HOME - Protesi
 
 
22 Marzo 2016

Workflow digitale con impronta ottica nelle riabilitazioni estetiche

di G. Piantedosi, F. De Angelis, G. Pignatiello, E. Brauner, S. Di Carlo


Introduzione e inquadramento: l'odontoiatria digitale ha l'obiettivo di migliorare il livello di qualità della terapia odontoiatrica; nello specifico permette una maggiore precisione diagnostica, una standardizzazione delle procedure terapeutiche, eliminando così la possibilità di errore nelle diverse fasi cliniche, ed inoltre permette l'utilizzo esclusivo di file digitali ottenendo così modelli virtuali 3D delle arcate dentarie del paziente con maggior comfort da parte del paziente stesso, riduzione dei tempi alla poltrona e relativi costi.

Obiettivi: l'obiettivo primario è la valutazione qualitativa del workflow digitale in un caso di riabilitazione protesica in settore estetico. Grazie allo scanner intraorale Carestream CS3500 il processo di digitalizzazione parte già dall'acquisizione dell'impronta, anticipando di uno step le metodiche riabilitative che utilizzano tecnologie CAD/CAM in combinazione con tecniche di impronta tradizionali. In questo modo vengono bypassati tutti i possibili errori legati all'instabilità dimensionale dei materiali da impronta e al grado di contrazione del gesso necessario per realizzare il modello.

Materiali e metodi: la paziente F.B, di anni 47, sì è presentata presso la UOD di Implantoprotesi, poiché necessitava di riabilitare il settore compreso tra 1.3 e 2.3. Gli elementi 1.3, 2.1 e 2.3 sono stati preparati a chamfer ed individuati come pilastri protesici. È stata acquisita ed elaborata l'impronta digitale delle arcate dentarie della paziente utilizzando lo scanner Carestream CS3500 Ò ed il software CS3500 Acquisition. Questo software permette la ricostruzione tridimensionale di entrambe le arcate registrandole in occlusione centrica, in lateralità e in protrusione. La precisione delle impronte digitali garantisce un'ottima precisione e adattamento della protesi sia dal punto di vista funzionale sia dal punto di vista estetico, riducendo al minimo i ritocchi. I modelli virtuali delle arcate dentarie sono stati inviati al laboratorio odontotecnico, il quale ha provveduto a processare il file in formato STL e progettato il manufatto protesico attraverso il software ExoCad Dentalâ. È stata così realizzata una protesi di 6 elementi in zirconia monolitica lasciando uno spazio di 0,8 mm vestibolare per la stratificazione della ceramica. Per facilitare questa operazione è stato realizzato anche un modello stereolitografico in resina, sulla base dell'impronta digitale, su cui collocare la struttura in zirconia per la lavorazione finale. Il lavoro è stato infine consegnato e cementato con cemento duale.

Discussione e conclusioni: questo studio dimostra la validità del workflow digitale, verificandone le caratteristiche principali: presa delle impronte rapida e comoda, assenza di materiali ingombranti nel cavo orale, eliminazione dei disturbi connessi al riflesso del vomito, riduzione dei passaggi clinici e di laboratorio, con conseguente riduzione delle possibilità di errore, maggiore precisione e affidabilità rispetto alle impronte tradizionali. Un importante vantaggio dell'impronta digitale è il poter verificare la precisione della preparazione degli elementi e del modello virtuale contestualmente alle procedure di acquisizione e dunque, se necessario, apportare le dovute ed immediate correzioni. Per ciò che riguarda la precisione, la letteratura afferma che il livello di accuratezza della tecnica digitale è adeguato alle esigenze cliniche mostrando un gap marginale dei manufatti protesici ben al di sotto di 120 micron. Allo stato attuale non è risulta essere stato sviluppato un protocollo per eseguire una scansione intraorale standardizzata. Presso la UOD di Implantoprotesi del Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo-facciali della Sapienza Università di Roma, si sta sperimentando un "modus operandi" standardizzato così da rendere ancora più semplice e soprattutto affidabile l'utilizzo degli scanner intraorali.

