HOME - Patologia Orale
 
 
28 Marzo 2018

Manifestazioni orali dell’iperparatiroidismo

di Lara Figini


L’iperparatiroidismo è caratterizzato da un’eccessiva presenza di ormone paratiroideo (paratormone-PTH) nel sangue. Il PTH viene prodotto dalle paratiroidi, quattro piccole ghiandole collocate posteriormente alla tiroide e regola i livelli di calcio nei tessuti e nel sangue; quando una o più paratiroidi lo producono in modo incontrollato, ne consegue un aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia). L’iperparatiroidismo può essere:

● primario (PHPT), caratterizzato da un’eccessiva secrezione di ormone paratiroideo (PTH) per iperfunzione da parte di una o più ghiandole paratiroidee dovuta generalmente alla presenza di un singolo adenoma delle paratiroidi (85% dei casi) o multiplo (4%);

● secondario, in cui vi è una condizione di secrezione di paratormone da parte delle paratiroidi appropriata, ma caratterizzata da una resistenza periferica all’azione del paratormone stesso che comporta una condizione di ipocalcemia e una conseguente iperplasia reattiva delle ghiandole. Tra le cause sono annoverate l’insufficienza renale cronica, la carenza di vitamina D, la sindrome da malassorbimento, terapia cronica con litio;

● terziario, che può essere osservato in pazienti con iperparatiroidismo secondario cronico di lunga data.

Quest’ultima condizione può portare a un’iperplasia secondaria delle paratiroidi con perdita della capacità di regolazione basata sulla calcemia e sull’autonomizzazione. Si ritrova classicamente in pazienti con insufficienza renale cronica.  

Il solo PHPT è il terzo disturbo endocrino più comune dopo il diabete mellito e la malattia della tiroide. Appartiene all’HPT secondario, la malattia renale cronica (CKD) la cui prevalenza mondiale è stata recentemente stimata tra l’8 e il 16%.

Gli effetti di livelli elevati di PTH sulla cavità orale sono stati studiati, discussi e descritti per molti anni, eppure ancora oggi si riscontra una mancanza di comprensione pertinente alle cause e agli effetti dell’iperparatiroidismo primario (P), secondario (S) e terziario (T).

In una recente revisione pubblicata su Clinical Oral Investigation di gennaio 2018 si è cercato di stimare e quantificare l’insorgenza delle manifestazioni orali, con le rispettive differenze tra iperparatiroidismo primario, secondario e terziario. Gli autori hanno eseguito una ricerca bibliografica mondiale mediante i maggiori database (Embase, PubMed ecc.) seguendo le linee guida PRISMA. 225 articoli sono stati inclusi nella revisione comprendente 245 pazienti, di cui sono stati estratti i dati. L’età media è risultata essere di 34.02 (fascia d’età da 1 a 83 anni), di cui 91 pazienti maschi e 154 femmine (rapporto 1:1,7 M/F).

I pazienti si sono presentati all’osservazione con sintomi quali asimmetria facciale o gonfiore (167/214 casi; 78,0%), dolore a livello orale (30/214; 14%), sintomatologie sistemiche (25/214; 11,7%) e neuropatia (6/214; 2,8%) emersi indipendentemente e anche in combinazione tra loro. Una patologia ossea, quale riduzione della densità, si è verificata il più delle volte nella mandibola (100/245 casi; 40,8%), mentre in 72 casi è stata riscontrata nella mascella (29,4%) e in 73 casi in entrambe (29,8%). All’esame radiografico nella maggior parte dei casi si sono rilevate radiotrasparenze (112/173; 64,7%), radiopacità in 9/173 casi (5,2%) e lesioni miste in 50/173 casi (28,9%). Una sorta di distruzione corticale è stata evidenziata in 61 casi (49,6%), la dislocazione dei denti è stata riportata in 58 casi (47,2%) mentre la perdita di lamina dura è stata riportata in 57 pazienti (46,3%) e un certo riassorbimento radicolare in 18 casi (4,6%).

