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10 Luglio 2018

Morbo di Parkinson e alterate funzionalità motorie della lingua

Indagata la conseguente disfagia

di Lara Figini


Nel morbo di Parkinson (PD) la disfagia appare con la progressione della malattia. La gravità della disfagia non è sempre però correlata con la gravità del morbo secondo la classificazione di Hoehn e Yahr (H&Y).

Una semplice e quantificabile valutazione della deglutizione per la diagnosi precoce della disfagia è utile per conoscere l'effetto terapeutico dei farmaci e della riabilitazione.

La pressione di contatto tra il palato e la lingua dà il massimo contributo al trasferimento del bolo nella fase orale della deglutizione. Sebbene la disfagia sia un problema potenzialmente letale nei pazienti con malattia di Parkinson, la fisiopatologia della disfagia orofaringea deve ancora essere compresa fino in fondo.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi

In uno studio eseguito presso l’Ospedale Universitario di Osaka e pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation di giugno 2018 viene indagata la funzione motoria della lingua durante la deglutizione in relazione alla disfagia e alla gravità del morbo di Parkinson (PD).

Trenta pazienti con PD (14 maschi e 16 femmine; età media 69,4 anni), stadio II-IV di PD in base alla classificazione di Hoehn e Yahr, sono stati inclusi nello studio. La pressione della lingua sul palato duro è stata misurata durante la deglutizione di 5 ml di acqua, utilizzando un foglio sensore con 5 punti di rilevamento.

Il valore massimo della pressione della lingua in ciascun punto di misurazione durante la deglutizione è stato confrontato tra pazienti con PD e i soggetti controllo sani. Una valutazione soggettiva della disfunzione orofaringea è, inoltre, stata condotta utilizzando il questionario Swallowing Disturbance Questionnaire.

Risultati

La massima pressione della lingua in ciascun punto di misurazione è risultata significativamente più bassa nei pazienti con morbo di Parkinson (PD) rispetto ai controlli sani. Inoltre, la pressione massima della lingua si è rivelata significativamente più bassa nei pazienti con PD disfagici rispetto ai soggetti con PD non disfagici.

La perdita di produzione di pressione della lingua presso la parte anteriore del palato duro è altresì risultata fortemente correlata alla disfagia nella fase faringea.

Conclusioni

I risultati di questo studio suggeriscono che nei pazienti con morbo di Parkinson disfagici si ha una tensione massima diminuita della pressione della lingua, un raggio di movimento ridotto e un’abilità motorie della lingua che si manifestano come schemi anormali portando a una deglutizione frammentaria.

Implicazioni cliniche

I risultati suggeriscono che la misurazione della pressione della lingua sul palato duro durante la deglutizione potrebbe essere utile per l’individuazione precoce e quantitativa della disabilità motoria della lingua durante la deglutizione nei pazienti affetti da morbo di Parkinson.

Per approfondire:

Minagi Y, Ono T, Hori K, Fujiwara S, Tokuda Y, Murakami K, Maeda Y, Sakoda S, Yokoe M, Mihara M, Mochizuki H. Relationships between dysphagia and tongue pressure during swallowing in Parkinson's disease patients. J Oral Rehabil 2018 Jun;45(6):459-66.

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