Il trattamento delle edentulie mandibolari con overdentures su impianti IODs è considerato da più di venti anni una soluzione efficace ed economica. L'efficacia ed il vantaggio di una terapia vanno però considerati alla luce delle complicazioni e dei relativi tempi e costi per risolverle, elementi di cui il paziente deve essere informato ed il clinico deve esser conscio al momento di proporla.
In assenza di un adeguato mantenimento e di un follow-up standardizzato che consenta al clinico di stimare in anticipo le necessità di re-intervento, anche una terapia semplice ed economica può causare disagi al paziente e costi imprevisti per la presenza di complicanze biologiche e meccaniche non preventivate.
Il valore per i clinici di questa revisione sistematica, che esamina i lavori rilevanti usciti dopo il 2004, sta nel suggerire un protocollo di richiami di cui il paziente deve essere messo a parte nel momento del piano di trattamento, e nello stimare da un esame della letteratura disponibile la quantità di interventi comunque necessari anche in un restauro esente da complicanze.
Viene da notare inoltre, come suggerito dagli autori, che la stabilità e la qualità complessiva della protesi sono elementi difficilmente quantificabili nel disegno di una ricerca, ma è molto verosimile che abbiano un impatto notevole nel risultato complessivo.
Diversi studi hanno cercato di standardizzare i criteri di follow up delle IODs, definendo una griglia dei principali problemi a carico delle overdentures, in modo da poter identificare gli interventi da considerarsi normali in una protesi di successo e quelli che invece la fanno considerare un fallimento. Facendo riferimento ai 6 criteri fissati da Walton e Payne (tabella 1) la revisione esamina i lavori pubblicati dal 2004 (dopo il consensus statement di Mc Gill del 2002), identificando in un mantenimento normale (o previsto) un massimo di 2 sostituzioni degli attacchi (patrice o matrice) nel corso del primo anno e 5 sostituzioni e al massimo una ribasatura nei primi 5 anni.
La maggior parte degli studi inclusi erano trials clinici prospettici, la gran parte degli RCT erano eseguiti da team di grande esperienza che dava una forte validità esterna alle conclusioni.
Diversi fattori possono influenzare il tipo e la frequenza del mantenimento delle IODs, tra cui la qualità protesica, il tipo di attacchi, la cementazione degli attacchi (diretta o indiretta), il numero e la posizione degli impianti e la situazione dell'arcata antagonista.
La revisione presentata si propone di stabilire le necessità di mantenimento delle IODs in base ai parametri clinici, analizzando i lavori selezionati utilizzando il format PICO (Pazienti con mandibola edentula:P, trattamento con IODs: I, con diverso numero di impianti e disegni protesici: C, per stabilire necessità di manenimento, frequenza e complicazioni:O).
La ricerca elettronica ha identificato 130 articoli, di cui soltanto 29 rispondevano ai criteri di qualità per i trial e le revisioni sistematiche.
Dalle revisioni esaminate emerge che l'intervento più frequente è la sostituzione degli attacchi, A motivo delle differenze intriseche tra gli studi esaminati (campione, antagonista, atrofia ossea, complicanze rilevate, periodo di osservazione etc.), non si trovano evidenze forti relative al confronto tra barre e attacchi, laddove si nota che barre rigide hanno meno inconvenienti rispetto a sistemi resilienti su barre arrotondate, e che in assenza di rinforzo nella protesi c'è un maggior rischio di fratture della base protesica. Non sono emerse differenze riguardo il numero né rispetto al tipo di impianti, mentre connettere gli attacchi direttamente in bocca anziché in laboratorio sembra migliorare l'adattamento.
Pur auspicando che vengano eseguiti studi maggiormente mirati, gli autori delineano in base ai lavori esaminati un protocollo di follow-up che dovrebbe essere condiviso con il paziente al momento del piano di trattamento, e che verosimilmente minimizza l'insorgenza di complicanze maggiori nel tempo.