I trattamenti riportati negli studi includevano innesti ossei per il trattamento di difetti di grandi dimensioni, somministrazione di vitamina D (calcitriolo, calcidiolo, calcitonina), assunzione di calcio (calcio gluconato, calcio carbonato), solfato di magnesio, dieta a basso contenuto di fosfato, somministrazione di corticosteroidi sistemici, bifosfonati e trapianto renale per pazienti con malattia renale cronica (CKD) o malattia renale allo stadio terminale (ESRD).

Per approfondire:

Articoli correlati

Prof. Lodi: una conferma che premia la qualità della ricerca proposta, merito del lavoro dei nostri Autori


E non ditemi che il destino non c’entra ma è solo casualità. 1933, nasce Kadmos (poi Dental Cadmos) rivista che riporta le novità “dell’Arte dentaria”. Ottobre 1933,...

di Norberto Maccagno


La ricerca vuole investigare la possibilità che gli appuntamenti mancati possano essere utilizzati per misurare l’efficacia delle misure di prevenzione delle infezioni...


La costruzione, la gestione e il mantenimento di un buon rapporto con il paziente resta, al pari del valido risultato tecnico, la migliore forma di prevenzione del contenzioso in...


Le linee guida di pratica clinica si muovono all’interno del modello di medicina basata sull’evidenza. Se autorevoli, possono rivelarsi uno strumento straordinario. Non solo...

di Carla De Meo


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Scoperto uno studio gestito da un diplomato odontotecnico che avrebbe effettuato, abusivamente, interventi odontoiatrici ed ortodontici direttamente su pazienti


Il professionista non aveva rinnovato l’iscrizione all’Ordine dal 2022. Di Marco (Albo igienisti dentali): l’iscrizione all’Albo è un requisito indispensabile per poter esercitare


L’ENPAM ha attivato un servizio di deleghe online per permettere a commercialisti, consulenti del lavoro e altri professionisti di agire per conto dei loro clienti medici e odontoiatri. La delega...


Grazie a questo articolo di Odontoiatria33 ho letto con piacere che una tra le più illuminate società scientifiche italiane, ovvero la Società italiana di parodontologia e...

di Massimo Gagliani


La guida degli esperti sulla connessione tra salute orale e salute neurologica: ecco perché lavarsi i denti è un’abitudine essenziale


Corsi per ortodonzia estetica e tecniche chirurgiche avanzate, ma anche per la gestione aziendale, il marketing digitale e l’intelligenza artificiale applicata all’odontoiatria


Restituito il sorriso a 800 ragazzi attraverso 6000 prestazioni. Nove gli ospiti che hanno potuto frequentare la scuola di odontotecnica 


L’Ordine dei dentisti spagnoli indica alcuni semplici consigli che potrebbero essere utile trasferire ai pazienti prima delle vacanze estive


Presto in commercio il primo spray nasale di adrenalina in caso di shock anafilattico potenzialmente mortale nei soggetti allergici gravi


Prof.ssa Ottolenghi: una opportunità ed una sfida con l’obiettivo di consentire a tutti gli Atenei di arrivare alla scadenza del 2027/28 con lo stesso passo 


L'essiccatore a membrana ad alta efficienza per aria compressa di altissima qualità rappresenta un significativo passo avanti nell'affidabilità dei sistemi di compressori per...


Coinvolti gli igienisti dentali che hanno frequentato durante l’anno i corsi pratici presso l’Academy. Due i lavori eccellenti vincitori a pari merito


Ad Udine 4 posti a tempo indeterminato, le domande entro il 10 agosto. A Napoli 4 posti a tempo pieno ma per 12 mesi, domande entro il 24 luglio


lo studio del Dipartimento di Medicina e innovazione tecnologica dell’Insubria di Varese pubblicato su Frontiers in Immunology


 
 
 
 

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

TUTTI GLI EPISODI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi