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08 Novembre 2019

Nasce Intact-Tooth: l’APP per la gestione dei processi erosivi dei denti


La prevalenza delle lesioni a carico dei tessuti duri del dente è un fenomeno rilevante e attuale. I dati indicano che circa il 30% della popolazione europea compresa tra i 18 e i 35 anni presenta almeno un dente colpito da un processo erosivo.

Gli effetti dell’erosione dentale sono cumulativi e in individui ad alto rischio il tasso di consunzione dentale progressiva è in aumento. Negli stadi iniziali i pazienti generalmente manifestano sintomi estetici, ma in stadi relativamente avanzati, quando la perdita di sostanza dentale porta all’accorciamento dei denti, possono essere necessari trattamenti restaurativi.

È pertanto importante che vengano eseguite diagnosi degli stadi iniziali di erosione dello smalto e valutazioni del rischio per identificare i pazienti più interessati a strategie preventive, allo scopo di ridurre la perdita di smalto.

Lo screening e la diagnosi tempestiva di questi processi da parte dei professionisti sono fondamentali ai fini della prevenzione generale e per minimizzare il danno conseguente che può essere grave, con un impatto importante sulla salute orale delle persone. Un’anamnesi e un esame dettagliato possono aiutare a determinare se esiste il rischio di attacco degli acidi derivante dalla dieta o da altre fonti.

L’obiettivo da perseguire è quello di ridurre il DMFT (Decayed Missing Filled Teeth) nella popolazione, partendo dalla prevenzione in età scolare considerato che la carie rimane una delle patologie croniche più diffuse con una prevalenza del 22% a 4 anni e del 44% a 12 anni (fonte: Ministero della Salute. Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva, 2013).

Il progetto Intact-Tooth è finalizzato alla creazione e alla gestione di una APP per dispositivi mobile iOS e Android e di un sito web per offrire ai professionisti del settore uno strumento di supporto per la gestione del fenomeno dell’erosione dentale.

“L’idea di creare un’applicazione è nata per fornire ai professionisti uno strumento di supporto per la gestione dei tessuti duri e per raccogliere informazioni con la finalità di creare una banca dati di casi e controllo relativi ai protocolli utilizzati” dichiara il dott. Andrea Butera, RHD PhD Student e Direttore delle attività didattiche presso il Corso di laurea in igiene dentale all’Università degli studi di Pavia, ideatore della APP.

Gli interlocutori a cui la APP si rivolge sono: i professionisti della salute orale a cui viene offerto uno strumento di supporto clinico; i pazienti a cui sono destinate le indicazioni di trattamento personalizzato emesse dai professionisti; il mondo della ricerca per la creazione di un database di refertazione normalizzata e documentata per immagini.

La APP ha molteplici funzionalità:

  • supporta il professionista nella valutazione dello stato di avanzamento dei processi erosivi, offrendo la possibilità di definire il grado indicativo di erosione dentale e classificare la suscettibilità di ogni singolo individuo;
  • permette al professionista di creare il proprio archivio pazienti, registrare gli indici di riferimento, acquisire immagini per valutare la presenza di lesioni sulla superficie dello smalto, fornire indicazioni per l’igiene orale domiciliare;
  • include un’estesa raccolta di protocolli terapeutici, validati scientificamente, orientati alla remineralizzazione e alla desensibilizzazione dei denti.

La piattaforma applicativa di Intact-Tooth sottende modalità di gestione che fanno riferimento all’intelligenza artificiale, è cioè una piattaforma che auto apprende; è stata concepita per favorire l’adozione in divenire di tecnologie sempre più efficienti. In questa prima generazione la valutazione dell’indice di BEWE e il calcolo della suscettibilità indotta sono possibili tramite una modalità di interazione grafica assistita o una modalità di scoring numerico. L’obiettivo è raccogliere un numero adeguato di casi referenziati e validati da utilizzare come materiale di apprendimento nelle versioni successive. La tecnologia dominante allo stato è la computer vision e in particolare la segmentazione delle immagini al fine della misura delle superfici dentali di raffronto.

“Non appena avremo raggiunto un numero adeguato di casi censiti dal database di refertazione” spiega il dottor Butera “verrà avviato lo sviluppo di due modelli di rete neurale finalizzati all’individuazione e alla separazione grafica degli elementi dentali, e per ciascuno di essi l’identificazione delle aree erose e il calcolo della percentuale relativa. Dal processo di apprendimento, sarà possibile derivare un modello in grado di identificare la caratteristica per cui è stato addestrato su nuove immagini. In questa fase verrà invocata un’interazione collaborativa con gli operatori che saranno posti in grado di rettificare eventuali risultati considerati non corretti generando automaticamente un report della correzione. I reports arbitrati saranno utilizzati per aggiornare i modelli di reti neurali e ottimizzarne quindi il riconoscimento. Si apriranno nuovi spazi di azione e utilizzo.”

La raccolta di dati effettuata attraverso la APP ha, come già accennato, anche finalità di ricerca scientifica. “L’obiettivo è quello di avere dati per poter effettuare analisi qualitative e quantitative di processi di remineralizzazione considerando differenti condizioni iniziali in particolare diversi stadi di erosione. Si potranno effettuare due tipologie di analisi: cliniche, per valutare il miglioramento dell’indice di BEWE e lo Shiff Air Index, e statistiche per avere informazioni relative ai risultati nel tempo” prosegue il dottor Butera.

Intact-Tooth è un’iniziativa senza scopo di lucro. È basata sul rispetto della valenza professionale degli operatori che sono assolutamente liberi di modificare e integrare le indicazioni di trattamento proposte dal sistema.

La APP raccoglie dati che sono gestiti attraverso una procedura che li rende anonimi, nel rispetto della normativa di protezione dei dati sensibili sanitari e del rapporto confidenziale e riservato tra l’operatore e il paziente; i dati sono riferiti esclusivamente al codice identificativo del professionista e a quello del paziente.

Per informazioni: staff@intact-tooth.cloud - https:/intact-tooth.cloud

 
 

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