L’Helicobacter pylori (H. pylori) è un batterio a spirale gram-negativo che viene trasmesso per via oro-fecale, la cui temperatura ottimale varia da 36 a 42 °C e ha un pH ottimale tra 5 e 7.
I pylori sono strettamente correlati a varie patologie, tra cui la gastrite, a un maggior rischio di sviluppo del tumore esofageo, del tumore allo stomaco e del linfoma del tessuto linfoide mucosale.
Diversi studi di letteratura hanno evidenziato che la presenza di elevate quantità di Helicobacter pylori nel cavo orale può predisporre a una maggiore insorgenza di patologie orali.
Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato sul Journal of Peridodontology di aprile 2019, gli autori hanno valutato l’associazione tra la colonizzazione gastrica dell’H. pylori e quella orale e tra la colonizzazione orale di H. pylori e l’insorgenza di problematiche orali e dentali.
Questo studio trasversale è stato condotto nella King Fahad University di Khobar, in Arabia Saudita orientale, nel 2017. I pazienti ammessi all’unità endoscopica sono stati reclutati e clinicamente sottoposti a esame orale per registrare e analizzare i dati circa la quantità di placca batterica orale, la quantità di denti cariati (D), la quantità di denti otturati (F), la quantità di denti mancanti (M), la profondità delle tasche parodontali (PPD), la perdita dell’attacco clinico (AL) e il sanguinamento gengivale.
Sono stati anche registrati i dati circa l’età, il sesso, le abitudini di igiene orale domiciliare, l’uso dello spazzolino e del filo interdentale e l’abitudine al fumo, ricavati mediante un questionario.
Da questi pazienti sono stati raccolti campioni di placca dentale e analizzati tramite la PCR per rilevare la presenza di H. pylori a livello orale. Biopsie ottenute tramite gastroscopia sono state eseguite per valutare la presenza di gastrite e di H. pylori gastrico.
L’analisi di regressione è stata utilizzata per valutare le differenze tra i pazienti con e senza gastrite, tra i pazienti con H. pylori orale e H. pylori gastrico nei siti con sanguinamento gengivale, PPD, CAL, D, M e F.
Risultati
100 pazienti sono stati inclusi nello studio. La maggior parte di loro lavava i denti quotidianamente (82,6%) e ha ricevuto un’istruzione universitaria (45,7%). Di questi, il 34,2% presentava H. pylori gastrico e il 5% H. pylori orale.
Nessuna associazione significativa è stata osservata tra la percentuale di siti con sanguinamento gengivale, PPD aumentata, AL, F e la presenza di gastrite.
I pazienti con gastrite, invece, manifestavano un numero significativamente più elevato di denti cariati e mancanti rispetto ai pazienti non affetti da gastrite (P = 0,03).
Conclusioni
Dai dati emersi da questo studio, che devono trovare conferma con altri lavori analoghi, si può concludere che la presenza di H. pylori gastrico a livello orale in pazienti con buona igiene orale e status socioeconomico moderato non è significativamente associata a patologie parodontali.
I pazienti affetti da gastrite, invece, tendono ad avere un numero maggiore di denti cariati e mancanti.
Per approfondire
Alagl AS, Abdelsalam M, El Tantawi M, Madi M, Aljindan R, Alsayyah A, AlHumaid J, Hussameddin AM, Alsulaiman RM, AlQurain A. Association between Helicobacter pylori gastritis and dental diseases: a cross-sectional, hospital-based study in Eastern Saudi Arabia. J Periodontol 2019 Apr;90(4):375-80.
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