96 anni )

- il 53,3% dei pazienti erano di sesso femminile e il 46,7% erano di sesso maschile;

- il 76,7% dei pazienti erano di razza caucasica, il 9,0% africano-Americani, il 7,1% era asiatici, il 2,9% delle isole del Pacifico , l'1,0% erano nativi americani, e lo 0,5% di altre razze.

- L' istologica più comune dei sottotipi di tumori delle ghiandole sublinguali sono risultate essere il carcinoma mucoepidermoide (38,6%) e il carcinoma cistico adenoideo (34,8%), a cui seguivano il carcinoma a cellule squamose (13,3%), l'adenocarcinoma (9,5%), e altri sconosciuti (3,8%). Il sottotipo adenocarcinoma consisteva in adenocarcinoma papillare (0,5%), in adenocarcinoma a cellule chiare (0,9%), adenocarcinoma mucinoso (0,5%), adenocarcinoma polimorfo a basso grado (0,9%), e adenocarcinoma NOS (6,7%).

- l'11% dei tumori erano di basso grado, il 32,4% di grado intermedio, il 16,7% di grado elevato, e il 40,0% sconosciuto.

- Lo stadio al momento iniziale era per il 17,1% dei pazienti in la fase I, per il 14,8% in fase II, per il 17,6% in fase III, per l' 11,4% in stadio IV, e per il 39,0% in stadio sconosciuto.
Per i casi dopo il 2003, il 25,6% erano in stadio I, il 21,1% erano fase II, il 24,4% erano di stadio III, il 13,3% erano in stadio IV, e il 15,6% in stadio sconosciuto.

- La maggior parte dei pazienti, il 93,8%, come trattamento, ha subito un intervento chirurgico, mentre il 6,2% nessun intervento chirurgico; il 51,0% è stato sottoposto a radioterapia, il 45,2% a nessuna radioterapia. Per il 3,8% dei pazienti il trattamento condotto è risultato sconosciuto.

- La dimensione del tumore media allo stato iniziale è risultata essere di 2,6 cm

L'analisi di Kaplan-Meier ha rilevato una sopravvivenza globale a 5 anni del 69% e una sopravvivenza malattia-specifica dell' 83%.

Da uno dei più grandi studi finora eseguiti per indagare le caratteristiche demografiche, i
fattori prognostici, e le modalità di trattamento dei pazienti con diagnosi di tumore maligno primitivo della ghiandola sublinguale si è potuto constatare che maggiore è l' età e lo stadio correlato più ridotta è la sopravvivenza. Il sesso femminile e la terapia chirurgica invece sono correlati con un
aumento della sopravvivenza. La radioterapia per i pazienti con diagnosi di carcinoma adenoidocistico della ghiandola sublinguale è correlata con un aumento della sopravvivenza.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

- Kumar VS, Prathi VS, Manne RK, Beeraka S, Natarajan K. Adenoid cystic carcinoma of sublingual salivary gland obstructing the submandibular salivary gland duct. J Clin Imaging Sci. 2013;3:10.

- Ostman J, Anneroth G, Gustafsson H, Tavelin B. Malignant salivary gland tumours in Sweden 1960-1989dan epidemiological study. Oral Oncol. 1997;33:169-176.

- Malignant sublingual gland tumors: demographics, prognostic factors, and treatment outcomes Robert J. Lee,Elizabeth L. Tong,, Riki Patel, Nihal Satyadev, e Russell E. Christensen, Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Feb 2016;121:180-187

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