HOME - Protesi
 
 
15 Marzo 2021

Protesi fissa su impianti: quale materiale rappresenta il gold standard?

di Alessandra Abbà


La metallo-ceramiche per le protesi supportate da impianti ha sempre rappresentato il gold standard nonché il materiale più studiato in letteratura, ma oggigiorno l’utilizzo di ceramiche, in particolare la zirconia, come materiale di restauro per corone singole supportate da impianti (SC) e protesi dentali fisse (FDP) è aumentato. Questo infatti, grazie anche alla tecnologia CAD/CAM, consente l’utilizzo di materiali meno costosi e ottimizza i tempi di esecuzione.

Esistono due tipologie di restauro in zirconia: doppio strato, in cui la zirconia costituisce il nucleo della struttura ed è ricoperta da un rivestimento ceramico, o singolo strato, in cui la protesi è interamente realizzata in zirconia monolitica. Il nucleo in zirconia con copertura in ceramica garantisce un’estetica ottimale ma un rischio maggiore di chipping. D’altro canto, la zirconia monolitica permette di evitare questo problema ma fino a pochi anni fa mostrava risultati estetici non soddisfacenti a causa dell’opacità del materiale.

Le recenti modifiche nella composizione e nella struttura, tuttavia, sembrano risolvere questo problema dando alla zirconia monolitica una traslucenza superiore. I restauri in zirconia presentano notevoli vantaggi: resistenza alla flessione, preparazione del moncone più conservativa, minima usura degli antagonisti, minori costi e tempi di trattamento.

La selezione del materiale più appropriato per ciascun restauro rimane una sfida per gli odontoiatri. Sebbene le riabilitazioni in zirconia tendano a essere le più utilizzate nell’ultimo periodo, il comportamento a lungo termine e il loro impatto sulla sopravvivenza e sui tassi di complicanze delle ricostruzioni supportate da impianti rimane ancora una questione aperta e ulteriori valutazioni si rendono necessarie, così come confronti con riabilitazioni in metallo-ceramica al fine di stabilire uno standard di cura.  

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
Questo è il motivo per cui gli autori hanno realizzato questa review pubblicata su Clinical Oral Implants Research nel 2018 con l’obiettivo di analizzare il tasso di sopravvivenza e complicanze tecniche, biologiche ed estetiche di protesi fisse su impianto in zirconia-ceramica e/o monolitica rispetto al gold standard in metallo-ceramica.

Studi clinici controllati randomizzati, studi di coorte prospettici e case serie retrospettivi su FDP supportati da impianti con un follow-up medio di almeno 3 anni sono stati selezionati per la revisione e, successivamente, sono stati analizzati i tassi di fallimenti e di complicanze.  

Risultati
Il primo gruppo consisteva di 932 FDP in metallo-ceramica con un follow-up medio di 6,3 anni e il secondo gruppo di 175 FDP in ​​zirconia e un tempo medio di follow-up di 5,1 anni.

Sopravvivenza
Dai dati della meta-analisi si evidenzia che sono stati persi 15 dei 932 FDP in metallo ceramica originali. Il tasso di sopravvivenza a 5 anni delle FDP metalloceramiche risulta essere del 98,7% (IC al 95%: 96,8%-99,5%).  

Delle 175 FDP ​​in zirconia, nove sono stati persi. Per questo gruppo il tasso di sopravvivenza a 5 anni per le FDP in zirconia era del 93,0% (IC al 95%: 90,6%-94,8%). La differenza nei tassi di sopravvivenza tra metallo-ceramica e zirconia ha raggiunto un significato statistico (p <0,001).  

Successo
Tre studi che includevano 371 FDP in metallo-ceramica hanno riportato il numero totale di complicanze tecniche e biologiche. La percentuale stimata di complicanze a 5 anni per le metallo-ceramiche è stata del 15,1% (IC al 95%: 11,2%-20,4%).

Nessuno degli studi inclusi su FDP in zirconia ha riportato il numero totale di complicanze o il numero di FDP liberi da tutte le complicanze.  

Complicazioni tecniche
Il numero totale di complicanze riscontrate nelle metallo-ceramiche è stato del 15,1% (IC al 95%: 11,2%-20,4%).

Nessuno degli studi sulla zirconia-ceramica ha riportato il numero totale di complicanze. Tredici studi con 781 FDP in metallo-ceramica hanno stimato un tasso di fratture e chipping delle ceramiche dell’11,6% a 5 anni, rispetto a un tasso significativamente più alto (p <0,001) per fratture e chipping estesi per FDP in zirconia del 50%, riportati in un piccolo studio con solo 13 FDP in zirconia.  

Complicazioni biologiche
Il tasso a 5 anni di peri-implantite o complicanza dei tessuti molli è stato stimato pari al 3,1% per FDP in metallo-ceramica.

Sulla base di uno studio che riporta 73 FDP in zirconia, il tasso a 5 anni per FDP in zirconia è del 10,1%.

Le complicanze biologiche sono state stimate essere significativamente (p = 0,030) più alte per FDP in zirconia.  

Conclusioni
I dati emersi da questa review rivelano che per le FDP supportate da impianti la metallo-ceramica sembra riconfermarsi il gold standard. A causa del notevole rischio di chipping e fratture, la zirconia rivestita da strato ceramico non deve essere considerata come materiale di prima scelta. La zirconia monolitica invece potrebbe essere considerata un’alternativa, ma sono necessari ulteriori studi sulle sue applicazioni e proprietà.

Per approfondire
Sailer I, Strasding M, Valente NA, Zwahlen M, Liu S, Pjetursson BE. A systematic review of the survival and complication rates of zirconia‐ceramic and metal‐ceramic multiple‐unit fixed dental prostheses. Clin Oral Impl Res 2018;29(S16):184-98.

Versione inglese disponibile su DENTISTRY33 a questo link.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica


I restauri protesici basati su sistemi ceramici hanno acquisito sempre più importanza grazie alla loro resa estetica e biocompatibilità. Questi restauri in ceramica integrale,...

di Lara Figini


L'usura dei denti è un fenomeno complesso multifattoriale che coinvolge l'interazione di fattori biologici, meccanici, e chimici. Essa è strettamente dipendente dal tipo di occlusione,...


Tradizionalmente, le corone a base di leghe metalliche su denti naturali singoli, multiple o facenti parte di ponti vengono considerate come il gold standard in ambito di riabilitazione protesica....


Nonostante i segnali negativi emersi dai dati degli studi di settore (redditi 2013) in cui veniva evidenziato l'ennesimo calo del fatturato dei laboratori odontotecnici, il trend in questi primi mesi...


Uno studio prospettico valuta il comportamento parodontale e protesico di corone singole e ponti fissi realizzati con preparazione biologicamente orientata, confrontandone l’evoluzione clinica nel...


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Immagine di repertorio

Uno studio retrospettivo ha cercato di valutare la sopravvivenza delle protesi complete fisse su impianti in zirconia e a identificare le principali modalità di fallimento e le criticità tecniche...


Secondo una ricerca, la stampa DIW potrebbe diventare una reale alternativa clinica alla fresatura Cad/Cam della zirconia, offrendo una produzione più sostenibile ed economicamente vantaggiosa


Immagine di repertorio

Un’analisi retrospettiva su 200 pazienti rivela differenze nelle performance meccaniche, estetiche e biologiche delle due ceramiche…


Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...


Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...


Altri Articoli

Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro


Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema 


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi