HOME - Patologia Orale
 
 
05 Dicembre 2014

Parodontite nei diabetici, una sfida possibile. Dentisti e medici devono collaborare di più la richiesta dal JSDI di Francoforte


E' necessaria maggiore collaborazione tra dentisti e medici, in particolare nel caso di pazienti con parodontite infettiva e diabete. E' il messaggio che emerge dal terzo JSDEI (Joslin-Sunstar Diabetes Education Initiative) Seminar, dal titolo "Diabetes, oral care and Nutrition", svoltosi a metà novembre a Francoforte. 

"E' sicuro fornire assistenza dentistica ai pazienti con diabete, tuttavia va sempre ricordato che, qualora la malattia non sia controllata, possono essere in agguato il rischio di ipoglicemia e, più raramente, di iperglicemia, inoltre questa malattia è un fattore di rischio non solo per la parodontite, ma anche per il fallimento degli impianti" spiega Robert J. Genco, docente di biologia orale e microbiologia, Università Statale di New York a Buffalo. 

Esiste una correlazione bidirezionale tra queste due patologie.  

La patologia parodontica è una complicazione del diabete, ed è presente con più gravità e 2-3 volte più frequentemente in questi malati, specialmente quando hanno uno scarso controllo glicemico. Nel diabete non controllato infatti la parodontite procede 4 volte più velocemente rispetto ai soggetti sani, inoltre la sua terapia è meno efficace, specie nei pazienti obesi. Il problema infatti non è tanto il diabete, quanto il suo controllo corretto in termini di glicemia e incremento ponderale.  

L'azione combinata e coordinata dentista-medico permetterebbe innanzitutto di identificare precocemente l'una o l'altra patologia, ma anche di migliorare non solo la salute orale ma anche quella sistemica. "Anche se ancora saranno necessari studi in questa direzione, c'è un'evidenza crescente che la cura della malattia periodontica porterà a un controllo glicemico migliore rispetto alla sola terapia convenzionale, quantomeno in alcuni pazienti, cioè  i prediabetici, quelli non obesi e quelli nei quali il diabete non è presente da lungo tempo" commenta Thomas Kocher, Direttore dell'Unità di Periodonzia della Dental School di Greifswald, Germania.  

"E' sempre necessaria una gestione congiunta medico-dentista di prevenzione e terapia dei diabetici con malattia parodontica, in particolare quando bisogna programmare impianti ed estrazioni strategiche" continua Robert J. Genco, "E' consigliabile trattare un paziente diabetico al mattino, e dare mezza dose di insulina prima dell'intervento, non la dose intera" suggerisce Baptist Gallwitz,vice presidente dell'Associazione diabetici tedesca (DDG)  E' necessario stabilire se debba anche essere compito del dentista quello di fare una consulenza sullo stile di vita (invitando a smettere di fumare, a praticare attività fisica, a ridurre il peso in caso di obesità) per contenere il rischio di parodontite e diabete 2. Inoltre, nel caso di sospetto concreto che il proprio paziente con parodontite possa essere diabetico, è auspicabile che il dentista stesso consigli (o effettui personalmente) la misurazione della glicemia, inviandolo se necessario al medico curante.  La parodontite può infine essere correlata a un basso livello di vitamina D, per cui può essere valutata anche una sua supplementazione o semplicemente l'invito al paziente a stare di più all'aria aperta esponendosi ai raggi solari" conclude Thomas Kocher. 

Paola Gregori 

Sull'argomento leggi anche
:

4 Dicembre 2014: Diabete e malattia parodontale: una pericolosa sinergia 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Una ricerca preclinica ha indagato come l’infiammazione endodontica influenzi l’evoluzione della colite ulcerosa attraverso alterazioni della risposta immunitaria, della...


La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi