Il 10% degli antibiotici somministrati viene prescritto per il trattamento delle infezioni orali. È noto che le infezioni odontogene non sono causate solo da un singolo organismo batterico, ma da biofilm polimicrobico che consiste in una miscela di batteri Gram-negativi e Gram-positivi (in alcuni casi, sono state isolate fino a 6 specie diverse).
La cavità orale è colonizzata da diversi microrganismi (tra 300 e 500 specie di batteri, funghi e protozoi) e solo il 10% di questi sono stati regolarmente isolati mediante le tecniche colturali convenzionali.
La penicillina e la clindamicina sono considerati universalmente gli antibiotici di scelta nel trattamento nelle infezioni odontogene insieme a nuovi antibiotici sintetici come i fluorochinoloni.
Recentemente, un nuovo agente antibatterico, la moxifloxacina, è stato introdotto e ha dimostrato di avere benefici ad ampio spettro, eccellente biodisponibilità, lunga emivita e penetrazione tissutale superiore.
Purtroppo però alcuni batteri stanno diventando resistenti a questi antibiotici, rappresentando un problema di salute globale. Da questo ne derivano trattamenti antibiotici inefficaci e l’aumento del rischio di diffusione delle infezioni refrattarie.
Le infezioni attive dentali sono rappresentate da un biofilm e una possibile spiegazione della resistenza batterica agli antibiotici (ARB) è che queste cellule batteriche vivono all'interno del biofilm dove si trovano a scambiare informazioni genetiche in grado di sviluppare una resistenza fisiologica.
Il biofilm mostra una resistenza agli antibiotici fino a 1000 volte maggiore rispetto ai batteri planctonici.
Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato su Acta Odontologica Scandinavica di maggio 2018 si è cercato di determinare e identificare la resistenza antibiotica (ARB) di streptococchi e batteri orali provenienti da infezioni dentali attive in soggetti adulti e l’eventuale correlazione tra la ARB e l’età o il sesso del paziente.
Questo studio trasversale ha compreso 59 soggetti dai 18 ai 62 anni con infezioni dentali attive. Novantotto campioni batterici sono stati prelevati dai soggetti e sono stati coltivati in piastre di agar contenenti antibiotici - in concentrazioni di 16, 32 o 64 mg/ml - quali:
Il saggio PCR è stato eseguito per identificare le specie batteriche.
Risultati
Le specie batteriche che hanno mostrato una maggiore resistenza agli antibiotici (ARB) sono risultate essere S. mutans (45,9%), seguite da S. gordonii (21,6%), S. oralis (17,6%), S. sanguinis (9,5%), S. salivarius (5,4%) e S. sobrinus (0%).
Inoltre, la clindamicina (59,4%) ha mostrato la più alta frequenza di AR. La moxifloxacina e l’A-CA hanno mostrato una suscettibilità >99,1%, mentre la clindamicina ha mostrato l'efficacia più bassa (93,3%).
La fascia di età tra i 26 ei 50 anni (32,2%) e le femmine (28,8%) hanno mostrato una maggiore multiresistenza. La clindamicina ha mostrato una differenza statistica significativa (p <.05) quando si sono confrontati i gruppi per genere.
Conclusioni
Dai dati emersi dallo studio la clindamicina è risultata essere l'antibiotico con la più alta frequenza di ARB e con inferiore effetto battericida. La moxifloxacina e l’A-CA hanno invece mostrato la massima efficacia e la più bassa frequenza di ARB.
S. mutans si è rivelato essere la specie batterica con una maggiore frequenza di resistenza antibiotica.
Implicazioni cliniche
L’American Heart Association raccomanda una profilassi antibiotica per prevenire lo sviluppo di endocardite in pazienti cardiaci ad alto rischio indicando l’amoxicillina come prima scelta (2 g) e la clindamicina (600 mg) come seconda scelta nei casi di allergia alla penicillina, entrambi somministrati un'ora prima delle procedure dentarie.
Tuttavia, gli autori di questo studio - in base ai dati ottenuti - suggeriscono di modificare queste linee guida per la profilassi antibiotica indicando l’amoxicillina/acido clavulanico A-AC come prima scelta e la moxifloxacina per i penicillina-allergici come seconda scelta.
Per approfondire:
Loyola-Rodriguez JP, Ponce-Diaz ME, Loyola-Leyva A, Garcia-Cortes JO, Medina-Solis CE, Contreras-Ramire AA, Serena-Gomez E. Determination and identification of antibiotic-resistant oral streptococci isolated from active dental infections in adults. Acta Odontol Scand 2018 May;76(4):229-35..
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