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20 Febbraio 2017

Trattamento della xerostomia con un nuovo collutorio a base di polisaccaridi: i risultati di uno studio pilota statunitense

di Lara Figini


Tra le maggiori disfunzioni delle ghiandole salivari troviamo la xerostomia, frequentemente associata a una vasta gamma di problematiche orali e dentali che possono anche influire sulla qualità della vita e sullo stato nutrizionale del paziente.

Tra i rischi più frequenti legati alla xerostomia si annoverano:

  • demineralizzazione dei denti;
  • carie;
  • ipersensibilità dentale;
  • infezioni delle mucose;
  • traumi delle mucose;
  • la riduzione del gusto;
  • disfagia;
  • disfonia;
  • difficoltà da parte del paziente a portare apparecchiature dentali rimovibili ed altro.

Tutte queste complicazioni derivanti dalla xerostomia hanno un impatto negativo sulla salute del paziente.

Il trattamento della xerostomia sintomatica, o secchezza delle fauci, varia dall' utilizzo da parte del paziente di agenti topici, quali collutori o spray, ad approcci medici e chirurgici.

In letteratura sono presenti dati limitati sull'utilizzo di agenti topici volti ad aumentare l'umidità e la

lubrificazione della mucosa orale. Uno studio pilota pubblicato su Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol di gennaio 2017 indaga gli effetti nel trattamento della xerostomia di un collutorio innovativo, il Moisyn (Synedgen Inc., Claremont, CA), composto da sorbitolo, glicerolo, un conservante e umettante (betaina), e un sistema polisaccaride derivato dal chitosano brevettato e che da prove di laboratorio non ha mostrato tossicità cellulare orale, quindi considerato non citotossico, mucoadesivo , non irritante, e non sensibilizzante.

In questo studio pilota sono stati selezionati 57 pazienti affetti da xerostomia. I pazienti hanno riportato i loro sintomi orali e sistemici, prima e dopo l'uso per 1settimana di Moisyn in risciacquo e spray.

Gli autori hanno valutato inoltre la produzione di saliva a riposo e stimolata in seguito alla masticazione.


I risultati ottenuti nello studio sono stati i seguenti: la maggior parte dei pazienti ha riportato sollievo dai sintomi di secchezza orale e miglioramenti circa la consistenza della saliva (81,7% e 76,0%, rispettivamente) già da 30 minuti dopo l'uso del prodotto, dolore alle mucose orali diminuito e miglioramento del gusto. La salivazione non stimolata a riposo si è rivelata migliorata del 100%, e quella stimolata migliorata del 23,8%.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33


Per approfondire:

Management of dry mouth: assessment of oral symptoms after use of a polysaccharide-based oral rinse. Joel B. Epstein, Dana C. Villines, MA,Mabi Singh, e Athena Papas. Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol gennaio 2017;123:76-83

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