Le soluzioni Myray per l’imaging nell’odontoiatria generica con varie proposte che riescono a soddisfare le esigenze delle varie branche dell’odontoiatria
L’imaging dentale ha segnato una delle svolte più importanti in tutti gli ambiti del settore odontoiatrico, dall’endodonzia all’ortodonzia, fino alla chirurgia cranio-maxillo-facciale.
L’avanzamento tecnologico ormai offre - a chi è pronto a cogliere questa enorme opportunità - un vantaggio per la diagnostica odontoiatrica, grazie a misurazioni sempre più accurate capaci di fornire informazioni complete e istantanee sulle condizioni del paziente, consentendo una efficacia nella pianificazione del trattamento dentale da adottare e riducendo le possibilità di errore. Il mercato risponde alle esigenze dell’imaging nell’odontoiatria generica con varie proposte. Sono disponibili diversi macchinari, ma non sono molte le soluzioni che riescono a soddisfare i requisiti basilari.
Quali sono?
Semplice, eccoli: ricoprire tutti gli ambiti di interesse, ottenere una buona qualità dell’immagine, gestire con maneggevolezza il dispositivo e ottimizzare l’ingombro di spazio, in funzione delle dimensioni di uno studio dentistico. Inoltre, un altro punto importante da tenere in considerazione è il campo di vista 3D FOV che è solitamente di 8x8 cm; ciò comporta più di una sessione radiografica - e quindi maggiore tempo ed esposizione - per ottenere l’intera dentizione di un paziente adulto. Al riguardo, e con un’attenzione particolare alla salute del paziente e confort degli operatori, MYRAY ha progettato, affrontando e risolvendo le differenti problematiche di hardware e di software, il dispositivo radiologico 3in1 più compatto e completo al momento presente sul mercato.
La soluzione Myray
L’Hyperion X5 3D/2D CEPH è un ottimo sistema di imaging (attualmente l’unico 3in1 con cefalostato che si può appendere a parete) in grado di garantire una diagnostica tomografica volumetrica (3D), stratigrafica orto-Panoramica, (2D) e cefalometrica (CEPH): tutto ad alta risoluzione, oltre che in tempi di emissione davvero ridotti. La dotazione del braccio cefalometrico, unito alle per immagini radiologiche molto più ampie di una normale radiografia endorale 2D o di una comune radiografia dentale 3D rendono questo macchinario in grado di affrontare praticamente tutti gli ambiti: odontoiatria, implantologia, ortodonzia, endodonzia.
Hyperion X5 3D/2D CEPH è completo di due sensori, di cui uno dedicato agli esami 3D/2D ed uno per CEPH, oltre che da un insieme di automatismi intelligenti; sensori che consentono di ottenere in modo semplice ed accurato una diagnosi in tempo reale. Dal punto di vista del 2D, Hyperion X5 è l’unico macchinario per l’odontoiatria generica in grado di offrire il le acquisizioni in modalità
MultiPAN e ortogonalità aumentata: La multi panoramica (MultiPAN) a 5 strati, con un’unica scansione e una diversa messa a fuoco, offre la possibilità di analizzare pazienti con anatomie complesse, consentendo di scegliere la panoramica più adatta per evidenziare il dettaglio di interesse clinico. Con la funzione PAN Focus-free, inoltre, è possibile avere una anche selezione automatica della migliore messa a fuoco. L’ortogonalità aumentata per lo studio della dentizione, invece, consente di avere una visione ottimale della bocca; i denti, in immagine, non risulteranno mai sovrapposti, ma distinti tra di loro.
Grazie alla funzione QuickScan, inoltre, il tempo di esposizione e la dose di radiazioni è drasticamente ridotto. È questa una caratteristica utile, a esempio, per eseguire esami 2D/3D/CEPH sui bambini. Il FOV di 10x10 cm permette di radiografare in 3D l’intera dentizione o i seni mascellari con un’altissima risoluzione in Voxel fino a 0,080 micron. Insomma, vantaggi non indifferenti che implicano un minore dosaggio di raggi e una maggiore profondità d’immagine. Anche l’ergonomicità è un aspetto da tenere assolutamente in considerazione nell’Hyperion X5: è infatti il sistema installabile a parete più piccolo al mondo, così da non occupare spazio a terra e lasciare la libertà di potersi muovere, oltre che di facilitare l’igienizzazione dello studio. A riguardo, gioca un ruolo importante il collimatore secondario sul lato del gruppo rotante (detto anche generatore), che concede maggiore spazio al paziente, risultando quindi ergonomicamente molto più valido. Ci sono, inoltre, altri aspetti positivi da considerare.
l’Hyperion X5 3D/2D CEPH, essendo un 3 in 1 (2D, 3D e CEPH), permettendo una diagnosi immediata: fidelizza il paziente che non avrà bisogno di andare altrove per le diverse radiografie;consente una certezza del risultato, con una ottima qualità d’immagine;favorisce una comunicazione diretta e immediata con il paziente, che nello stesso studio ha già avuto un riscontro radiologico; ciò darà modo, quindi, di programmare da subito il piano di cura per risolvere il problema.
Puoi conoscere ogni aspetto dell’Hyperion X5 di MYRAY a questo link.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
prodotti 05 Giugno 2026
Probiotici e postbiotici sono alla base di una nuova gamma di prodotti grazie alla loro capacità di modulare l’omeostasi microbica, supportando la resilienza dei tessuti...
Un dato strategico spesso sottovalutato. Grazie STACK, puoi trasformare le operazioni quotidiane in processi efficienti, automatizzati e senza errori
prodotti 28 Maggio 2026
Cemon a Cosmofarma 2026 vince il Premio Innovation & Research con un prodotto che salvaguarda l’equilibrio della flora batterica intestinale
prodotti 24 Maggio 2026
Successo travolgente a Expodental per il debutto di ecoGEMINI il nuovo sistema a doppia lunghezza d'onda simultanea trasforma il flusso di lavoro digitale in realtà concreta
Progettato per facilitare la navigazione e l'uso quotidiano. un'esperienza utente migliorata per portare chiarezza, efficienza e sicurezza al trattamento ortodontico quotidiano
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Aziende 08 Giugno 2026
Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
Cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
O33Normative 05 Giugno 2026
Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"
Approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
