HOME - Patologia Orale
 
 
28 Giugno 2017

Allergia ai materiali da impronta: come riconoscerla e come trattarla

di Lara Figini


Le reazioni allergiche e di ipersensibilità ai materiali da impronta che si possono verificare durante i trattamenti dentali non sono poi così rari, più che altro se ne parla poco perché pochi studi recenti sono presenti in letteratura. Per i materiali da impronta in polietere, comunemente usati in odontoiatria, sin dal 1970 vengono descritte delle reazioni allergiche, per cui si è cercato di ovviare a questa problematica variando la composizione del catalizzatore per ridurne il rischio allergenico.

Successivamente, i casi di reazioni allergiche si sono ridotti, ma sono pur sempre possibili. In uno studio si riporta che 10 pazienti su 2000 manifestano reazioni allergiche in particolar modo al catalizzatore metil- diclorobenzene sulfonato.

L'allergia può avere diverse manifestazioni che vanno dal leggero rossore a forti dolori , bocca che brucia con stomatiti diffuse, secchezza delle mucose, stomatiti e cheiliti aspecifiche. I pazienti sono spesso inconsapevoli di queste reazioni allergiche, il che rende l'identificazione precoce della causa quasi impossibile. Inoltre, i sintomi di solito iniziano dopo 24 ore e per lo più in pazienti con una storia preesistente di reazioni allergiche. Si può inoltre avere una ipersensibilità ritardata (Type IV) e una ipersensibilità immediata (tipo I).

In un articolo pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry di aprile 2017 si espone il caso clinico di una donna di 74 anni in cura presso il Dipartimento di Protesi della Ludwig Maximilians University, di Monaco di Baviera, in Germania, per la riabilitazione mandibolare sinistra. L'impronta dentale è stata realizzata con un polietere (Impregum Penta; 3M ESPE). Nessun problema è stato riportato dalla paziente o notato dall'odontoiatra al momento della manovra.

La paziente ha riferito, dopo la presa dell'impronta, sintomi di secchezza della bocca e inizio di un leggero gonfiore e arrossamento. Dopo 24 ore la paziente ha improvvisamente presentato dolore e gonfiore delle labbra e della lingua e arrossamenti con macchie bianche nella mucosa mandibolare che era stata a contatto con il materiale da impronta in polietere. La respirazione e la masticazione erano inalterate. Il consiglio dell'odontoiatra è stato quello di sottoporre la paziente anche a una terapia antistaminica, ma la paziente ha preferito solo assumere antidolorifici per il dolore ((ibuprofen 600 mg) e effettuare sciacqui con Clorexidina forte 0.2%. Ventiquattro ore più tardi (48 ore dopo l'impronta), il rossore e gonfiore si erano già placati. Dopo 10 giorni si è ottenuta la completa risoluzione e guarigione delle mucose.

Le reazioni allergiche ai materiali d'impronta non sono così frequenti ma sono possibili. Gli odontoiatri devono sapere riconoscere e identificare le allergie ai materiali da impronta, oltre a individuare a priori i pazienti a rischio, e in questi casi prediligere dei materiali d'impronta alternativi ai polieteri come ad esempio quelli in polivinilsilossano.

 

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

 

Per approfondire:

Clinical characteristics of an allergic reaction to a polyether dental impression material. Caroline Freitas Rafael, and Anja Liebermann, J Prosthet Dent aprile 2017;117:470-472

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio in vitro ha analizzato l’influenza dello spazio di scarico, dei fori e del materiale sulla pressione esercitata sulle mucose durante la presa d’impronta


Gli autori hanno confrontato l’accuratezza della posizione in 2D e 3D di quattro protocolli chirurgici implantari guidati utilizzando un’analisi delle deviazioni lineari e angolari

di Lara Figini


Il caso descrive la realizzazione in completo workflow digitale di un elemento singolo su impianto TTC. L’impianto è stato protesizzato a distanza di circa 6 mesi dal suo...


La prevalenza di edentulismo tra gli anziani di età ≥65 anni fortunatamente sta diminuendo in gran parte del mondo industrializzato, mentre è in aumento nei paesi in via di...

di Lara Figini


Quella che conviene dal punto di vista dei costi


L'obiettivo del protocollo è fornire un sistema standardizzato per trasferire l’ orientamento del piano occlusale nello spazio per migliorare l'allineamento dei modelli...


Una ricerca ha verificato adattamento marginale, sopravvivenza clinica e soddisfazione dei pazienti a confronto tra LDS e LAS


Uno studio confronta sette diverse metodiche di fabbricazione delle protesi totali per valutare la resistenza alla frattura dell’interfaccia dente-base


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...


In uno studio retrospettivo, pubblicato su Clinical Implant Dentistry and Related Research, gli autori hanno voluto determinare se un aumento del rischio di fallimento dell’impianto...

di Lara Figini


patologia-orale     11 Novembre 2008

Allergia al lattice

Il lattice della gomma è un’emulsione di vari composti, prodotta industrialmente, il cui componente principale deriva dal prodotto dell’albero della gomma Hevea brasiliensis.Il prodotto finito...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi