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10 Aprile 2017

Tumore di testa e collo: come cambia la qualità di vita dei pazienti e in quali aspetti?

di Lara Figini


Di fronte a casi di tumori a carico della testa e del collo (HNC) si evidenziano necessariamente influenze negative sulla qualità della vita sia al momento della diagnosi che durante il trattamento. Gli impatti negativi possono essere funzionali, emotivi, sociali e fisici.

Il trattamento di HNC varia in base alla sua istologica, al tipo, alla posizione e allo stadio clinico. I principali trattamenti però sono la chirurgia, la radioterapia, e la chemioterapia. Diversi studi in letteratura discutono l'impatto che HNC ha sulla qualità della vita dei pazienti interessati al momento della diagnosi o durante il trattamento, senza valutare però le alterazioni nella qualità di vita di questi pazienti durante il periodo intermedio.

In uno studio pubblicato su Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology and Oral Radiology di marzo 2017 si indaga invece proprio la qualità della vita dei pazienti con HNC in questo lasso di tempo, e si è potuto constatare che i parametri che influenzano la qualità della vita sono diversi al momento diagnosi e a 3 mesi di distanza. Per cui i provvedimenti  per migliorare la qualità della vita in queste circostanze devono essere diretti in modo diverso al momento della diagnosi e dopo il trattamento.

Tutti i pazienti con diagnosi di qualsiasi tipo di HNC , effettuate tra novembre 2013 e marzo 2014 al Paraíba Assistance Foundation (FAP) di Campina Grande, PB, Brasile, sono stati invitati a partecipare a questo studio longitudinale e prospettico. Sono stati esclusi i pazienti con precedente diagnosi istopatologica o precedente trattamento per HNC. Ai pazienti inclusi nello studio è stato chiesto di completare un questionario in 2 occasioni:

- al momento della diagnosi di HNC e

- 3 mesi dopo la diagnosi.

Il campione finale comprendeva 47 pazienti.

Per tutti i pazienti sono stati innanzitutto raccolti dati socio-demografici e dati anamnestici.

Il questionario (UW-QOL) includeva 16 domande riguardanti alcuni aspetti della qualità della vita. 12 domande relative alle variabili di qualità di vita in ambiti specifici (dolore, aspetto, attività, divertimenti, deglutizione, masticazione, linguaggio, gusto, salivazione, umore e ansia), 1 domanda riguardava quale delle aree specifiche sopraelencate si era modificata con importanza più rilevante negli ultimi 7 giorni. 3 domande generali erano in relazione alla qualità della vita rispetto al mese prima di sviluppare il cancro, la salute e la sua connessione con la qualità della la vita durante gli ultimi 7 giorni e la qualità complessiva della vita nel corso degli ultimi 7 giorni.

Il questionario comprendeva anche una domanda aperta ove i paziente potevano segnalare altri aspetti non affrontati dalle domande prestabilite.

Dopo tre mesi è stato chiesto a questi pazienti di compilare nuovamente il suddetto questionario e ne sono state fatte le analisi, considerazioni e paragoni.

I risultati sono stati i seguenti:

Al momento della diagnosi il peggioramento dell'umore (68.89+/- = 35.41) e l'aumento dell'ansia (70.22 +/- = 32.99) sono stati i più segnalati. A 3 mesi invece i più segnalati sono stati la difficoltà di masticazione (71.11 +/- = 39.15) e di linguaggio (76.22+/- = 33.72). Nel periodo intermedio tra diagnosi e trattamento invece si è avvertito un miglioramento del dolore (p = 0,013) e dell'umore ma un peggioramento della deglutizione, della masticazione, del linguaggio e della salivazione.

Da questi dati si può dedurre che a seconda del momento il paziente va seguito e sostenuto diversamente. Al momento della diagnosi più dal punto di vista psicologico, nei mesi successivi invece più da specialisti e patologi orali.

 

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

Prospective evaluation of quality of life in patients with head and neck cancer  Rogéria Lucio de Oliveira, Rafaelle Ferreira dos Santos, Sérgio Henrique Gonçalves de Carvalho, Gustavo Gomes Agripino, Marcela Maria Nery Canto, Marianne de Vasconcelos Carvalho, Sandra Aparecida Marinho, Marina Gallottini, e Dmitry José de Santana Sarment Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol 2017;123:350-357

 
 

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