HOME - Patologia Orale
 
 
24 Ottobre 2017

Estrazione di terzi molari: antibiotici per via orale o endovenosa, quali i più efficaci per evitare complicanze infettive?

di Lara Figini


L'estrazione chirurgica di un terzo molare è una delle procedure più frequentemente eseguite da

un chirurgo orale o maxillofacciale e la diatriba perenne è se eseguire l'estrazione in associazione alla prescrizione di antibiotici oppure no.

Le due più comuni complicanze postoperatorie che si possono verificare dopo l'estrazione di un terzo molare sono l'osteite alveolare (AO) e l'infezione del sito chirurgico (SSI). In letteratura sono svariati gli studi che hanno analizzato la frequenza di insorgenza di osteite alveolare dopo l'estrazione del dente del giudizio ma a seconda dello studio il range varia da 0,5 a 68,4%, anche se la maggior parte degli studi riportata una percentuale inferiore a 15% .

Per quanto riguarda le SSI invece queste insorgono in un range che va dall'1,2 al 27% ma la maggior parte degli studi cita un'incidenza inferiore a 5% .

Quando queste complicanze si verificano purtroppo rappresentano problematiche serie per il paziente, interferendo anche talvolta pesantemente sulla qualità della loro vita. La somministrazione di antibiotici nei casi di estrazione di terzi molari può ridurre l'insorgenza di queste complicanze, anche se non è stato ben documentato in letteratura se e quanto i tassi postoperatori di insorgenza di AO e SSI variano qualora vengano somministrati antibiotici per via orale o per via endovenosa perioperatoria al momento dell'intervento.

Sul J Oral Maxillofac Surg di sett 2017 compare uno studio americano retrospettivo di coorte, sviluppatosi per un periodo di 12 anni, comprendente tutti i pazienti dai 14 ai 30 anni in cui è stata completata la rimozione del terzo molare in sede ambulatoriale dal medesimo chirurgo orale.

Nei primi 6 anni dello studio sono stati compresi i pazienti a cui sono stati somministrati antibiotici per via orale. Negli ultimi 6 anni dello studio sono stati compresi invece i pazienti a cui sono stati somministrati antibiotici per via endovenosa in sede di intervento. La variabile predittiva primaria per lo studio è stato il regime di antibiotico utilizzato al momento dell'estrazione del terzo molare. La variabile esito primaria è stata lo sviluppo postoperatorio di AO o SSI. E' stata anche analizzata l'incidenza dell'età e del sesso sullo sviluppo di AO e SSI.

Il campione di studio consisteva in 1.895 pazienti (1.020 pazienti a cui sono stati somministrati antibiotici per via orale postoperativamente) e 875 pazienti a cui sono stati somministrati antibiotici per via endovenosa perioperativamente). Tra i pazienti che hanno ricevono antibiotici post-operatori per via orale, il 6,4% ha sviluppato AO, di media 5,7 giorni dopo la procedura, e il 2,6% ha sviluppato SSI, di media 23,2 giorni dopo la procedura. Tra i pazienti che hanno ricevuto antibiotici per via endovenosa nel 5,5% si è sviluppata AO, di media 6,2 giorni dopo la procedura e il 3,3% ha sviluppato SSI , di media 18,2 giorni dopo la procedura. Nessuna associazione statisticamente significativa tra il regime di antibiotico utilizzato e la presenza di AO o SSI è stata riscontrata (P = 0,42 per AO, P = 0,32 per SSI) .

Nel gruppo antibiotico per via orale la maggiore età(P <.001) e il sesso femminile

(P <.001) si sono dimostrati significativamente associati allo sviluppo di AO, inoltre il sesso femminile (P = .015) si è rivelato significativamente associato all'insorgenza di SSI. Nel gruppo antibiotici per via endovenosa il sesso femminile è risultato significativamente associato allo sviluppo di AO (P = .011), e la minore età significativamente associata alla presenza di SSI (P = .011).

Da questo studio, che vanta un elevato numero di pazienti considerati, emerge che la modalità di somministrazione di antibiotici, orale o endovenosa, non sembra essere correlata con la percentuale di insorgenza di AO e SSI come complicanze. Bisogna però considerare un limite dello studio in questione e cioè quello di non aver tenuto conto della difficoltà riscontrate durante l'estrazione e il grado di impatto del terzo molare da estrarre. Altri studi in letteratura documentano che le SSI sono associate maggiormente ai terzi molari più profondamente impattati (Susarla 2011, Chuang 2008) e che AO e SSI insorgono maggiormente nelle estrazioni di terzi molari complesse (Olusanya 2011, Lacasa 2007).

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Parole chiave:

Third Molar Removal

Third Molar extraction

Antibiotics

Alveolar Osteitis

Surgical Site Infections

Estrazione del terzo molare

Antibiotici

Osteite alveolare

infezione del sito chirurgico

Bibliografia:

Susarla SM, Sharaf B, Dodson TB: Do antibiotics reduce the frequency of surgical site infections after impacted mandibular third molar surgery? Oral Maxillofac Surg Clin North Am 23: 541, 2011. Chuang SK, Perrott DH, Susarla SM, et al: Risk factors for inflammatory complications following third molar surgery in adults. J Oral Maxillofac Surg 66:2213, 2008

Olusanya AA, Arotiba JT, Fasola OA, et al: Prophylaxis versus preemptive antibiotics in third molar surgery: A randomised control study. Niger Postgrad Med J 18:105, 2011 Lacasa JM, Jimenez JA, Ferras V, et al: Prophylaxis versus preemptive treatment for infective and inflammatory complications of surgical third molar removal: A randomized, double-blind, placebo- controlled, clinical trial with sustained release amoxicillin/ clavulanic acid (1000/62.5 mg). Int J Oral Maxillofac Surg 36: 321, 2007 J Oral Maxillofac Surg. 2017 Sep;75(9):1801-1808.

Does Administration of Oral Versus Intravenous Antibiotics for Third Molar Removal Have an Effect on the Incidence of Alveolar Osteitis or Postoperative Surgical Site Infections? Reiland MD, Ettinger KS, Lohse CM, Viozzi CF.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il British Dental Journal lancia l’allarme: i dentisti prescrivono circa il 10% di tutti gli antibiotici orali, ma fino all’80% di queste prescrizioni potrebbe essere inappropriato


Una ricerca ha voluto verificare se l’utilizzo di antibiotici può migliorare gli esiti clinici rispetto al solo debridement meccanico


L’antibiotico-resistenza è una delle sfide sanitaria più urgenti a livello mondiale, servono interventi coordinati 


 
 

Questo studio determina se la somministrazione di antibiotici preoperatori possa migliorare i risultati chirurgici dopo la chiusura delle comunicazioni...

di Lara Figini


Il Rapporto Nazionale 2022 dell’AIFA sull’uso degli antibiotici analizza la formazione ECM verso le professioni sanitarie, gli eventi specifici per gli odontoiatri sono pochi ...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


 
 

L’ISS lancia l’allarme e indica dieci cose da fare sapere ai pazienti. Anche gli odontoiatri sono chiamati a fare la propria parte


Dalla Regione Lazio nuove linee di indirizzo per la prescrizione antibiotica in odontoiatria, elaborate dalla Commissione Regionale del Farmaco


Le allergie agli antibiotici potrebbero essere false nel 90% dei casi e confuse con effetti collaterali minori. Ecco perché una corretta diagnosi può salvare vite e combattere...


 
 

Il prof. Gagliani interviene sul tema citando una ricerca sulle resistenze antibiotiche locali nelle patologie parodontali

di Massimo Gagliani


In una revisione recente, pubblicata sul Journal of Prosthodontic Research, gli autori hanno indagato quale fosse l’ampiezza biologica ideale intorno agli impianti dentali e le sue...

di Lara Figini


La perdita dei denti provoca inevitabilmente un rimodellamento osseo e la riduzione delle dimensioni orizzontale e verticale della cresta alveolare. Nel mascellare superiore può...

di Giulia Palandrani


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi