HOME - Prodotti
 
 
27 Novembre 2020

Imaging dentale: l’importanza di un dispositivo di radiologia extra-orale nello studio dentistico

Le soluzioni Myray per l’imaging nell’odontoiatria generica con varie proposte che riescono a soddisfare le esigenze delle varie branche dell’odontoiatria


L’imaging dentale ha segnato una delle svolte più importanti in tutti gli ambiti del settore odontoiatrico, dall’endodonzia all’ortodonzia, fino alla chirurgia cranio-maxillo-facciale.

L’avanzamento tecnologico ormai offre - a chi è pronto a cogliere questa enorme opportunità - un vantaggio per la diagnostica odontoiatrica, grazie a misurazioni sempre più accurate capaci di fornire informazioni complete e istantanee sulle condizioni del paziente, consentendo una efficacia nella pianificazione del trattamento dentale da adottare e riducendo le possibilità di errore. Il mercato risponde alle esigenze dell’imaging nell’odontoiatria generica con varie proposte. Sono disponibili diversi macchinari, ma non sono molte le soluzioni che riescono a soddisfare i requisiti basilari.

Quali sono?

Semplice, eccoli: ricoprire tutti gli ambiti di interesse, ottenere una buona qualità dell’immagine, gestire con maneggevolezza il dispositivo e ottimizzare l’ingombro di spazio, in funzione delle dimensioni di uno studio dentistico.  Inoltre, un altro punto importante da tenere in considerazione è il campo di vista 3D FOV che è solitamente di 8x8 cm; ciò comporta più di una sessione radiografica - e quindi maggiore tempo ed esposizione - per ottenere l’intera dentizione di un paziente adulto. Al riguardo, e con un’attenzione particolare alla salute del paziente e confort degli operatori, MYRAY ha progettato, affrontando e risolvendo le differenti problematiche di hardware e di software, il dispositivo radiologico 3in1 più compatto e completo al momento presente sul mercato. 


La soluzione Myray 

L’Hyperion X5 3D/2D CEPH è un ottimo sistema di imaging (attualmente l’unico 3in1 con cefalostato che si può appendere a parete) in grado di garantire una diagnostica tomografica volumetrica (3D), stratigrafica orto-Panoramica, (2D) e cefalometrica (CEPH): tutto ad alta risoluzione, oltre che in tempi di emissione davvero ridotti. La dotazione del braccio cefalometrico, unito alle per immagini radiologiche molto più ampie di una normale radiografia endorale 2D o di una comune radiografia dentale 3D rendono questo macchinario in grado di affrontare praticamente tutti gli ambiti: odontoiatria, implantologia, ortodonzia, endodonzia. 

Hyperion X5 3D/2D CEPH è completo di due sensori, di cui uno dedicato agli esami 3D/2D ed uno per CEPH, oltre che da un insieme di automatismi intelligenti; sensori che consentono di ottenere in modo semplice ed accurato una diagnosi in tempo reale. Dal punto di vista del 2D, Hyperion X5 è l’unico macchinario per l’odontoiatria generica in grado di offrire il le acquisizioni in modalità  

MultiPAN ortogonalità aumentata:  La multi panoramica (MultiPAN) a 5 strati, con un’unica scansione e una diversa messa a fuoco, offre la possibilità di analizzare pazienti con anatomie complesse, consentendo di scegliere la panoramica più adatta per evidenziare il dettaglio di interesse clinico. Con la funzione PAN Focus-free, inoltre, è possibile avere una anche selezione automatica della migliore messa a fuoco. L’ortogonalità aumentata per lo studio della dentizione, invece, consente di avere una visione ottimale della bocca; i denti, in immagine, non risulteranno mai  sovrapposti, ma distinti tra di loro.  

Grazie alla funzione QuickScan, inoltre, il tempo di esposizione e la dose di radiazioni è drasticamente ridotto. È questa una caratteristica utile, a esempio, per eseguire esami 2D/3D/CEPH sui bambini. Il FOV di 10x10 cm permette di radiografare in 3D l’intera dentizione o i seni mascellari con un’altissima risoluzione in Voxel fino a 0,080 micron. Insomma, vantaggi non indifferenti che implicano un minore dosaggio di raggi e una maggiore profondità d’immagine. Anche l’ergonomicità è un aspetto da tenere assolutamente in considerazione nell’Hyperion X5: è infatti il sistema installabile a parete più piccolo al mondo, così da non occupare spazio a terra e lasciare la libertà di potersi muovere, oltre che di facilitare l’igienizzazione dello studio. A riguardo, gioca un ruolo importante il collimatore secondario sul lato del gruppo rotante (detto anche generatore), che concede maggiore spazio al paziente, risultando quindi ergonomicamente molto più valido. Ci sono, inoltre, altri aspetti positivi da considerare.

l’Hyperion X5 3D/2D CEPH, essendo un 3 in 1 (2D, 3D e CEPH), permettendo una diagnosi immediata: fidelizza il paziente che non avrà bisogno di andare altrove per le diverse radiografie;consente una certezza del risultato, con una ottima qualità d’immagine;favorisce una comunicazione diretta e immediata con il paziente, che nello stesso studio ha già avuto un riscontro radiologico; ciò darà modo, quindi, di programmare da subito il piano di cura per risolvere il problema.  

Puoi conoscere ogni aspetto dell’Hyperion X5 di MYRAY a questo link.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Grazie a CGM SPEAKY è possibile compilare l’esame obiettivo, il sondaggio parodontale, il diario clinico e il piano di cura tramite la voce


Da Garrison una soluzione intelligente e versatile per ottimizzare tempi, visibilità e qualità


Un materiale che si distingue per la versatilità di utilizzo, facile rimozione degli eccessi, un’elevata forza di adesione sia in modalità fotopolimerizzabile sia...


Unisce ingegneria eccellente al design contemporaneo di un dispositivo dalle prestazioni importanti, esaltate dall’innata intuitività del sistema stesso ...


L’innovativa formula a due fasi, arricchita con acido ialuronico e pigmento viola, punta a ridefinire gli standard della protezione quotidiana e della luminosità del sorriso ...


Altri Articoli

Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi