HOME - Patologia Orale
 
 
08 Novembre 2012

Vent'anni dopo

di Giovanni Lodi


È il quattro novembre 1992 quando Jama, la rivista dell'American Medical Association, pubblica l'articolo di un gruppo di medici che esercitano e insegnano in un'università del Canada. Sono anni che studiano come la medicina viene praticata e negli ultimi tempi hanno spiegato ai clinici come la letteratura medica vada letta e interpretata.
La proposta illustrata nell'articolo rappresenta, pero, un grande balzo in avanti, una teoria radicale che prefigura un modo diverso di insegnare ed esercitare, un nuovo paradigma: una medicina in cui le decisioni cliniche sono prese sulla base delle migliori prove scientifiche disponibili, una "evidence-based medicine".
Una medicina in cui l'opinione del maestro, l'esperienza individuale e il razionale fondato sui meccanismi patologici della malattia perdono rilevanza, a favore di competenze utili a consultare banche dati, valutare la ricerca clinica e interpretarne risultati. Una medicina meno autoritaria e con meno, molte meno certezze, che offre però al clinico gli strumenti utili a orientare se stesso e il paziente nell'incertezza.
A distanza di vent'anni, che cosa possiamo dire sull'impatto delle idee di Gordon Guyatt e colleghi?
Sono cambiati profondamente forme e contenuti delle riviste mediche (Dental Cadmos compresa), agli studenti di medicina si insegna a usare PubMed, la maggior parte dei medici ha un'idea piu o meno precisa di cosa sia un trial randomizzato ed e cresciuto il numero di revisioni sistematiche citate in letteratura e nei congressi.
Ottimo, ma i pazienti?
Un'indagine del 2007 ha concluso che il 44% dei trattamenti probabilmente "fa bene", il 7% probabilmente "fa male" e per i restanti e impossibile giungere a una conclusione.
Dati non esaltanti, ma il fatto stesso che siano disponibili è effetto di un approccio evidence-based.
Comunque sia, c'e ancora molto da fare. Ce lo conferma Google: digitando "evidencebased medicine" individua 15 milioni di pagine contro gli oltre 100 milioni di "homeopathy". Lady Gaga, invece, supera il mezzo miliardo.
Buona lettura.



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione sistematica della letteratura ha messo in evidenza come l’uso delle tecnologie informatiche risulti un fattore mediamente positivo e con un impatto importante...


L'estrazione chirurgica di un terzo molare è una delle procedure più frequentemente eseguite daun chirurgo orale o maxillofacciale e la diatriba perenne è se eseguire...


Il lichen planus orale (OLP) è una patologia infiammatoria cronica multifattoriale a base immunologica.OLP colpisce tra lo 0,5% e il 2,6% della popolazione mondiale, più spesso donne...


Obiettivi. La displasia ectodermica è una patologia congenita derivante dall'alterata interazione tra foglietto ectodermico e foglietto mesodermico in fase embrionale. Tra i distretti piu...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi