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06 Febbraio 2018

Eruzione dei denti da latte e comparsa di febbre: associazione reale?

di Lara Figini


L'eruzione dentale è un processo fisiologico naturale che inizia col primo dente deciduo tra i 4 e i 10 mesi e si completa normalmente, per la dentizione da latte, entro i 30 mesi di età del bambino. Il processo di eruzione dei denti primari è spesso associato ad alcuni sintomi che includono irritabilità, infiammazione gengivale, aumento della salivazione, sonno agitato, diarrea, perdita di appetito e febbre. Tra questi sintomi quello maggiormente riportato dai genitori e pediatri è la febbre (Ramos-Jorge 2011).

Per febbre si definisce la temperatura corporea sopra a 98,6 ° F (37 ° C).

Se l'innalzamento febbrile sia o no associato all'eruzione dei denti decidui è una questione che è stata largamente dibattuta ma che trova risposte controverse in letteratura; alcuni studi riportano la reale esistenza di questa associazione, mentre altri no. Bisogna anche dire che nei neonati non è così semplice misurare in modo corretto la febbre (lontano dai pasti, dal sonno, dal pianto etc...), inoltre svariate sono le possibili modalità di misurazione: ascellare, rettale, orale, frontale, timpanica, per contatto dermico. La misurazione ascellare per esempio risulta meno invasiva, ma non riflette la temperatura interna ed è in gran parte influenzata dalla temperatura ambientale e dalla vasoattività. La misurazione rettale è nei neonati quella probabilmente più affidabile ma anche la più invasiva e va considerato che la temperatura a livello anale è superiore di circa 1 ° F (0,5 ° C) alla temperatura orale e di 2 ° F (1 ° C) più alta di quella ascellare.

Ma quindi il rialzamento febbrile associato all'eruzione dentale è solo una convinzione popolare diffusa o trova reali riscontri scientifici?

In una revisione sistematica pubblicata sull' International Journal of Clinical Pediatric Dentistry, di Settembre 2017 si cerca di darne risposta.

Gli autori hanno eseguito una ricerca bibliografica mediante Pubmed, MEDLINE, Web of Science, Scopus e Cochrane register di tutti gli studi pubblicati in lingua inglese riguardanti l'eventuale associazione tra la comparsa di febbre durante l'eruzione dentaria decidua. Sono stati esclusi gli studi riguardanti pazienti sindromici o pazienti con qualsiasi patologia sistemica. Le meta-analisi sono state eseguite con Review Manager (versione 5.3). Solo studi che hanno riportato i risultati come dati dicotomici sono stati analizzati con Cochran-Test di Mantel-Haenszel nella funzione di meta-analisi di Review Manager 5.3.

La ricerca ha identificato 83 potenziali studi. Solo 6 studi sono stati però selezionati e inclusi nella revisione finale in quanto giudicati pertinenti. Nella metanalisi complessiva, non è stata riscontrata alcuna associazione [OR = 1,32 (0,88-1,96)] tra febbre e eruzione dentale decidua. Tuttavia, nell'analisi dei sottogruppi, qualora fosse stato utilizzato il metodo rettale per la misurazione della febbre è stata riscontrata una reale associazione [OR = 2.82 (1.55-5.14)] tra febbre e eruzione dentale decidua. Gli autori dello studio sottolineano però anche che i risultati ottenuti potrebbero probabilmente essere stati influenzati dall'eterogeneità degli studi inclusi nelle meta-analisi; diversi sono i siti corporei ove poter misurare la temperatura e diversi sono anche i termometri utilizzabili e utilizzati nei vari studi inclusi: termometri in vetro a mercurio , termometri elettronici con display digitale, a infrarossi, termometri timpanici, termometri per contatto, o usa e getta, termometri chimici etc, per cui è anche difficile poter paragonare i dati ottenuti tra i vari studi senza dover considerare questi fattori come "potenziali interferenze".

Si può concludere che in letteratura allo stato attuale ci sono pochi studi congrui e affidabili riguardanti l'associazione tra eruzione dentale decidua e febbre, e quei pochi rintracciati sono caratterizzati da elevata eterogeneità tra loro . Tuttavia questa recente revisione ha evidenziato una pur vera associazione tra febbre e eruzione dei denti primari solo qualora fosse stata misurata la temperatura corporea a livello rettale. Sono necessari ulteriori studi per fare luce su questa relazione utilizzando parametri di rilevazione della temperatura e strumenti a disposizione omogenei tra loro.

E' molto importante sottolineare anche di non sottovalutare la presenza di febbre durante l'eruzione dentale decidua, assicurandosi che non sia dovuta ad altre infezioni in corso.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Per approfondire:

  • Ramos-Jorge J, Pordeus IA, Ramos-Jorge ML, Paiva SM. Prospective longitudinal study of signs and symptoms associated with primary tooth eruption. Pediatrics 2011 Sep;128(3): 471-476. Ashley MP. It's only teething...a report of the myths and modern approaches to teething. Br Dent J 2001 Jul;191(1):4-8.
  • Association between Fever and Primary Tooth Eruption: A Systematic Review and Meta-analysis Mariana A Nemezio, Katharina MH De Oliveira, Priscilla C Romualdo, Alexandra M Queiroz Francisco WG Paula-e-Silva, Raquel AB Silva, Erika C Küchler International Journal of Clinical Pediatric Dentistry, July-September 2017;10(3):293-298

 
 

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