Il quarto modulo del secondo corso FAD (Dental Cadmos 9/2014) descrivere l'eziologia, gli aspetti clinici e le caratteristiche istopatologiche della leucoplachia.
La definizione di leucoplachia, termine utilizzato per la prima volta da Schwimmer nel 1887, ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso dell'ultimo secolo. Attualmente, il termine leucoplachia viene utilizzato per identificare una lesione prevalentemente bianca del cavo orale che pone il paziente a un variabile grado di rischio di ammalare di cancro orale e la cui diagnosi può essere fatta solo dopo aver escluso tutte le altre patologie o condizioni che si manifestano con lesioni orali di colore bianco.
L'eziologia della leucoplachia non è ancora ben conosciuta e numerosi fattori di rischio (fumo, alcool, traumatismo cronico, infezioni orali da candida o papillomavirus umano) sono stati indagati al fine di stabilirne eventuali correlazioni con la comparsa di queste lesioni. Clinicamente la leucoplachia appare come una macchia o placca bianca, generalmente asintomatica e localizzabile in qualsiasi sede della cavità orale. Sulla base dell'aspetto macroscopico è possibile classificare queste lesioni in due differenti tipi, definiti "leucoplachie omogenee" e "leucoplachie non omogenee".
La monografia si pone l'obiettivo di proporre un algoritmo decisionale utile alla diagnosi differenziale di questa tipologia di lesioni e di fornire elementi utili per la gestione del paziente che ne sia affetto. Una diagnosi provvisoria di leucoplachia può essere proposta solo dopo aver scartato tutte le possibili condizioni di natura definita, la diagnosi definitiva può essere ottenuta unicamente in seguito all'integrazione del dato clinico con quello istopatologico.
È importante interpretare la leucoplachia come una lesione dinamica, in virtù delle modificazioni che possono manifestarsi durante il decorso clinico di questa condizione. La frequenza di evoluzione della leucoplachia in cancro orale, riportata nella letteratura scientifica, risulta estremamente variabile, probabilmente a causa delle differenze nei campioni demografici, caratteristiche delle lesioni e criteri diagnostici presi come riferimento nei diversi studi. Da sottolineare il fatto che, secondo le recenti evidenze scientifiche, il paziente affetto da leucoplachia presenta un rischio maggiore di ammalare di cancro non solo in corrispondenza della lesione stessa, ma in ogni sede della cavità orale.
Attualmente, il protocollo consigliato è un accurato esame clinico delle mucose orali svolto alla poltrona, seguito da eventuale consulto con lo specialista in medicina orale, che provvederà, se necessario, a effettuare il prelievo bioptico.
L'adeguata comunicazione e la corretta informazione sono elementi fondamentali per stabilire un'alleanza terapeutica con il paziente, indispensabile nella gestione di pazienti affetti da condizioni per le quali non esistono trattamenti di provata efficacia, come la leucoplachia.
A cura di: Anna Maria Melica, Consulente Scientifico Dental Cadmos
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33patologia-orale 06 Febbraio 2024
Possono giocare un ruolo preventivo e protettivo nei confronti del cancro della bocca e dei disordini potenzialmente maligni?
O33ricerca 03 Novembre 2023
Le prestazioni dell'intelligenza artificiale nel rilevamento, nella diagnosi, nella classificazione e nella previsione del cancro orale utilizzando immagini istopatologiche
di Lara Figini
O33patologia-orale 20 Luglio 2023
Dalla revisione sistematica emerge il rischio elevato per le persone con LES o DLE di sviluppare patologie oncologiche orali
di Lara Figini
O33farmacologia 19 Giugno 2023
Una revisione della letteratura chiarisce i possibili effetti di questi farmaci a livello del cavo orale
O33patologia-orale 18 Maggio 2022
In una revisione sistematica, pubblicata sull’International Endodontic Journal di giugno 2022, gli autori hanno valutato l’effetto della radioterapia per HNC sullo stato pulpare
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 26 Giugno 2026
Trial randomizzato per valutare l’efficacia dell’irradiazione infrarossa pre-chirurgica nella modulazione della risposta infiammatoria e dei sintomi postoperatori
implantologia 19 Maggio 2022
Studio clinico del JCP Digest n. 95, ora disponibile in italiano, che ha coinvolto pazienti con perdita di due elementi dentali che necessitavano di protesi dentarie fisse...
O33chirurgia-orale 17 Febbraio 2021
Le indicazioni nei casi di denti con pulpite irreversibile o parodontite periapicale acuta da uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, pubblicato sull’International Endodontic...
di Lara Figini
O33conservativa 19 Novembre 2020
L’avvento dell’odontoiatria adesiva ha introdotto il concetto di odontoiatria minimamente invasiva con un design della cavità più conservativo e nessuna ritenzione...
O33protesi 05 Ottobre 2020
La zirconia (ZrO2) è una ceramica policristallina ad alta resistenza ed è considerata un materiale adatto per corone singole (SC) e protesi dentali fisse a più elementi (FDP),...
di Lara Figini
patologia-orale 20 Settembre 2017
A Gavirate, sul lago di Varese, ha avuto luogo dal 1 al 3 Settembre l'Alzheimer fest, un evento dedicato ai malati di Alzheimer e altre forme di demenza, e a tutte le figure coinvolte nei percorsi di...
conservativa 08 Marzo 2017
La carie secondaria rimane una delle cause più frequenti di fallimento di un restauro conservativo. Tale lesione è strettamente correlata all'attività metabolica del biofilm...
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Cronaca 14 Luglio 2026
Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
