Le tecniche odierne forniscono ai ricercatori nuovi sistemi per monitorare l’inquinamento ambientale del presente e anche del passato: uno di questi è l’analisi chimica dei tessuti dentali, che può fornire informazioni preziose per esempio sulla quantità e la qualità del piombo che respiriamo, mangiamo e beviamo.
Pur non essendo in grado di stabilire la via attraverso la quale una sostanza nociva come il piombo è entrata nell’organismo e nel flusso sanguigno, questo tipo di analisi fornisce indicazioni preziose sulla “salute” dell’ambiente e, di conseguenza, anche su quella dell’uomo.
“L’analisi biochimica della corona dei denti, consente di individuare sostanze che sono entrate a far parte del tessuto
dentale nel momento della sua formazione, ossia durante la prima infanzia; l’esame della dentina, che invece è a diretto contatto con il sangue durante tutta la vita dell’individuo, è un ottimo testimone dell’inclusione nei tessuti di elementi esterni avvenuta in epoca successiva, portati nel cavo orale dai vasi sanguigni che irrorano i tessuti più interni dei denti” spiega John Farmer, docente di geochimica ambientale presso la School of GeoSciences della University of Edinburgh, in Gran Bretagna.
Il recente studio di biomonitoraggio firmato da Farmer, che ha preso in esame resti dentali di uomini e bambini vissuti in Scozia nel 1800 e denti forniti invece da studi odontoiatrici scozzesi intorno al 1990, è stato pubblicato dalla rivista
Environmental Geochemistry and Health.
“Attraverso l’analisi biochimica siamo riusciti a quantificare il piombo presente nell’ambiente nel corso del XIX secolo: ne possiamo dedurre che gli individui vissuti in quell’epoca hanno respirato il piombo naturalmente presente nel territorio e quello derivato dalla combustione del carbone; inoltre, hanno ingerito il piombo depositato sulla superficie dei vegetali o assorbito dalle loro radici, oltre a quello derivante dal sistema vittoriano di tubi di metallo per l’approvvigionamento idrico e bevuto insieme all’acqua” prosegue il docente. “Le tracce di piombo rilevate sui denti estratti circa 25 anni fa, oltre al piombo ancora presente nei tubi per il trasporto dell’acqua, devono la presenza del metallo anche ai gas di scappamentoemessi dalle auto e dagli altri mezzi di trasporto a benzina.”
Negli ultimi anni, conclude il ricercatore, “abbiamo verificato comunque una riduzione della quantità di piombo presente nei denti. L’utilizzo della benzina senza piombo ha notevolmente ridotto l’introduzione nell’organismo di piombo derivato da prodotti del petrolio, e lo stesso è avvenuto con la limitazione della produzione di vernici contenenti il metallo.
Benché l’analisi biochimica dei tessuti dentali non possa rendere conto della fonte, come per esempio aria o acqua, o del percorso compiuto dal piombo, per esempio attraverso l’apparato digestivo o quello respiratorio, costituisce comunque uno strumento importante per monitorare lo stato dell’ambiente del presente e del passato, e quindi per cercare di dedurre quali sono i cambiamenti in atto e a che cosa sono dovuti”.
GdO 2006; 13
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
O33igiene-e-prevenzione 03 Giugno 2026
Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni
O33ricerca 15 Maggio 2026
Uno studio analizza come l’esposizione a metalli durante gravidanza e prima infanzia possa essere ricostruita attraverso i denti da latte per individuare le fasi più sensibili...
approfondimenti 20 Marzo 2026
SIdP evidenza come l’esposizione al particolato aumenterebbe, del 9%, il rischio di parodontite
normative 16 Marzo 2016
L'amalgama dentale si potrà ancora utilizzare ma con delle accortezze legate prevalentemente al suo smaltimento, fatte salve le indicazioni già emanate dal Ministero della Salute. E'...
parodontologia 30 Aprile 2007
Sono numerose le osservazioni relative a un aumento di incidenza di talune malformazioni congenite, e tra queste delle varie forme di labiopalatoschisi, nei bambini nati da genitori esposti in...
igiene-e-prevenzione 30 Settembre 2006
E' risaputo che lo spazzolino da denti deve essere cambiato ogni 2-3 mesi.Quindi, il potenziale consumo medio di spazzolini pro-capite annuale (4 spazzolini a testa ogni anno per 50 milioni di...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
