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31 Maggio 2006

Il paziente a rischio di carcinoma orale

di P. Vescovi, G. Torri, E. Merigo, M. Meleti, M. Manfredi


La sopravvivenza media a 5 anni dei pazienti affetti da carcinoma orale è del 55%. Se la neoplasia viene intercettata in fase iniziale e diagnosticata in uno stadio precoce (stadio I), la sopravvivenza è tra l’84 e il 96%, ma se intercettata tardivamente (stadio IV) la sopravvivenza si riduce al 5%.
La diagnosi precoce del carcinoma orale si fonda sull’identificazione del paziente a rischio e delle lesioni a rischio. La categoria di pazienti a rischio classico è rappresentata sostanzialmente dal maschio di età compresa tra la sesta e la settima decade di vita, fumatore e con la presenza di leucoplachia: le sedi a rischio sono il pavimento orale, il ventre linguale, il labbro e il palato molle. Risultano comunque emergenti altre due categorie che sono altrettanto esposte al rischio di sviluppare un carcinoma. Si tratta di soggetti di sesso femminile non fumatrici o bevitrici che spesso presentano infezione cronica da HCV. In questi casi il carcinoma insorge generalmente su lesioni diffuse inquadrabili di volta in volta clinicamente o istologicamente con lichen planus orale, lesioni lichenoidi o leucoplachia verrucosa proliferativa e in sedi atipiche rispetto al carcinoma delle vie aereo-digestive superiori (gengiva, guancia, dorso lingua, palato duro). Nell’altro caso si tratta di soggetti giovani, al di sotto dei 45 anni, senza particolare prevalenza nel sesso maschile o femminile. In questi pazienti l’abitudine al fumo, se presente, può risultare un fattore secondario per la scarsa esposizione temporale. La sede a rischio è rappresentata dalla lingua dove il carcinoma si palesa spesso come una lesione singola, bianca o rossa, di aspetto più o meno omogeneo che non mostra alcun apparente rapporto causale con eventi locali.

Abstract. Oral cancer and risk factors
Survival rate after 5 years of patients having oral cancer is 55% if diagnosis occurs early (stage I) survival rate lies between 84 and 96% but, if it occurs too late (stage IV), this rate falls to 5%. Early dignosis needs to identify both patients and lesions at risk. Traditional risk patient is a smoker male, between 60 and 70 years, having a leikoplakia; most frequent localizations are oral floor, ventral surface of the tongue and soft palate. Oral cancer is also more and more frequent in non-smoking women without drinking habits but often infected by HCV. In those cases oral cancer usually develops on diffuse lesions such as lichen planus and in atypical sites such as gum, cheek, hard palate or upper tongue surface. Oral cancer is also increasingly affecting people younger than 45 years without any sex preference; in these cases smoking plays just a minor role as time exposure is short. The most affected site is the tongue where cancer often develops as a single, white or red lesion showing no apparent relationship with local factors.

Università degli Studi di Parma - CLSOPD
Presidente: prof. M. Bonanini
Cattedra di Clinica Odontostomatologica
Titolare: prof. P. Vescovi



 
 

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