HOME - Pedodonzia
 
 
22 Novembre 2012

Chirurgia orale nel bambino e nel paziente ortodontico

Il trattamento sui piccoli pazienti richiede un processo diagnostico-terapeutico con competenze specifiche

di Roberto Barone


bambini bambini

La chirurgia orale nel bambino viene di solito definita una piccola chirurgia, dando per scontato che nel bambino le patologie siano lievi e facili da riconoscere e che le manovre chirurgiche siano sempre di piccola entità, come se un ambiente più piccolo facilitasse il chirurgo. Inoltre, quando si parla di chirurgia, il pensiero va solo all'operatività, senza tener conto che l'atto chirurgico è solo una delle fasi del trattamento. In realtà quando si parla di chirurgia orale nel bambino si intende un processo diagnostico-terapeutico che richiede competenze specifiche in aggiunta all'esperienza chirurgica maturata nell'adulto.
Le difficoltà cominciano con la diagnosi, che richiede la conoscenza delle patologie specifiche dell'età. Una volta posta la diagnosi occorre formulare un piano di trattamento razionale e dettagliato. A questo punto non resta che eseguire correttamente il trattamento chirurgico vero e proprio, che deve comunque tener conto delle peculiarità anatomiche e psicologiche del piccolo.
 
Diagnosi
Gli obiettivi fondamentali della diagnosi sono:

• capire se c'è una patologia in atto o potenziale;
• identificare la patologia.

Prima di tutto, ricordiamo che non tutte le anomalie sono patologiche: per esempio, un frenulo vestibolare associato a diastema non è più considerato una patologia. Anche a questo servono l'aggiornamento e la revisione critica della letteratura.
Molte patologie del bambino hanno un decorso rapido ed è quindi importante intervenire tempestivamente. Per questo non basta individuare le patologie già in atto, ma occorre riconoscere le situazioni cliniche in cui è probabile l'insorgenza di una patologia, e impostare un programma di controlli ravvicinati.
Per esempio, l'infraocclusione progressiva può trasformare una semplice avulsione di un molaretto nell'asportazione chirurgica di un deciduo incluso profondo con rapporti a rischio con il nervo mentoniero, il nervo alveolare inferiore o il seno mascellare.
 
La presenza di due serie di denti in mascellari ancora poco sviluppati rende talora difficile l'identificazione puntuale di una determinata patologia. Per esempio, non è sempre semplice riconoscere la presenza di uno o più denti sovrannumerari, e distinguerli dai denti della serie normale.
 
Piano di trattamento
Il piano di trattamento prevede la consultazione dell'ortodontista nella quasi totalità dei casi.
Gli obiettivi del piano di trattamento sono:

• porre l'indicazione chirurgica;
• stabilire i tempi d'accordo con l'ortodontista;
• progettare l'intervento nei dettagli.

Non tutte le patologie impongono un trattamento chirurgico: per esempio, un mesiodens inverso profondo non richiede l'aspor-tazione se non c'è sintomatologia o necessità di ortodonzia. Una corretta pianificazione dell'intervento è il presupposto di una chirurgia pulita e senza sorprese.
 
Intervento
Lo scopo dell'intervento chirurgico è la risoluzione della patologia, minimizzando il trauma chirurgico e psicologico, cercando di favorire una buona guarigione.
Un prerequisito importante è rappresentato dalla scelta di strumenti adeguati e aggiornati.
Le fasi principali dell'intervento sono:

• preparazione psicologica e farmacologica del paziente;
• anestesia indolore;
• esecuzione dell'intervento con tecniche atraumatiche e appropriate al singolo caso, privilegiando, per esempio, la non invasività o la rapidità, sempre tenendo conto dell'anatomia, della crescita e della situazione parodontale;
• dimissioni (istruzioni, reperibilità, modulistica).
 
Periodo postoperatorio
I compiti del chirurgo non si esauriscono con l'intervento: il paziente deve essere seguito fino alla risoluzione completa della patologia, prevedendo la possibilità di recidiva o di nuova patologia collegata (per esempio, cisti o sovrannumerari tardivi).
 
Discussione
Quando il paziente è un bambino, l'accanimento terapeutico (overtreatment) risulta particolarmente odioso e può scatenare le giuste ire dei genitori. Gli esempi che troviamo più frequentemente sono:

• esami radiografici inutili;
• somministrazione sconsiderata di antibiotici;
• chirurgia intempestiva;
• narcosi per piccoli interventi.

Gli esami invasivi (radiografie, in particolare tridimensionali) sono spesso richiesti come misura cautelativa o per rinviare una decisione che non si è capaci di prendere.
Quando si segue un percorso diagnostico razionale e coerente, gli esami radiografici sono necessari per la diagnosi e per decidere i dettagli del piano di trattamento. Le immagini tridimensionali sono molto belle, ma spesso ci dicono solo quello che già dovevamo sapere, come, per esempio, la posizione vestibolo-linguale o vestibolo-palatina di molti sovrannumerari, a prezzo di un irraggiamento inutile.