Autori: G. Piantedosi, F. De Angelis, G. Pignatiello, E. Brauner, S. Di Carlo : Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali

Il lavoro è stato premiato come miglior poster durante il 3° Congresso ANDI Roma Giovani. Come premio una borsa di studio di 1.000 euro consegnato dal presidente CAO Roma Brunello Pollifrone e dal presidente ANDI Roma Sabrina Santaniello a Giuseppe Piantedosi (nella foto).

  • Pilastri protesici 1.3, 2.1 e 2.3 preparati a chamfer

  • Scanner intraorale Carestream CS3500

  • Scansione ottica dell’arcata superiore – versante occlusale

  • Scansione ottica delle arcate superiore ed inferiore in occlusione – versante vestibolare

  • Struttura in zirconia posizionata sul modello in resina

  • Prova struttura in zirconia in bocca

  • Protesi in zirconia rifinita in ceramica sul modello

  • Protesi in zirconia rifinita in ceramica cementata in bocca


Bibliografia:

1) Ahrberg D, Lauer HC, Ahrberg M, Weigl P.: Evaluation of fit and efficiency of CAD/CAM fabricated all-ceramic restorations based on direct and indirect digitalization: a double-blinded, randomized clinical trial. Clin Oral Investig. 2015 Jun 14.

2) Boeddinghaus M, Breloer ES, Rehmann P, Wöstmann B.: Accuracy of single-tooth restorations based on intraoral digital and conventional impressions in patients. Clin Oral Investig. 2015 Nov;19(8):2027-34. doi: 10.1007/s00784-015-1430-7. Epub 2015 Feb 20.

3) Li RW, Chow TW, Matinlinna JP.: Ceramic dental biomaterials and CAD/CAM technology: state of the art. J Prosthodont Res. 2014 Oct;58(4):208-16. doi: 10.1016/j.jpor.2014.07.003. Epub 2014 Sep 22.

4) Ng J, Ruse D, Wyatt C: A comparison of the marginal fit of crowns fabricated with digital and conventional methods. J Prosthet Dent. 2014 Sep;112(3):555-60. doi: 10.1016/j.prosdent.2013.12.002. Epub 2014 Mar 11.

5) Yuzbasioglu, E., Kurt, H., Turunc, R., & Bilir, H. (2014) Comparison of digital and conventional impression techniques: evaluation of patients' perception, treatment comfort, effectiveness, and clinical outcomes. BMC Oral Health, 14, 10.

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Grazie alla prevenzione e all'educazione alla cura della propria salute orale un numero sempre più crescente di adulti anziani ha mantenuto i propri denti per più tempo e in maggior...


La tecnologia di stampa 3D sta rivoluzionando molti settori, in particolare sta avendo un ruolo fondamentale in ambito dentale. La realizzazione di arcate dentali, guide chirurgiche pre-intervento,...


AA GiannellyAm J Orthod Dentofacial Orthop 2003;123(1):25-8Arch width after extraction and nonextraction treatmentNel criticismo, non documentato, delle estrazioni nel trattamento ortodontico viene...


 
 

L’American Dental Association incoraggia i dentisti a misurare la pressione arteriosa prima degli interventi odontoiatrici, specialmente nei soggetti dichiaratamente ipertesi

di Lara Figini


Lo scopo di questo studio, pubblicato su Dental Materials, era di stimare la resistenza alla fatica ciclica di premolari restaurati con due tipologie differenti di ceramiche...

di Massimo Gagliani


In uno studio pubblicato sul Journal of Dental Research di marzo 2020, gli autori introducono le conoscenze essenziali su COVID-19 e forniscono protocolli di gestione per i dentisti dei trattamenti...

di Lara Figini


 
 

L'Unione Europea, dopo quella realizzata nel 2007, ha commissionato una nuova indagine per valutare la situazione dell'assistenza sanitaria transfrontaliera dopo l'applicazione della direttiva che...


Obiettivi: Lo scopo di questo lavoro è quello di valutare l'incidenza e la prevalenza delle agenesie nella popolazione e di analizzare le possibili opzioni terapeutiche.Materiali e metodiLo...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi