HOME - Patologia Orale
 
 
25 Ottobre 2017

Eccessiva prescrizione di antibiotici e rischio infezioni. Dalla Chicago Dental Society una utile check list per guidare il dentista

di Cussotto Davis


L'eccessiva prescrizione di antibiotici da parte dei dentisti può contribuire allo sviluppo nell'intestino del Clostridium difficile, che causa gravi infezioni con diarrea che in alcuni casi ha portato alla morte. Questo è quanto emerso al congresso della Infectious Diseases Society of America che si è svolto la scorsa settimana a San Diego(California).

Molte prescrizioni di antibiotici, secondo l' epidemiologa Stacy Holzbauer, MPH, DVM, del Minnesota Department of Health, sarebbero fatte in modo routinario senza consapevolezza, e rispetto delle linee guida.

La Holzbauer ha presentato uno studio epidemiologico su 1.626 pazienti che hanno avuto infezioni da Clostridium difficile nel Minnesota tra il 2019 e il 2015. 1.000 erano reduci da precedenti terapie antibiotiche di cui 136 sono stati trattati dal dentista.

Questi ultimi (età media di 45 anni) erano stati trattati con clindamicina, fluorchinoloni e cefalosporine. La clindamicina è in assoluto l'antibiotico che più di ogni altro può causare questo grave effetto collaterale.

Secondo la ricercatrice il 36% dei dentisti USA non segue le raccomandazioni cliniche sulla prescrizione di antibiotici ma è naturalmente orientato a prescrizioni di tipo difensivo.

La Chicago Dental Society ha recentemente emanato questa check list utile per orientare il clinico:

Pretrattamento

  1. Sei certo che si tratta di una infezione batterica?
  2. Prendi in esami tutti i trattamenti topici per circoscrivere l'infezione.
  3. Fai il bilancio rischio/beneficio della prescrizione ( tossicità, allergia, effetti collaterali, infezione da Clostridium Difficile).
  4. Rispetta le linee guida sulla profilassi antibiotica da cause mediche (vizi valvolari cardiaci), non estendere la prescrizione ad altre patologie.
  5. Controlla l'anamnesi medica ( gravidanza, allergie, interazioni tra farmaci).

Prescrizione

  1. Evita le prescrizioni non fondate sulla Evidence Based Medicine. Talvolta ci si lascia influenzare da dati storici, le richieste del paziente, pressione dei colleghi, degli informatori o dalla convenienza.
  2. Documenta la diagnosi, le fasi del trattamento e la prescrizione del farmaco nella cartella clinica; ti consentirà di monitorare il paziente per future patologie.
  3. Prescrivi gli antibiotici quando ci sono i segni clinici di infezione batterica in atto (gonfiore, febbre, malessere generale).
  4. Monitora l'evoluzione del paziente nel tempo e adatta la terapia all'evoluzione clinica; se necessario esegui colture batteriche e antibiogramma.
  5. Utilizza antibiotici mirati, a spettro ridotto e non andare mai oltre i due giorni dalla scomparsa dei sintomi.
  6. Consultati con il medico di base ed altri specialisti quando necessario.

Educazione del paziente

  • Educa il paziente a rispettare la posologia, l'orario di prescrizione. Spiega che l'antibiotico non va utilizzato per curare altre patologie in modo da scoraggiare l'automedicazione.
  • Educa lo staff: fai in modo che tutto il tuo straff sia preparato a seguire il paziente in modo che possa migliorare la sua aderenza alla cura.

 Davis Cussotto

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il British Dental Journal lancia l’allarme: i dentisti prescrivono circa il 10% di tutti gli antibiotici orali, ma fino all’80% di queste prescrizioni potrebbe essere inappropriato


Una ricerca ha voluto verificare se l’utilizzo di antibiotici può migliorare gli esiti clinici rispetto al solo debridement meccanico


L’antibiotico-resistenza è una delle sfide sanitaria più urgenti a livello mondiale, servono interventi coordinati 


Questo studio determina se la somministrazione di antibiotici preoperatori possa migliorare i risultati chirurgici dopo la chiusura delle comunicazioni...

di Lara Figini


Il Rapporto Nazionale 2022 dell’AIFA sull’uso degli antibiotici analizza la formazione ECM verso le professioni sanitarie, gli eventi specifici per gli odontoiatri sono pochi ...


Una ricerca ha cercato di valutare come l’apical periodontitis (AP) influenzi non solo i tessuti periapicali, ma anche la risposta infiammatoria sistemica


Obiettivo dello studio valutare i cambiamenti nella qualità dell'immagine e gli artefatti sulle radiografie ottenute con lastre ai fosfori (PSP) dopo la disinfezione con alcol...

di Lara Figini


Dallo studio si evince che il livello di contaminazione viene ridotto al basale entro 30 minuti e la maggior parte delle particelle con un diametro maggiore di 1 μm prodotte a...

di Lara Figini


Il rilevamento ottico mediante autofluorescenza batterica può valutare obiettivamente lo stato di infezione endodontica in tempo reale analizzando la RF degli essudati...

di Lara Figini


In un recente studio clinico randomizzato, pubblicato sul Journal of Endodontics, gli autori hanno confrontato l’efficacia del ritrattamento endodontico di denti con parodontite apicale...

di Lara Figini


Le indagini puntano anche a verificare eventuali responsabilità del dentista


Dal 1996 al 2013, l'utilizzo complessivo di antibiotici per uso umano è diminuito. Uno dei sistemi per valutare la loro diffusione fa riferimento a due unità: il DDD (Defined daily...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi