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15 Maggio 2006

Combaciamento delle protesi dentarie mobili parziali scheletrate con ganci

di D. Dunham, *J.S. Brudvik, **W.J. Morris, ***K.D. Plummer, ****S.M. Cameron


Le protesi dentarie mobili parziali scheletrate sono strutture complesse che vengono fabbricate utilizzando leghe ad alto coefficiente di ritiro. Ciò può causare difficoltà per l’ottenimento di un combaciamento accurato. L’obiettivo di questo studio era di valutare quale componente (o componenti) dello scheletrato con ganci prenda contatto con il dente di appoggio in condizioni cliniche. È stato valutato il combaciamento di scheletrati nuovi o già esistenti che presentavano almeno un appoggio occlusale preparato in modo convenzionale. Lo spazio esistente tra l’estremità inferiore di ciascun appoggio dei 50 scheletrati esaminati e la sede d’appoggio corrispondente è stato valutato mediante il vinilpolisilossano. Il combaciamento di ogni appoggio è stato determinato utilizzando un calibro a quadrante, con il quale è stato misurato in micrometri lo spessore del calco corrispondente allo spazio tra l’appoggio e il fondo della sede d’appoggio. È stata registrata anche la classe di Kennedy di ciascuna protesi. Per valutare la differenza di combaciamento tra le progettazioni con supporto dento-mucoso e quelle con supporto dentale, è stato utilizzato un test t per 2 campioni (α = 0,05). Lo spazio medio tra appoggio e sede d’appoggio preparata è risultato di 193 ± 203 µm, con un range compreso tra 0 e 828 µm. Venti scheletrati a supporto dento-mucoso presentavano uno spazio medio di 136 ± 160 µm e 30 scheletrati a supporto dentale presentavano uno spazio medio di 230 ± 222 µm. Il test t per 2 campioni non ha evidenziato alcuna differenza di combaciamento significativa tra gli scheletrati a supporto dentomucoso e quelli a supporto dentale (p = 0,1081). Il 24% degli appoggi presentava un contatto in corrispondenza della sede d’appoggio preparata. La maggior parte degli appoggi valutati non prendeva contatto con le superfici previste.

A clinical investigation of the fit of removable partial dental prosthesis clasp assemblies
Removable partial denture frameworks are complex castings fabricated from highshrinkage alloys. This may result in difficulty in achieving accurate fit. The purpose of this study was to evaluate which component(s) of the clasp assembly contact the abutment tooth clinically. New and existing frameworks with at least 1 conventional prepared occlusal rest were evaluated for fit. The spacing between the bottom of each of the rests of the 50 clasp assemblies and the corresponding rest seat were recorded with vinyl polysiloxane. The fit of each rest was determined with the use of a dial caliper by measuring, in micrometers, the thickness of the record between the rest and the bottom of the rest seat. The Kennedy classification was also recorded. A 2-sample t test was used to evaluate the difference in fit between tooth-tissue supported and tooth-supported designs (a=.05). The average space between the rest and prepared rest seat was 193 6 203 mm, with a range of 0 to 828 mm. Twenty tooth-tissue frameworks had an average space of 136 6 160 mm and 30 toothsupported frameworks had an average space of 230 6 222 mm. The 2-sample t test showed no significant difference for fit between tooth-tissue supported and toothsupported frameworks (P=.1081). Twenty-four percent of rests had contact in the prepared rest seat. The majority of rests evaluated did not contact the intended surfaces.

Qualifiche Autori:
Staff, Prosthodontic Department, Ft. Bragg 
*Professor Emeritus Department of Restorative Dentistry, University of Washington School of Dentistry      
**Director, US Army Prosthodontic Residency Program, Ft. Gordon
***Assistant Professor, Department of Oral Rehabilitation, Medical College of Georgia School of Dentistry
****US Army Prosthodontic Residency Program, Retired, Ft. Gordon

Protech 2006; 2: 27-33

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