Tabella1: Problemi più frequenti nel mantenimento protesico riportati secondo i 6 criteri definiti da Walton (1998) e Payne et al (2001)
SUCCESSO | Nessuna evidenza di ritrattamento tranne la manutenzione ordinaria come: Profilassi; piccoli ritocchi occlusali o anatomici; lucidatura; ipertrofia mucosa perimplantare che non necessita di escissione. Serramento o sostituzione della vite protesica non più di una volta all'anno dopo il primo anno. Attivazione, riparazione, sostituzione di patrice o matrice, entro il limite di due sostituzioni il primo anno e il massimo di 5 sostituzioni in 5 anni. Ribasatura protesica, una volta in 5 anni |
SOPRAVVIVENZA | Il paziente non può essere esaminato direttamente, ma il paziente o un altro clinico confermano che non vi siano ritrattamenti tranne quelli su-indicati come successo. |
PERSI AL FOLLOW UP | Dati sul follow up impossibili da ottenere |
DEFUNTI | Pazienti mancati durante il follow-up, indipendentemente se prima della morte i criteri erano di successo o sopravvienza |
RITRATTAMENTO CON RIPARAZIONE | Trattamento della IOD e della mucosa perimplantare. Integrità marginale degli abutment, patrice e matrice, e mantenimento della OD ma con le seguenti modifiche: Più di 2 sostituzioni della patrice o della matrice nel primo anno o più di 5 sostituzioni nei primi 5 anni Modifiche dimensionali della protesi (piano occlusale, aggiunta di cantilevers). Sostituzione di denti ì usurati o fratturati o sostituzione della vite fratturata Riparazione di fratture protesiche. Ribasatura o relining protesico più di una volta in 5 anni. Escissione di iperplasia gengivale circostante la patrice. |
RITRATTAMENTO CON SOSTITUZIONE | Sostituzione protesica indicata perché una parte o tutta la IOD non è più utilizzabiie a causa della perdita di impianti o della rottura meccanica irreparabile. Gli impianti sono da ritenersi falliti. L'integrità marginale della protesi o dell'abutment è completamente perso. Rottura meccanica irreparabile. Frattura abutment implantare più di due volte nei 5 anni o frattura delle viti implantari nello stesso sito per più di due volte all'anno dopo il primo anno di servizio. Eccezione: quando gli impianti rimanenti sono considerati di successo, la sostituzione dell'OD originale, a causa della perdita di uno o più impianti, non viene considerata come un fallimento ma come una riparazione. |
Tab. 2: Protocollo di follow-up suggerito dagli autori
Controllo occlusale | Per una migliore distribuzione dei contatti in occlusione centrica e durante movimenti eccentrici; |
Lunghezza delle estensioni | Dovrebbe essere minimizzata |
Controllo delle componenti protesiche | Rispettare le linee guida di avvitamento del produttore |
Sostituzione degli attacchi | Ogni anno (almeno la parte interna) per mantenere integra la connessione tra impianti e protesi; |
Ribasatura | Da anticipare rispetto ai 5 anni non appena si osserva un difetto di adattamento |
Appuntamenti di richiamo | Valutare regolarmente l'integrità della protesi e la funzionalità. |
Costruzione di una nuova protesi | Se la nuova protesi deve essere fabbricata entro 5 anni di servizio, il successo non è stato raggiunto. Tuttavia, dopo una decade, il rifacimento non dovrebbe essere considerato fallimento. |
A cura di: Costanza Micarelli, Direttivo AIOP
Per approfondire:
Prostheticmaintenanceofdifferentmandibularimplant overdentures: A systematic review. Assaf A,Daas M,Boittin A,Eid N,Postaire M JProsthetDent.2017 Aug;118(2):144-152
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 25 Maggio 2026
Una revisione sistematica analizza come le diverse soluzioni protesiche complete, convenzionali e implantari, influenzino la qualità di vita correlata alla salute orale nella...
O33implantologia 17 Ottobre 2023
Lo scopo di questa revisione sistematica è quello di confrontare il tasso di sopravvivenza dell’impianto, la perdita di osso marginale e la soddisfazione riferita dal paziente...
di Lara Figini
agora-della-domenica 03 Luglio 2023
Il motivo del “contendere” è: meglio un impianto normale oppure uno ad altezza e diametro ridotti? La risposta nel commento del prof. Gagliani ad uno studio pubblicato su J Prosthodont
O33protesi 18 Novembre 2022
In una revisione, pubblicata sul Journal of Prosthodontics, gli autori hanno confrontato i risultati del trattamento protesico per portatori di protesi mascellare completa che si opponesse a...
di Lara Figini
O33protesi 14 Ottobre 2021
Può essere un’alternativa valida alla protesi mobile tradizionale? Valutazione dei costi e della soddisfazione dei pazienti
O33protesi 28 Luglio 2026
Uno studio confronta sette diverse metodiche di fabbricazione delle protesi totali per valutare la resistenza alla frattura dell’interfaccia dente-base
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33conservativa 20 Luglio 2026
Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
implantologia 01 Luglio 2015
Una delle caratteristiche fondamentali della connessione implantoprotesica è l'affidabilità meccanica, che assieme alla precisione ha un impatto decisivo sulla qualità e sulla...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
