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02 Marzo 2015

Le infezioni odontogene: diagnosi, evoluzione e complicanze. Gli elementi necessari per una corretta diagnosi

di Anna Maria Melica


Il secondo modulo del primo corso FAD (Dental Cadmos 2/2015) prende in esame le principali cause di infezioni odontogene, sono descritti i microrganismi coinvolti nella eziologia, le vie di diffusione e le possibili evoluzioni di questa patologia di frequente riscontro nella pratica clinica.

L'obiettivo principale è quello di fornire gli elementi necessari per effettuare una corretta diagnosi differenziale e impostare il piano di trattamento più adeguato. Il processo diagnostico prevede un'accurata anamnesi, un corretto esame obiettivo e una razionale prescrizione e interpretazione di esami strumentali e di laboratorio.

La maggior parte delle infezioni odontogene origina da più specie batteriche, in particolare da batteri aerobi e anaerobi, con una predominanza per le specie aerobie Gram-positive soprattutto nelle prime fasi dell'infezione. Le cause che possono dar luogo a queste infezioni sono numerose, tra le principali vi sono le patologie della polpa dentaria, le osteiti, le parodontopatie, la presenza di residui radicolari o di corpi estranei, le sinusiti a eziologia odontogena e le malposizioni dentarie. Ne consegue che un corretto approccio diagnostico è fondamentale soprattutto al fine di escludere tumefazioni di altra natura, come patologie flogistiche non odontogene, tumori del distretto cervico-facciale, localizzazioni metastatiche, neoformazioni cistiche. L'identificazione dell'origine e delle caratteristiche dell'infezione consentono di individuare lo spazio anatomico coinvolto, e quindi le potenziali vie di diffusione con il relativo pericolo per il paziente. Qualora vi sia la tendenza alla diffusione o alla cronicizzazione del processo infettivo, sono raccomandati prelievi microbiologici per l'individuazione del microrganismo e per l'esecuzione dell'antibiogramma, indispensabile per impostare una terapia antibiotica mirata.

La terapia antibiotica ha notevolmente ridotto le complicanze di queste infezioni; ciononostante in taluni casi si assiste alla manifestazione di complicazioni dovute a un crescente aumento delle antibiotico-resistenze o a pazienti con deficit immunitari.

Occorre sottolineare che a causa dell'elevato utilizzo, talvolta improprio, degli antibiotici in campo odontoiatrico si è instaurato un progressivo incremento di fenomeni di resistenza agli antibiotici che possono modificare il normale decorso clinico di queste patologie. Se le infezioni a eziologia odontogena non vengono riconosciute o trattate correttamente possono compromettere anche in modo grave la salute del paziente.

A cura di: Anna Maria Melica, consulente scientifico Dental Cadmos

A questo link l'articolo originale sul numero d Febbraio di Dental Cadmos

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