HOME - Pedodonzia
 
 
30 Marzo 2016

Scoperti i batteri "buoni" che proteggono la bocca. La loro presenza potrebbe "indicare" chi è a rischio carie

di Redazione DICA33


Convivono all'interno della bocca con molti batteri a loro simili, ma possono essere considerati "buoni" dal momento che aiutano a tenere i germi "cattivi" sotto controllo. Questi amici della bocca sono stati recentemente identificati da un gruppo di ricerca statunitense che ha pubblicato i risultati del proprio lavoro sulla rivista Applied and environmental biology.

"Per mantenersi in salute, la bocca ha bisogno di un ambiente neutro" esordisce Robert Burne dell'Università della Florida e coordinatore della ricerca, ricordando che se l'ambiente diventa troppo acido aumenta il rischio di carie e altri problemi dentali. Si tratta di semplice chimica: semplificando al massimo si potrebbe dire che i batteri "cattivi" che si trovano sui denti producono acido che va a dissolvere il dente stesso.

"Nel nostro studio abbiamo cercato di comprendere in dettaglio quali meccanismi e attività sono responsabili dell'aumento dell'acidità nel cavo orale" spiegano gli autori che per approfondire la ricerca sui nuovi batteri hanno ottenuto recentemente un finanziamento molto sostanzioso dal Us national institute of dental and craniofacial research.

"Il nuovo ceppo identificato - che si chiama A12 e fa parte dell'ampio gruppo degli streptococchi - sembra avere un effetto positivo per la salute della bocca a differenza di molti altri ceppi che si trovano sui denti" precisa Burne che assieme ai colleghi ha anche sequenziato tutto il patrimonio genetico di questo ceppo di batteri con la speranza di poter presto arrivare a una applicazione clinica delle scoperte di laboratorio.

"La presenza di questi batteri buoni nel cavo orale potrebbe essere usata per capire chi è più a rischio di carie e problemi dentali" aggiunge Marcelle Nascimento, coautrice dello studio. Che poi precisa: "Prima però bisogna dimostrare che la presenza dei batteri A12 è legata a un minor rischio di carie". Ma non basta. Se gli studi futuri confermeranno il ruolo protettivo di questo ceppo di streptococchi, si potrebbe anche arrivare a una pillola che li contenga e che funzioni come vero e proprio trattamento di prevenzione della carie.

Redazione DICA33

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Questo studio analizza la correlazione tra respirazione orale e funzioni orali negli adolescenti

di Lara Figini


Questo studio valuta i fattori associati alla maggiore probabilità di sottoporsi ad anestesia generale ripetuta (GA2) per trattamenti odontoiatrici nei...

di Lara Figini


Dalla revisione emerge che sono diverse le manifestazioni/patologie orali che possono insorgere nei bambini con leucemia durante e dopo le cure oncologiche

di Lara Figini


Lo studio confronta l'efficacia di due vernici al fluoruro di sodio al 5% contenenti caseina fosfopeptide fosfato di calcio amorfo o fosfato tricalcico con quella di una vernice...

di Lara Figini


Il primo dente deciduo erompe comunemente all'età di circa 6 mesi; tuttavia, possono verificarsi alterazioni nella cronologia tipica dell'eruzione dei denti...

di Lara Figini


Altri Articoli

La prof.ssa Livia Ottolenghi (nella foto) è la nuova presidente dell'Unione delle Comunitò Ebraiche Italiane (Ucei). L'elezione è avvenuta nell'ambito del consiglio nazionale. Succede a Noemi Di...


Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria


Obiettivo integra l’odontoiatria nel percorso di cura domiciliare dei pazienti più vulnerabili. Coinvolti odontoiatri ed igienisti dentali


Normative     16 Febbraio 2026

Ricongiungimento INPS Vs ENPAM

Nuova circolare INPS con chiarimenti. Attraverso ENPAM è possibile capire le variabili, i costi e solo successivamente decidere se effettuare il ricongiungimento 


La prof.ssa Nardi invita a studiare approfondire le conoscenze per poter scegliere tecnologie avanzate per permettere pratica clinica preventiva di precisione 

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sul portale ECM attivata la nuova funzionalità per ricerche avanzate anche attraverso tag tematici


AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


Da una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry emerge un forte interesse ostacolato, però, da carenze formative e barriere organizzative.


La copertura degli infortuni che si verificano sia all’interno degli istituti scolastici sia durante le attività organizzate dagli stessi, copre anche traumi ed altri...


La tappa comasca conferma l’efficacia del format e l’importanza della collaborazione con i professionisti locali, fondamentali per diffondere la cultura della prevenzione tra...


Il documento definisce la diagnosi degli igienisti dentali come componente essenziale della pratica professionale e sollecita l’adozione di una terminologia standardizzata nei diversi atti di...


Dall'equo compenso al rapporto con le assicurazioni fino al turismo sanitario. Incontro istituzionale tra la delegazione dell’Associazione AMOlp e i vertici dalla CAO nazionale ...


Si prepara a un appuntamento ancora più ricco e qualificato confermandosi come l’evento di riferimento per il settore dentale. Dal 14 maggio a Rimini


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi