È il quattro novembre 1992 quando Jama, la rivista dell'American Medical Association, pubblica l'articolo di un gruppo di medici che esercitano e insegnano in un'università del Canada. Sono anni che studiano come la medicina viene praticata e negli ultimi tempi hanno spiegato ai clinici come la letteratura medica vada letta e interpretata.
La proposta illustrata nell'articolo rappresenta, pero, un grande balzo in avanti, una teoria radicale che prefigura un modo diverso di insegnare ed esercitare, un nuovo paradigma: una medicina in cui le decisioni cliniche sono prese sulla base delle migliori prove scientifiche disponibili, una "evidence-based medicine".
Una medicina in cui l'opinione del maestro, l'esperienza individuale e il razionale fondato sui meccanismi patologici della malattia perdono rilevanza, a favore di competenze utili a consultare banche dati, valutare la ricerca clinica e interpretarne risultati. Una medicina meno autoritaria e con meno, molte meno certezze, che offre però al clinico gli strumenti utili a orientare se stesso e il paziente nell'incertezza.
A distanza di vent'anni, che cosa possiamo dire sull'impatto delle idee di Gordon Guyatt e colleghi?
Sono cambiati profondamente forme e contenuti delle riviste mediche (Dental Cadmos compresa), agli studenti di medicina si insegna a usare PubMed, la maggior parte dei medici ha un'idea piu o meno precisa di cosa sia un trial randomizzato ed e cresciuto il numero di revisioni sistematiche citate in letteratura e nei congressi.
Ottimo, ma i pazienti?
Un'indagine del 2007 ha concluso che il 44% dei trattamenti probabilmente "fa bene", il 7% probabilmente "fa male" e per i restanti e impossibile giungere a una conclusione.
Dati non esaltanti, ma il fatto stesso che siano disponibili è effetto di un approccio evidence-based.
Comunque sia, c'e ancora molto da fare. Ce lo conferma Google: digitando "evidencebased medicine" individua 15 milioni di pagine contro gli oltre 100 milioni di "homeopathy". Lady Gaga, invece, supera il mezzo miliardo.
Buona lettura.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Una revisione sistematica della letteratura ha messo in evidenza come l’uso delle tecnologie informatiche risulti un fattore mediamente positivo e con un impatto importante...
patologia-orale 24 Ottobre 2017
L'estrazione chirurgica di un terzo molare è una delle procedure più frequentemente eseguite daun chirurgo orale o maxillofacciale e la diatriba perenne è se eseguire...
approfondimenti 14 Novembre 2016
L'obiettivo dell'informazione scientifica "open access" è più che nobile: rendere accessibile a tutti la ricerca scientifica. Una esigenza quella di dare la fruizione globale, gratuita,...
patologia-orale 04 Maggio 2016
Il lichen planus orale (OLP) è una patologia infiammatoria cronica multifattoriale a base immunologica.OLP colpisce tra lo 0,5% e il 2,6% della popolazione mondiale, più spesso donne...
O33patologia-orale 01 Marzo 2013
Obiettivi. La displasia ectodermica è una patologia congenita derivante dall'alterata interazione tra foglietto ectodermico e foglietto mesodermico in fase embrionale. Tra i distretti piu...
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