I dentisti sono stati più volte accusati da organismi internazionali competenti di prescrizioni inutili (e quindi dannose per l'indi-viduo e la popolazione) di antibiotici per qualsiasi intervento.
La scelta del momento opportuno per operare è un punto cruciale del piano di trattamento.
In molti casi è la patologia a imporre un intervento immediato (per esempio, le cisti), ma spesso è possibile rinviare senza danno e attendere il momento in cui la collaborazione del paziente rende semplice e atraumatico, anche dal punto di vista psicologico, l'intervento in anestesia locale.
La sedazione cosciente col protossido d'azoto risolve molti casi di bambini non collaboranti.
La narcosi dovrebbe essere considerata una risorsa estrema e non un ansiolitico.
I rischi gravi associati alla narcosi non sono giustificati dalla maggior parte delle patologie odontoiatriche: le complicanze gravi sono rare, è vero, ma possono essere irrimediabili.

GdO 2012;10:11-12

Articoli correlati

Lo studio valuta l'effetto dei corticosteroidi sul dolore acuto post-operatorio nei pazienti sottoposti a intervento chirurgico di estrazione dei terzi molari mandibolari

di Lara Figini


Immagine di repertorio

Come gestire i pazienti in terapia cronica con farmaci glucosteroidi in vista di interventi di chirurgia odontoiatrica minore

di Lara Figini


In uno studio controllato randomizzato, che pubblicato sul The Journal of American Dental Association 2023, gli autori hanno valutato l'effetto della realtà virtuale e della musicoterapia su...

di Lara Figini


In una revisione, pubblicata sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno valutato quale potesse essere la chiusura migliore per prevenire le complicanze post-operatorie dopo...

di Lara Figini


In uno studio statunitense, pubblicato sul Journal of American Dental Association, gli autori hanno eseguito una revisione retrospettiva dei pazienti di età pari o superiore a 12...

di Lara Figini


E' un dato di fatto che la Pedodonzia, che io preferisco definire Odontoiatria Infantile, stia sempre più suscitando l'interesse degli operatori odontoiatrici visto la grande domanda di cure...


In Italia le tecniche di prevenzione e trattamento odontoiatriche sono in continua evoluzione. Tuttavia sembra che la paura del dentista rimanga una costante del lavoro quotidiano del dentista, ne ha...


Dentisti e pediatri insieme per promuovere la ricerca e la formazione in ambito pediatrico. E' questo il fine dell'accordo tra la Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI) e la...


Quando accogliamo un bambino nello studio per la prima volta consideriamo quasi normale che provi paura nei confronti del dentista, e sappiamo che talvolta il timore non si attenua nemmeno durante le...


Il fluoro si trova nell’acqua che beviamo, nell’acqua in cui cuociamo la pasta, in alcuni alimenti e nei prodotti per l’igiene orale. Benché in alcune aree vulcaniche la sua concentrazione...


Altri Articoli

A Napoli operativa la clinica mobile, obiettivo: offrire un servizio territoriale di prevenzione e prima cura alle categorie più fragili della società, garantendo loro il...


Lunedì 22 aprile alle ore 9:00 il ministero della Salute organizza, con il supporto di Edra S.p.A., un incontro interamente dedicato al tema della salute femminile, in occasione della Giornata...


UNIDI ha realizzato una collettiva con 23 aziende italiane per promuovere l’eccellenza italiana e presentare l’innovazione per il settore del Made in Italy


Gli attuali 10mila pensionati liberi professionisti prendono, in media, poco più di 16mila euro l’anno, ma il dato medio è falsato, spiegano da ENPAM indicando come fare a conoscere l’importo...


In vista della Giornata nazionale della salute della donna, la prof.ssa Nardi riflette sulla medicina personalizzata al genere applicata alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


È stato nominato nel corso della recente Assemblea Generale dell'EFP. Espandere la leadership della Federazione, incentivare la formazione dei clinici,...


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


La fotografia dall’indagine dell’Osservatorio Sanità di Unisalute: Un italiano su tre non fa una visita odontoiatrica o una seduta di igiene orale da oltre tre anni


Nuova puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution. Protagonisti di questa puntata, l’odontoiatra Gabriella Grassi e lo psicologo Feliciano Lizzadro. Il tema la medicina...


Immagine d'archivio

Dopo la sentenza del Tar era tornato il “concorsone”,  ma adesso i giudici del Consiglio di Stato hanno riabilitato il TolC test online. Cosa potrà cambiare?


Obiettivo: formare in real time i professionisti del dentale attraverso la realtà aumentata attraverso un'esperienza di apprendimento personalizzata con consulenze live a distanza


Tra abbuoni ed atre riduzioni, un odontoiatra che lo scorso triennio ha raccolgo almeno 120 crediti può assolvere l’obbligo formativo di questo triennio recuperando 46 crediti in tre anni, ecco...


La norma contenuta nel Decreto PNRR non convince il Sindacato Italiano Medici di Medicina Ambulatoriale e del Territorio (SIMMAT)


A poche settimane dalla scadenza per la re-iscrizione al Registro dei fabbricanti, una utile guida di ANTLO per capire e determinare la classe di rischio dei dispositivi fabbricati


 
 
 
 

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

TUTTI GLI EPISODI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi